La Vuelle combatte ma non scala le… Dolomiti: Trento batte Pesaro 81-76

di 

14 aprile 2019

PANCHINA VUELLEDOLOMITI ENERGIA TRENTO – VICTORIA LIBERTAS PESARO 81-76
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Marble 22, Pascolo 2, Mian 0, Forray 16, Kitsing ne, Craft 19, Mezzanotte 0, Gomes 12, Hogue 10, Lechtaler 0, Jovanovic 0. All. Buscaglia
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 17, Artis 5, Murray 2, Conti ne, Lyons 21, Alessandrini 0, Ancellotti 5, Monaldi 0, Mujakovic ne, Shashkov ne, Zanotti 13, Mockevicius 13. All. Boniciolli
ARBITRI: Rossi, Bartoli, Bongiorni
PARZIALI: 14-20, 21-21, 19-23, 27-12

TRENTO – Una combattiva Pesaro non riesce ad espugnare il parquet di Trento, nonostante sia stata avanti nel punteggio per larga parte del match, finendo per perderlo col risultato finale di 81 a 76, un vero peccato, perché la Vuelle non è riuscita a segnare la tripla del possibile supplementare, sprecando l’occasione prima con Blackmon e poi con Artis, rimpiangendo di non avere avuto a propria disposizione nei minuti finali Mark Lyons, il migliore dei suoi con 21 punti all’attivo, costretto al forfeit dopo un brutto colpo ricevuto all’occhio destro, oltre a Lyons. Da segnalare la buona prova di Zanotti e di capitan Ancellotti, oltre al solito Mockevicius, mentre da Blackmon ci aspettavamo qualcosina in più. A rendere parzialmente meno brutta la giornata, era arrivata la notizia delle sconfitte subite da Reggio Emilia a Trieste e da Pistoia in casa con Torino, con i toscani che rimangono due punti sotto la Vuelle, che sabato si appresta a far debuttare il neoarrivato Dez Wells, nel tentativo di arrivare ad una salvezza ancora tutta da conquistare.

PRIMO QUARTO

Trento senza Flaccadori, reduce da otto vittorie nelle ultime dieci partite, Pesaro senza McCree, rimasto a casa per curarsi la spalla destra infortunata nell’allenamento di venerdì, con Murray e Shashkov nei 12 a referto, con coach Boniciolli che schiera un quintetto inedito, composto da Monaldi, Lyons, Blackmon, Mockevicius ed Ancelotti, con il capitano che cattura un paio di rimbalzi offensivi, dando la possibilità a Blackmon di segnare i primi canestri del match, per il 5 a 0 ospite, vantaggio che sale ad otto lunghezze grazie a Mockevicius, bravo a sfruttare il fisico contro Pascolo, dopo quattro minuti, arrivano i primi punti dei padroni di casa, grazie a due liberi di Forray e arrivano anche i primi cambi in maglia Vuelle, con Zanotti e Artis sul parquet al posto di Mockevicius e Monaldi, gravati di due falli a testa, la tripla di Artis consente a Pesaro di portarsi sull’11 a 4, mentre la Dolomiti continua a segnare solo dalla lunetta, visto che la Vuelle ha esaurito da tempo il bonus, e i 7 punti sul tabellone arrivano tutti dai tiri liberi, ma arriva anche il primo canestro dal campo per Trento, che con una tripla di Gomes si porta ad un solo punto di distanza e quando Craft appoggia in sottomano il canestro del 12 a 11, coach Boniciolli è costretto a chiamare timeout, visto che i suoi giocatori non segnano da quasi tre minuti, digiuno interrotto da Lyons, che prima segna in entrata e poi serve l’assist per la tripla di Zanotti, bravo a segnare anche dai quattro metri, per il nuovo più sei ospite, in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 20 a 14 per la Vuelle.

