Molto in una sera: la Vuelle Pesaro contro Sassari si gioca una bella fetta di salvezza (sabato, 20.45)

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19 aprile 2019

Vuelle vuellePESARO – Tutto in una sera, o meglio, tra pomeriggio e sera, questo 27esimo turno del campionato italiano di basket, che si svolgerà il sabato, per santificare la Pasqua. Giornata che inizierà casualmente, con la sfida tra Trento e Pistoia, in programma alle 17 e finirà alle 20.45 con il match tra Pesaro e Sassari, in mezzo altre sei partite, quattro delle quali interessano poco ai tifosi pesaresi, mentre un’occhiata interessata ai risultati di Torino e Reggio Emilia la si potrebbe dare, con i piemontesi che probabilmente sono già salvi, almeno sul campo, dall’alto dei loro 16 punti, e domani potrebbero chiudere il discorso, andando a vincere ad Avellino, contro una Sidigas che sembra essersi arresa alle problematiche extra cestistiche, con i playoff che non sembrano più un obiettivo prioritario da raggiungere, visti gli eventuali problemi ad incassare il relativo premio.

La stessa Reggio Emilia potrebbe pescare il jolly, contro una Virtus che non sembra aver reagito bene al cambio dell’allenatore, anche se il divario tecnico tra le due squadre sembra evidente, ma sappiamo quanto conti la testa dei giocatori e quelli bolognesi sembrano ancora rimpiangere coach Sacripanti, sarà così ancora Trento l’arbitro della lotta salvezza, con la Dolomiti reduce dalla sconfitta con la Grissin Bon e la vittoria al fotofinish contro la Vuelle, perciò non ci facciamo troppe illusioni su una vittoria comoda dei trentini, consci che Pistoia ci proverà fino all’ultimo minuto, anche se naturalmente, una vittoria dei ragazzi di coach Buscaglia sarebbe ben accetta dai tifosi pesaresi.

Il turno più complicato, così, sembra essere ancora una volta quello che attende Pesaro, che ospiterà la squadra più in forma del campionato, quella Sassari che con l’arrivo di coach Pozzecco ha infilato cinque vittorie consecutive, conquistando anche l’accesso alla finale di Europe Cup, mettendo in mostra quel basket spettacolare e redditizio che da sempre caratterizza la Dinamo e che l’arrivo di Pozzecco ha solo fatto rifiorire, tra l’altro il Banco di Sardegna non è ancora sicuro dell’accesso ai playoff e atterrerà a Pesaro intenzionato a proseguire la sua striscia vincente.

Il compito dei ragazzi di coach Boniciolli è di ripetere le partite con Avellino e Trento, cercando di rimanere attaccati al match fino agli ultimi minuti, nei quali il fattore campo potrebbe avere il suo peso, anche se il sabato pre pasquale favorirà qualche assenza sulle tribune, considerando anche i vari ponti che ci attendono da qui al 5 maggio, giornata chiave della stagione, quando a Pesaro scenderà Reggio Emilia, in una partita in cui la vittoria è obbligatoria per i ragazzi del presidente Costa.

Ma due punti potrebbero non bastare, visto che Pistoia ha la possibilità realistica di vincere in casa con Cantù ed Avellino, mentre per superare Varese a casa sua i toscani si dovrebbero veramente superare, ma a far visita all’Open Job Metis ci dovrà andare anche la Vuelle, con le stesse chances di vittoria dei toscani, insomma tutto ancora è da decidere, nel bene e nel male, cosi come il gioco della Vuelle, che passa dal meno 40 di Cremona alla quasi vittoria di Trento, senza sapere il motivo di questa metamorfosi, mettendo a dura prova le coronarie dei tifosi, che in ogni caso sembrano intenzionati a rimanre vicini alla squadra, rimandando i processi dopo il 12 maggio.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VICTORIA LIBERTAS PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI
SABATO 20 APRILE – ORE 20.45 – VITRIFRIGO ARENA DI PESARO
Diretta televisiva su Raisport e in streaming su Eurosport player
Risultato dell’andata: Sassari – Pesaro 114-73

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Guardi il roster di Sassari e ti chiedi come sia possibile che la Dinamo non sia in uno dei primi quattro posti del campionato e lotti ancora per un posto nei playoff. Il Banco di Sardegna infatti ha una rotazione lunghissima, con almeno nove uomini intercambiabili, ai quali si aggiunge il contributo di due veterani come capitan Devecchi e Daniele Magro. L’arrivo di coach Pozzecco ha galvanizzato ambiente e giocatori, a partire dalla coppia di esterni formata dal play Jaime Smith e la guardia McGee, che garantiscono almeno una trentina di punti, punti nelle mani che non mancano neanche ai vari Pierre e Deshawn Thomas, mentre oltre ai punti e ai rimbalzi, il centro Jack Cooley porta in dote tutto il lavoro sporco di un pivot moderno.

Dalla panchina escono il talento di Achille Polonara, la faccia tosta del play Spissu e l’esperienza di Stefano Gentile, con Justin Carter a lucrare minuti nella rotazione degli stranieri, per un Banco di Sardegna che sembra essere entrato in forma nel momento giusto della stagione.

