F. 1 in Azerbaijan Bottas davanti a Hamilton per la quarta doppietta consecutiva Mercedes. Terzo Vettel

L'abbraccio fra Bottas e Hamilton dominatori anche a Baku

L’abbraccio fra Bottas e Hamilton dominatori anche a Baku

BAKU-(Azerbaijan) Vince Valtteri Bottas, davanti ad Hamilton per la quarta doppietta consecutiva, Vettel va sul gradino più basso del podio con una gara senza acuti. Leclerc tenta il recupero con una strategia che all’inizio sembrava indovinata, va in testa per una ventina di giri, confidando in un degrado degli pneumatici degli altri, cosa che purtroppo per lui non avviene, infatti le Mercedes man mano che si alleggeriscono di carburante iniziano a girare su tempi record e per il monegasco non rimane altro con il quinto posto al sicuro, che fermarsi a tre giri dal termine per montare gomme fresche ed avere la “gioia” del giro più veloce, che quest’anno vale un punto in più. Veramente poco per una Ferrari che come ripetiamo dal primo gran premio sembrava essere dopo i test invernali, sulla strada buona per tentare di dare l’assalto alla Mercedes, ed invece dopo sole quattro gare l’armata teutonica sta annichilendo tutti, Ferrari, milioni di fans e addormentando per l’ennesima volta dell’era ibrida il mondiale. Uno strapotere che obbiettivamente va applaudito, una dimostrazione di capacità totale di tutta la squadra nel conseguire gli obbiettivi, gestendo qualsiasi forma di contrasto interno o problema, una coesione che ricorda quella dell’epoca Schumacher- Ferrari, cosa che a Maranello non riesce più dal 2007, ed a questo punto pare essere ancora rimandata.

Il dominio Mercedes di questo inizio di stagione annulla anche la “filastrocca” -che mancano ancora tante gare alla fine e tutto può succedere-, sì è vero tutto può succedere, ma pensare che Bottas, Hamilton e la “W10” facciano zero punti in quattro occasioni, al momento probabilmente fa fatica a prevederlo anche il più millantatore dei veggenti. Proseguendo nella classifica al quarto posto chiude Max Verstappen anche per il pilota della Red Bull una gara senza infamia e senza lode. Detto di Leclerc quinto, al sesto posto troviamo Sergio Perez che ripete la posizione della qualifica e riporta in zona “onorevole” la Racing Point. Settimo ed ottavo posto per le McLaren di Sainz e Norris, anche per loro vale il discorso della Racing Point, quello di ritrovare posizioni, diciamo nobili, in base alle possibilità del team. Nono è Stroll con la Racing Point compratagli dal facoltoso papà, considerazioni a parte il giovane canadese contribuisce a portare altri punti oltre a Perez alla squadra. Decimo è Kimi Raikkonen che conquista un altro importante punto per l’ Alfa Romeo Racing, il finlandese aiutato anche da alcuni ritiri, forse sperava qualcosa di più dopo la buona qualifica di ieri, ma con problemi di gomme ed una partenza non proprio azzeccata va bene così. Bottas fra quindici giorni in Spagna partirà con 87 punti, uno in più del compagno Hamilton, a 35 pesantissimi punti è Vettel, con un solo punto di margine su Verstappen, che in Spagna vinse il suo primo gran premio. Vedremo se le catastrofiche previsioni create dal dominio Mercedes saranno parzialmente ribaltate.

I complimenti di Vettel (terzo) ai dominatori della Mercedes

I complimenti di Vettel (terzo) ai dominatori della Mercedes

ORDINE DI ARRIVO GP AZERBAIJAN

  • 1- BOTTAS- MERCEDES
  • 2 -HAMILTON- MERCEDES
  • 3- VETTEL-FERRARI
  • 4- VERSTAPPEN-RED BULL
  • 5 – LECLERC- FERRARI
  • 6 – PEREZ-RACING POINT
  • 7 – SAINZ- McLaren
  • 8 – NORRIS-McLaren
  • 9 – STROLL-RACING POINT
  • 10 – RAIKKONEN- ALFA ROMEO RACING

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