SECONDO QUARTO

Ancelotti rifila un paio di stoppate, ma l’attacco pesarese spreca un paio di occasioni per aumentare il vantaggio, anche se Lyons infila la tripla del 25 a 16 ospite, ma Trento piazza un parziale di 6 a 0, riducendo il disavanzo a sole tre lunghezze, è sempre Lyons il protagonista in maglia biancorossa, sia in negativo, con un paio di palle perse e forzature, sia in positivo, con l’entrata del 27 a 22 e la tripla del 30 a 24, facendo le veci anche di uno spento Blackmon, e quando Mark infila il suo 13esimo punto, il tabellone indica 33-24 per gli ospiti, vantaggio che rimane di nove lunghezze, sempre grazie a Lyons, che segna i liberi del 36 a 27, arrivando a 16 punti personali, mentre a tenere banco per i padroni di casa è Marble, arrivato a quota 13, dopo aver segnato la tripla del meno sei, con Gomes ad infilare il meno tre, in un secondo quarto che si chiude sul punteggio di 41 a 35 per la Vuelle, grazie ad una tripla messa a segno da un positivo Ancellotti.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 16 punti segnati da Lyons, le quattro stoppate rifilate da Ancellotti, per una Vuelle che ha avuto sette punti anche di un positivo Zanotti, anche se il vero motivo per cui Pesaro è avanti, è la cattiva percentuale di Trento dal campo, che nei primi venti minuti ha tirato con un complessivo 11 su 31.

TERZO QUARTO

Si ricomincia, dopo aver appreso della sconfitta di Reggio Emilia a Trieste e della vittoria di Torino a Pistoia, due risultati che dovrebbero far piacere ai tifosi pesaresi, mentre Forray segna dall’angolo la tripla del 38 a 42, in una fase del match dove la Vuelle fatica a produrre punti e sul 44 a 41, coach Boniciolli chiama timeout, con il problema di dover gestire i tre falli a testa di Mockevicius, Ancellotti e Lyons, problema aggravato anche dall’assenza di McCree, si rivede anche Lyons, con i liberi del 48 a 45, mentre Blackmon e Gomes infilano una tripla a testa, tripla segnata anche da Lyons, che da otto metri infila il 56 a 50 Pesaro, raggiungendo quota 21 punti personali, prima di accomodarsi in panchina, per evitare guai alla voce falli, sale in cattedra anche Mockevicius, con un paio di azioni sotto canestro che valgono il 62 a 53 ospite, vantaggio ospite che raggiunge per la prima volta la doppia cifra, grazie ad una palla recuperata da Artis, in un terzo quarto dove la Vuelle è stata brava a contenere la veemenza dei padroni di casa, chiudendolo avanti per 64 a 54.

ULTIMO QUARTO

Dieci punti, non sono assolutamente un margine di sicurezza per la Vuelle, e ci dobbiamo aspettare una reazione di Trento in questi primi minuti del quarto, ed infatti la Dolomiti piazza subito un break di 6 a 0, parziale che induce coach Boniciolli a chiamare timeout, mentre Lyons, dopo un colpo subito da Craft, deve accomodarsi in panchina, con un taglio sotto l’occhio destro che sanguina in maniera preoccupante, senza il suo leader, l’attacco pesarese fatica a trovare la via del canestro, con Mockevicius a segnare da sotto il 68 a 64, ma l’inerzia del match sembra sul punto di passare dalla parte dei padroni di casa da un momento all’altro, anche se finalmente Blackmon si sveglia dal suo letargo, centrando la tripla del 71 a 66, si entra così negli ultimi tre minuti del match, sul 71 a 70 Pesaro, e col punteggio in equilibrio, come sempre, vi offriamo ii play to play: Craft infila la tripla del 73 a 71, permettendo a Trento di rimettere la testa avanti per la seconda volta nella partita, Blackmon subisce fallo in entrata e segna i liberi del 73 pari, Hogue commette violazione di passi e perde palla, con Zanotti che infila la tripla del 76 a 73, Craft segna da sotto il meno uno, Pesaro perde palla, con 100 secondi sul cronometro e Marble la punisce con la tripla del 78 a 76 Trento, Blackmon sbaglia dall’angolo, ma Hogue commette fallo in attacco a 40 secondi dalla sirena, riconsegnando la palla a Pesaro, che la spreca con Artis in entrata, con il cronometro che indica che mancano 24 secondi alla fine, la Vuelle è costretta così a commettere fallo, con Forray che segna un solo libero (79-76), Pesaro ha l’occasione di pareggiare, ma prima Blackmon sbaglia la tripla e poi Artis e Monaldi si incartano nell’angolo perdendo il pallone, con Forray che mette la parola fine sul match con i liberi dell’81 a 76.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>