La Vuelle ci prova ma perde: vince Varese (75-81)

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28 aprile 2019

PANCHINA VUELLEOPEN JOB METIS VARESE – VICTORIA LIBERTAS PESARO 81-75
OPEN JOB METIS VARESE: Archie 4, Avramovic 23, Gatto ne, Iannuzzi 4, Natali 0, Salumu 7, Scrubb 11, Verri ne, Tambone 0, Cain 13, Ferrero 11, Moore 8. All. Caja
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 22, McCree 5, Artis 7, Conti ne, Lyons 16, Parlani ne, Tombari ne, Ancellotti 2, Monaldi 2, Zanotti 8, Wells 8, Mockevicius 5. All. Boniciolli
ARBITRI: Begnis, Paglialunga, Vita
PARZIALI: 19-22, 19-8, 19-28, 24-17

VARESE – Pesaro ci prova fino all’ultimo minuto, ma non riesce nell’impresa di espugnare Varese, rimandando il discorso salvezza a domenica prossima, in quello che sarà un vero e proprio spareggio contro Reggio Emilia, visto che anche la Grissin Bon è rimasta appaiata a quota 14 punti, dopo aver perso a Venezia. La Vuelle ci ha provato, giocando la sua solita pallacanestro fatta di alti e bassi, con un terzo quarto da 28 punti, dopo averne segnati solo 8 in quello precedente, finendo per rimettere la testa avanti nell’ultimo, dove è stata punita dal talento di Avramovic, a livello individuale, Blackmon, dopo un primo tempo da dimenticare, si è riscattato nel secondo, nel quale ha segnato tutti i suoi 22 punti, Lyons è andato a sprazzi, come Wells, mentre McCree ha bucato completamente la partita, e non è la prima volta. Morale della favola, prepariamoci alla partita con Reggio Emilia, con la società di Via Bertozzini che in settimana metterà in vendita biglietti a prezzi ridotti, con l’obiettivo di riempire la Vitrifrigo Arena e di conquistare, con una giornata d’anticipo, quella vittoria che ci separa ancora dall’agognata salvezza.

PRIMO QUARTO

Pesaro lascia in tribuna Shashkov e Murray, con Blackmon che partirà dalla panchina, dato che coach Boniciolli ha deciso di schierare Artis e Lyons da esterni, Wells da ala piccola e McCree a far coppia con Mockevicius sotto canestro, Varese è al completo, con Ronald Moore che partirà dalla panchina, sostituito in quintetto da Tambone, la Vuelle parte bene, con McCree a segnare in sottomano mancino il 4 a 2 ospite, sbagliando poi due liberi che non permettono a Pesaro di allungare, con Archie a pareggiare a quota sei, ci vuole una tripla di Lyons per riportare gli ospiti in vantaggio, con Wells a replicare dall’arco per il 12 a 6 Vuelle. Punteggio che consiglia coach Caja a chiamare il suo primo timeout, mentre Boniciolli schiera sul parquet Blackmon, Zanotti e capitan Ancellotti, che segna dai quattro metri il jump del più otto, vantaggio consolidato dalla tripla del 17 a 9 segnata da Zanotti, con la Vuelle che spreca un paio di ghiotte occasioni per allungare, subendo un parziale di 4 a 0, che riporta i padroni di casa sul 13 a 17, ed induce Boniciolli a fermare tutto con un timeout, in un primo quarto che le due squadre non hanno giocato al meglio delle loro possibilità e chi si chiude sul punteggio di 22 a 19 per la Vuelle.

