F.1 Gp Spagna: Strepitosa pole di Bottas. Poi Hamilton e Vettel

Bottas poleman con Hamilton e Vettel sul podio delle qualifiche

Bottas poleman con Hamilton e Vettel sul podio delle qualifiche

MONTMELO’ (Barcellona)- Un grande Valtteri Bottas, straccia il record della pista rifila 6 decimi al compagno Hamilton e distanzia la Ferrari di Vettel, ottenendo la terza pole di fila di questo strabiliante inizio di stagione. Il finlandese della Mercedes, sembra sempre più aver smesso i panni del “maggiordomo” di Hamilton, come venne definito lo scorso anno dopo i ripetuti ordini di scuderia a favore del compagno campione predestinato. Una Mercedes sempre più forte contro la quale nulla può, almeno fino adesso una Ferrari ancora alla ricerca di una identità, ed una Red Bull che al massimo può lottare per il secondo posto. Un dominio annunciato fin dalle libere di ieri dove le due “Stelle d’argento” hanno preso il comando delle operazioni, poi confermato oggi fin dalla Q1, prima con Hamilton che stabilisce il nuovo record di Montmelò, poi con l’assolo di Bottas che scende sotto l’1’16’’ con un inarrivabile 1’15’’406.

Ferrari. Vettel cerca di fare il possibile per contenere il distacco, provando in vano ad inserirsi fra le due Mercedes, che oggi sarebbe già un successo per la SF90, che come sappiamo su questa pista a febbraio nei test pre-campionato aveva illuso il popolo ferrarista. Ferraristi e tutto il mondo della F.1 che aspettavano l’appuntamento catalano, sperando che qui i dati raccolti in febbraio potessero ribaltare una situazione difficile per la Rossa. Invece una Ferrari velocissima in rettilineo e nelle curve veloci che rifila oltre 5 chilometri ai rivali, si perde nella parte mista dove conta la trazione, pagando anche mezzo secondo di distacco dalla Mercedes, che sembra viaggiare su un binario. Rimane sempre una speranza, quella che in gara rivedendo gli errori negli assetti di oggi e contando sul carico di carburante, le prestazioni anche nella parte lenta possano livellarsi a quelle di Bottas ed Hamilton, altrimenti un “5 a 0” inizierebbe ad essere veramente preoccupante.

Leclerc. Il talento monegasco che ha scaldato il cuore dei tifosi della Rossa, consolandoli parzialmente dall’opaco inizio di campionato, oggi ha faticato più del solito, dimostrandosi ancora una volta “falloso” in qualifica, prendendo un cordolo in Q2 Leclerc ha danneggiato il fondo piatto della sua SF90, che oltre a farlo tremare per il passaggio alla Q3, gli ha impedito qualsiasi possibilità di lottare per un piazzamento migliore del quinto posto ottenuto.

Top Ten.  In seconda fila al fianco di Vettel partirà la Red Bull di Max Verstappen, che dimostra aver raggiunto una certa maturità, il giovane olandese, che qui ha vinto il primo gran premio della sua carriera, sfrutta al meglio le possibilità della sua monoposto. Una Red Bull in crescita come conferma anche il sesto tempo di Pierre Gasly, il francese che si conferma con Leclerc e Norris della McLaren, una delle più interessanti promesse della F.1. Torna sugli scudi la Haas, settima e ottava con Grosjean e Magnussen nell’ordine. La monoposto americana motorizzata Ferrari e sviluppata dalla Dallara, torna a candidarsi come quarta forza del mondiale. Nono posto per il russo cresciuto a Roma Daniil Kvjat, ripescato da Helmut Marko che dopo l’esonero di due anni fa, gli ha ridato una chanche con la Toro Rosso, Kvjat sta ripagando la fiducia del team di Faenza, con buoni risultati. Decimo Daniel Ricciardo che pur faticando con una Renault ancora “acerba”, ci mette del suo.

Domani con diretta Sky alle 15,10 e replica su TV8 alle 18.

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