IL DUELLO CHIAVE

Egidijus Mockevicius vs Jack Cooley
Sfida tra due dei migliori centri del campionato, con l’americano di Sassari che può contare su un repertorio offensivo più vasto rispetto al lituano, mentre entrambi sono animali da rimbalzo ed hanno nella fase difensiva il loro tallone d’Achille.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Mai, nei suoi 73 anni di storia gloriosa, la Vuelle aveva avuto contemporaneamente otto stranieri sotto contratto. Il massimo era stato raggiunto due stagioni fa, quella di Jasaitis e Zavackas; quando si era scelta la formula del 3+4+5, ma il Presidente Costa non si era mai trovato a dover fare otto bonifici tutti i mesi per gli stranieri, ricordando che la stagione era iniziata con la formula del 5+5, per risparmiare qualcosina e partecipare alla divisione del premio per chi utilizza più italiani, ma l’arrivo, voluto da Milano, di Shashkov ad ottobre, ha cambiato le carte in tavola, e i recenti infortuni di Lyons e McCree, hanno reso gli otto stranieri quasi indispensabili per poterne ruotare ogni domenica i sei concessi dal regolamento. E’ chiaro che se tutti e otto sono in salute, i due candidati alla tribuna sono Murray e Shashkov, che in ogni caso rimarranno a Pesaro fino alla fine del campionato, non avendo, il primo, avuto nessuna richiesta dall’estero, mentre sul russo, essendo di proprietà milanese, non è la Vuelle ad avere l’ultima voce in capitolo. Domani sera, si spera di poter schierare Mark Lyons, che ha avuto il nulla osta dai medici, mentre la spalla di McCree ancora non è tornata a posto e Erik potrebbe rimandare il suo rientro, cosa che non dovrebbe preoccupare più di tanto coach Boniciolli, dato che l’allenatore triestino non è mai stato un suo grosso estimatore, mentre Lyons, pur con tutti i suoi difetti, è quel tipo di giocatore che può cambiare l’inerzia del match in qualsiasi momento e, in una Vuelle che va a folate, questa caratteristica è sicuramente apprezzabile.

E mentre Pesaro sfoglia la margherita degli stranieri, per raggiungere al più presto la salvezza, c’è chi la salvezza l’ha magari raggiunta sul campo, ma rischia di essere vanificata dai problemi economici societari. Stiamo parlando naturalmente di Torino, su cui in settimana sono circolate le voci più disparate, tra cui anche quella di non presentarsi ad Avellino per la trasferta, eventualità scongiurata dal pagamento dello stipendio di febbraio avvenuto ieri. L’unica cosa sicura è che al 16 aprile, ultimo giorno per mettersi in regola con stipendi e contributi, l’Auxilium fosse ancora inadempiente, con cinque giorni lavorativi, perciò fino al 24, per mettersi in regola. Pagando un’ammenda di 2.000 euro al giorno, in caso di nulla di fatto, il 26 scatterebbero le penalizzazioni, un punto per ogni voce di pagamento mancante, da scontare però nella stagione 2019-20, perché un regolamento, per lo meno bizzarro, prevede che una società deve essere in regola fino al 16 febbraio, per non incorrere in penalità da scontare nel campionato in corso, mentre tutto quello che non viene pagato da lì in avanti, sarà sanzionato per la stagione successiva, con buona pace dell’equità sportiva.

Parlando invece di ipotesi, se Torino non dovesse presentarsi alle prossime partite, rischierebbe la radiazione immediata dal campionato, un po’ come è successo in A2 con Siena e, come conseguenza, alle altre 15 squadre verrebbero tolti i punti conquistati contro i piemontesi, sparigliando i conti per l’accesso ai playoff, due punti verrebbero tolti anche a Pesaro, che così si troverebbe ad avere gli stessi punti di Pistoia, ma se Torino sparisse, il regolamento prevedrebbe che non ci fosse nessuna retrocessione, visto che lo stesso regolamento recita che, a retrocedere direttamente, debba essere solo la 16esima classificata, e in sua mancanza, tutte le altre 15 formazioni si debbano ritenere salve, ma in Italia i regolamenti spesso vengono interpretati più che attuati e, per il bene di tutti, sarebbe meglio che Pesaro la sua salvezza la conquisti il prima possibile sul campo.

LA VENTISETTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che si svolgerà nell’arco di sei ore, dalle 17, orario d’inizio della sfida tra Trento e Pistoia, alle 23 circa, orario in cui dovrebbe finire il posticipo tra Pesaro e Sassari, nel mezzo un paio di match interessanti in chiave playoff, come il derby tra Cantù e Varese e il duello tra Cremona e Brindisi, Avellino cercherà di tornare alla vittoria ospitando una Torino virtualmente salva, mentre punti salvezza serviranno ancora a Reggio Emilia, che riceverà una Bologna in piena crisi, Trieste cercherà di rendere la vita più dura possibile a Venezia, mentre la capolista Milano sarà di scena a Brescia, con la Germani che deve vincere per poter sperare ancora di agguantare i playoff.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS

Domenica 28 aprile – ore 18.30
Open Job Metis Varese – Victoria Libertas Pesaro

Domenica 5 maggio – ore 20.30
Victoria Libertas Pesaro – Grissin Bon Reggio Emilia

Domenica 12 maggio – ore 20.30
Fiat Torino – Victoria Libertas Pesaro

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