SECONDO QUARTO

Blackmon, Wells e McCree hanno commesso due falli a testa e coach Boniciolli ci dovrà fare i conti, soprattutto in questo secondo quarto, dove troveranno ampio spazio Monaldi e Zanotti, autore di 6 punti finora, Varese mette la testa avanti con la tripla del 24 a 22 firmata da Moore, approfittando delle difficoltà offensive di una Vuelle che rompe un digiuno di tre minuti con un libero di McCree, liberi che Pesaro continua a sbagliare in maniera preoccupante e che permettono all’Open Job Metis di volare sul 30 a 23, parziale che diventa di 15 a 2, dato che Pesaro in cinque minuti è stata capace di segnare solo due liberi e nessun canestro dal campo e il timeout infuocato di coach Boniciolli è doveroso, anche se non sembra aver cambiato l’inerzia di un match, che sembra aver preso una strada diversa rispetto al primo quarto. Ci vorrebbero dei segnali di vita da parte di Blackmon, completamente assente finora, o di Lyons, troppo preso a palleggiare e poco propenso a servire i compagni, ma non sembrano arrivare e la tripla segnata da Lyons dopo otto minuti e cinquanta secondi è il primo canestro segnato dal campo da Pesaro, in un secondo quarto dove la Vuelle ha raccolto la miseria di otto punticini, e che si chiude sul punteggio di 38 a 30 per Varese.

Le statistiche di metà partita evidenziano il meno sette di valutazione prodotto da Blackmon, fermo a zero punti, in una Vuelle che ha segnato solo 4 liberi sugli 11 tentati e che sta subendo anche alla voce rimbalzi (30-23), per una valutazione complessiva di 45 a 26 per i padroni di casa.

TERZO QUARTO

Dopo aver giocato uno dei peggiori quarti della stagione, essere sotto di sole otto lunghezze non sarebbe neanche malaccio, a patto che i presunti leader della Vuelle si diano una svegliata, nel frattempo arriva la notizia della sconfitta di Reggio Emilia a Venezia, che fa da preludio al possibile spareggio salvezza di domenica prossima, ma c’è ancora una partita da giocare ed è doveroso provarci almeno, con Blackmon che segna finalmente la sua prima tripla del match e Zanotti a farsi valere dentro l’area, le triple di Wells e Lyons riportano gli ospiti a meno due (41-43), ma Varese piazza a sua volta un paio di triple per il nuovo più otto casalingo, si va avanti a suon di triple, con Blackmon che ne mette un’altra in fondo alla retina, imitato da Lyons per il nuovo meno due (47-49), mentre Wells si deve accomodare in panchina dopo aver commesso il suo quarto fallo, ma sono gli errori dalla lunetta a non permettere ancora una volta alla Vuelle di rimaner in scia di Varese, anche se Blackmon prima centra la tripla del 50-51 e poi confeziona il gioco da tre punti che vale il 55 pari, per segnare poi dall’angolo la tripla del 58 a 55 Pesaro, in un terzo quarto dove la Vuelle ha segnato 28 punti, chiudendolo avanti per 58 a 57.

ULTIMO QUARTO

Dieci minuti da giocare, che potrebbero anche dire qualcosa d’importante, con Artis ad imbucare la tripla del 61 a 57, ma Varese confeziona subito un parziale di 7 a 1 e si riporta avanti 64 a 62, costringendo coach Boniciolli a chiamare timeout, con la speranza che i suoi giocatori non si perdano nei loro blackout, i padroni di casa esauriscono il bonus dei falli dopo quattro minuti e visto la percentuale dalla lunetta di Pesaro, potrebbe essere anche una notizia non proprio positiva, mentre è certamente negativo il canestro preso da Moore che porta l’Open Job Metis sul 68 a 62 e che costringe Boniciolli a chiamare il secondo timeout nel giro di un paio di minuti, con l’inerzia del match che sembra girata dalla parte dei Varese, in maniera forse definitiva, visto che l’attacco pesarese fatica a ritrovare la via del canestro, si entra così negli ultimi tre minuti della partita, sul punteggio di 70 a 66 per Varese e, col punteggio in equilibrio, vi forniamo come di consueto il play to play: Blackmon vola in contropiede e confeziona un gioco da tre punti che vale il meno uno, Ferrero trova il canestro del 72 a 69, imitato da Blackmon per il nuovo meno uno, Avramovic segna in entrata il 74 a 71 Varese, Artis fallisce dall’angolo e sulla tripla da dieci metri di Avramovic, si spengono forse le definitive speranze, per una Vuelle che si trova a dover recuperare sei punti in 65 secondi, Lyons segna in entrata, ma Avramovic segna un’altra tripla, fortunosa, ma che vale l’80 a 73, e affossa in maniera definitiva le velleità pesaresi, chiudendo il discorso su una partita che Varese si aggiudica col punteggio finale di 81 a 75, rimandando tutto a domenica prossima.

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