Via libera alla legge sulle cure palliative, Biancani primo firmatario: “Dignità del malato fino all’ultimo”

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27 marzo 2019

Andrea Biancani

Andrea Biancani

ANCONA – Approvata all’unanimità la proposta di legge che coordina le cure palliative ai pazienti con patologie inguaribili o ai malati cronici. zIstituiti un Coordinamento regionale e l’elenco delle organizzazioni di volontariato per l’assistenza a domicilio. Attenzione anche per i bambini, il Salesi Centro di riferimento regionale.

“Una legge di cui sono molto orgoglioso e della quale l’intero Consiglio regionale dovrebbe essere fiero». Il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd) commenta con soddisfazione l’approvazione in aula della proposta di legge “Disposizioni per garantire una buona vita fino all’ultimo e l’accesso alle cure palliative nella Regione Marche”, di cui è stato un anno fa primo firmatario. La legge, che ha ottenuto il via libera all’unanimità, ha l’obiettivo di tutelare in modo uniforme nel territorio regionale i pazienti con patologie inguaribili e in stato avanzato, anche non necessariamente in fine vita, che hanno bisogno di cure palliative.

“Non dobbiamo più usare la parola “incurabile” – premette Biancani – Anche nel caso in cui ogni terapia finalizzata alla guarigione non è più possibile o appropriata, il sistema sanitario può garantire al paziente una qualità della vita dignitosa, perché è proprio in questo frangente che la persona e i suoi cari sono più fragili. L’accesso dei malati terminali o cronici alle cure palliative è un diritto e questa legge vuole promuovere un’alleanza tra paziente, medico, familiari e associazioni di volontariato per assistere fino alla fine il malato dal punto di vista sanitario, sociale e psicologico”.

La legge sostiene la rete locale delle cure palliative organizzata per Area vasta, crea il
Coordinamento regionale per questo tipo di cure, istituisce un apposito elenco delle organizzazioni di volontariato che offrono assistenza a domicilio e prevede la costituzione di un Centro di bioetica per la prassi assistenziale. “Quando ho deciso di presentare questa proposta – spiega Biancani – ho pensato non solo ai pazienti oncologici, ma anche ai malati cronici, a quelli affetti da patologie neuro degenerative come il Parkinson e la Sla, e in generale a tutte quelle persone affette da malattie inguaribili che hanno comunque il diritto di essere curate fino all’ultimo. Queste cure adesso possono essere garantite precocemente, già in fase di diagnosi, non solo negli
Hospice, ma anche in tutti gli ospedali, nelle case di riposo, nelle strutture residenziali e soprattutto a casa, con il supporto di professionisti. Medici, infermieri, psicologi e altre figure con apposita formazione, esperienza e competenza. Per questo la legge
prevede un coordinamento regionale, lo scopo è uniformare con protocolli medici condivisi le modalità di cura in tutti i contesti, sia nelle strutture socio sanitarie che a domicilio”.

La Regione Marche è stata tra le prime in Italia a recepire, con una delibera dello
stesso anno, le indicazioni della Legge nazionale 38 del 2010 sull’accesso alle cure palliative. Il provvedimento approvato oggi, sottoscritto da numerosi consiglieri della maggioranza, migliora ulteriormente l’accessibilità alle cure, comprendendo anche i pazienti pediatrici. “La legge – sottolinea Biancani – prevede anche la costituzione della Rete per le cure palliative pediatriche e, sempre a tutela dei più piccoli, abbiamo approvato un ordine del giorno firmato da me e dal presidente della commissione sanità Fabrizio Volpini nel quale chiediamo di far nascere negli ospedali un ambulatorio di professionisti specializzati nelle cure palliative pediatriche, come nodo di collegamento con i servizi territoriali. Proponiamo inoltre di individuare il centro di riferimento regionale all’interno dell’ospedale Salesi, dove sarebbe opportuno prevedere anche un Hospice pediatrico con almeno tre posti letto, unico per il centro Italia”.

“Vorrei ringraziare – conclude Biancani – tutto il gruppo di lavoro che ha contribuito alla stesura della legge, ad iniziare dalla dottoressa Cinzia Ceccaroli. Ringrazio il dottor Carlo Alberto Brunori, direttore Hospice di Fossombrone e coordinatore regionale della Società cure palliative, il dottor Giuseppe Visani, direttore del Dipartimento Oncoematologia di Marche Nord, il professor Giorgio Giovanelli, docente di teologia, il dottor Sergio Giorgetti, direttore unità operativa cure palliative all’Hospice di San Severino Marche, la dottoressa Nunzia Cannovo dirigente medico dell’Area Vasta 3 e il dottor Domenico Aspriello dell’Associazione medici cattolici italiani”.

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