Anche Pu24.it alla quarta edizione del “Historic Minardi Day”

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2 maggio 2019

IMOLA (Bologna) – Oltre 15.000 presenze, piloti che hanno scritto importanti capitoli delle corse, un parco macchine da urlo in pista ed in esposizione, dibattiti e presentazioni di libri con personaggi anche loro protagonisti delle corse. Questi sono i numeri che hanno fatto di questa quarta edizione del “Hystoric Minardi Day”, un evento sempre più unico, voluto e creato da Giancarlo Minardi e dalla sua famiglia ovviamente tutta racing. Organizzata in collaborazione con “Formula Imola”, la kermesse è iniziata sabato 27 accompagnata da un sole primaverile, sono subito scese in pista le star dell’evento: Riccardo Patrese, con la Williams-Renault FW14, monoposto che permise al pilota padovano di chiudere al terzo posto il Mondiale 1991, con due vittorie, otto podi e quattro pole-position. Non poteva mancare il pilota simbolo della Minardi, Pierluigi Martini, oltre 100 gran premi disputati con il team faentino, il driver di Lugo prima si è esibito con la Minardi M189, poi è salito sulla ammiratissima Tyrrell P34 “6 Ruote”. Non poteva mancare l’Ingegner Gabriele Tredozi, l’ex Direttore Tecnico della Minardi che ogni anno in questa occasione indossa tuta e casco “testando” le monoposto che ha contribuito a realizzare ed a gestire in gara. Alex Caffi, altro pilota simbolo di quella che fu l’irripetibile pattuglia di piloti italiani che animò la F.1 degli anni80/90, è sceso in pista con la Ensing N186, con la quale ha trionfato nel GP di Montecarlo Historique nel 2016, Presente nella doppia veste di Presidente degli ex piloti di F.1, e naturalmente come pilota, Emanuele Pirro.

Il pubblico che ha affollato la corsia box e le tribune è andato in visibilio quando sono scese in pista le Ferrari, dalla “312 B” del 1970, alle più “recenti” degli anni 80/90, quelle dall’inconfondibile sound del 12 e del 10 cilindri di Maranello. Proseguendo nel ”parterre de roi” dei piloti presenti con casco e tuta o come testimonial del “Hystoric Minardi Day” citiamo: Fabrizio Barbazza, a punti in F.1 con la Minardi nel 1993 e splendido 3° nella 500 Miglia di Indianapolis. Proseguiamo con gli ex del team faentino: Alessandro Nannini, Luca Badoer, Roberto Moreno, Andrea Montermini, Luis Perez Sala, Paolo Barilla, e Giovanni Lavaggi e Bruno Giacomelli. Oltre ai piloti che hanno ottenuto brillanti risultati nei vari campionati di F.3 e F.2, categorie nelle quali la Minardi si è distinta prima della F.1. Bagno di folla e lunghissime sessioni di autografi e selfy per le “glorie” delle corse che hanno voluto celebrare Giancarlo Minardi, dall’ Ingegner Mauro Forghieri, protagonista di oltre vent’anni della storia Ferrari, agli ex piloti Patrick Tambay e Derek Daly, per quanto riguarda la storia “recente” mentre per la “leggenda” sono arrivati al Enzo e Dino Ferrari: David Piper, Richard Attwood, Marc Surer, Teddy Pilette, Hans Herrmann, l’ ingegner Mauro Theissen, ex B.M.W. F.1, il Direttore Sportivo, ex Ferrari, Lancia e Lamborghini, Daniele Audetto e Jo Ramirez, prima capo meccanico McLaren e successivamente coordinatore del glorioso team.

Grande soddisfazione per il patron Giancarlo Minardi e per il Presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, entrambi soddisfatti nelle loro dichiarazioni, nelle quali un primo ringraziamento è andato agli appassionati, molti anche dall’estero, che hanno voluto essere presenti nei due giorni dell’evento, nonostante la pioggia di domenica. Poi sempre sulla stessa onda sono passati ad un grande abbraccio a tutti gli altisonanti e blasonati piloti ed alle fantastiche auto che collezionisti, scuderie e musei, hanno portato in pista, terminando sempre all’unisono con la promessa di rendere ancor più emozionante l’edizione 2020. Concludiamo con una suggestiva coincidenza, quella dell’ “Hystoric Minardi Day” con il 1° maggio, nel quale ricorre il 25° della scomparsa di Ayrton Senna e di Roland Ratzenberger, avvenuta in quel tragico week end del 1994, una delle pagine più nere nella storia delle corse, e proprio l’evento di Minardi non poteva essere che l’ ideale trait d’union, per un lungo e unico week end di passione.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI:

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