Arriva la Mille Miglia, domani a Urbino “La Corsa Più Bella del Mondo”

I quattro fondatori del sogno Mille Miglia

I quattro fondatori del sogno Mille Miglia

URBINO – L’appuntamento per gli appassionati pesaresi con la Mille Miglia, la “Corsa più bella del mondo” come la definì Enzo Ferrari, è domani, giovedì, a Urbino nella Piazza Mercatale alle 8,15 . Nella suggestiva location del Mercatale, si potranno ammirare da vicino i 430 “gioielli” in gara, che sosteranno per qualche momento al controllo a timbro organizzato da ACI Pesaro-Urbino, chi invece desidera vedere in “movimento” il museo viaggiante, potrà posizionarsi sui tornanti delle Cesane, dove sono previste alcune “prove speciali”, delle112 che sanciscono la classifica finale. Anche sulle Cesane ai vari controlli orari e passaggi sulle fotocellule sarà presente ACI Pesaro-Urbino con oltre 40 commissari. ”Un’ impegno -come sottolineano la Direttrice Dott.ssa Antonella Mati ed il Presidente Avv. Paolo Emilio Comandini– che ci riempie di orgoglio, con un ringraziamento particolare ai nostri commissari di percorso, che hanno risposto con passione alla chiamata della Mille Miglia, nonostante gli orari, diciamo impegnativi, dato che l’ordine di servizio prevede di presidiare le postazioni a partire dalle 3 del mattino”.

Torniamo alla Mille Miglia, siamo alla 37esima edizione come rievocazione, quest’anno il Comitato Organizzatore a malincuore ha ridotto di venti auto i partecipanti per ragioni di sicurezza, comunque la qualità delle vetture da sogno presenti è come sempre di altissimo livello. Parlando di numeri da mercoledì 15 a sabato 18, equipaggi provenienti da 40 paesi, con 75 auto di marche diverse, attraverseranno oltre 200 località di interesse storico e culturale, fiori all’occhiello del nostro bel paese, interessando 7 regioni. Per quanto riguarda le nazioni al via la parte del leone è italiana con 303 presenze, seguita dal così detto Benelux, suddivisi in 133 Olandesi, 52 dal Belgio e 12 dal Lussemburgo. 86 i provenienti dalla Germania, mentre dal Regno Unito si presenteranno al via in 74, concludiamo le presenze europee con 29 di cittadinanza Svizzera. Dagli Stati Uniti scenderanno dalla pedana di Viale Venezia a Brescia 64 equipaggi, 16 arrivano dal Sol Levante, 10 i rappresentanti dall’Argentina. Le cifre della lista delle nazionalità sono basate sui singoli, vista la presenza di equipaggi misti e dalle numerose auto provenienti dai musei delle Case, su alcune delle quali solo all’ ultimo momento si conoscerà a chi sono state affidate. Esatte sono invece le cifre che riguardano le auto, l’Alfa Romeo con 44 macchine è la regina, dietro al “Biscione” di Arese troviamo la Jaguar 33, mentre Mercedes e Lancia pareggiano a 29. Ma anche Ferrari e Maserati meno numerose sono pronte ad affascinare il pubblico con il loro modelli esclusivi, così come da vedere sono diverse le vetture prodotte da quegli artigiani, veri artisti della lamiera, che hanno contribuito alla storia della MM e delle corse dagli anni ’20 ai ’60. Concludiamo la parte dei numeri, segnalando che gli esemplari che hanno partecipato alla MM gara di velocità dal 1927 al 1957, sono ben 95, segno di un patrimonio unico che va difeso e custodito.

Morandi-Minoia vincitori nel 1927 della prima Mille Miglia con la OM

Morandi-Minoia vincitori nel 1927 della prima Mille Miglia con la OM

La “Freccia Rossa”, l’altro nome con cui è conosciuta la MM, derivato dal marchio, conta anche su presenze di personaggi illustri, partendo da piloti ex o ancora in attività, da Vip, capitani d’industria ed anche il mondo dello spettacolo è da sempre sensibile a questa gara, unica allora quando era una gara vera e propria, come oggi in versione rievocazione. Fra questi segnaliamo gli Chef “più veloci del mondo”, Carlo Cracco e Joe Bastianich, piloti che sono leggenda come Arturo Merzario, Miki Biasion, Jochen Mass,Romain Dumas e Giancarlo Fisichella, annunciata la presenza anche di Antonio Giovinazzi quest’anno tornato stabilmente in F.1 con l’Alfa Romeo Racing. Al via anche il signor “Prada” al secolo Patrizio Bertelli. Un tocco “romantico” sono le presenze di Alessandro Marzotto, il cui nonno Giannino ha vinto due edizioni della Mille Miglia, famoso per correre in doppio petto e cravatta, l’altro è quello della presenza di Prisca Taruffi, ex pilota eccellente, ma soprattutto figlia dell’Ingegner Piero, vincitore dell’ultima MM nel 1957 con la Ferrari e pilota di grande fama. Ci sarebbe ancora tanto da scrivere perché la Mille Miglia nei suoi trent’anni di storia è un “contenitore” di storia e costume infinito, consigliamo vivamente di andare domani ad ammirare questo museo viaggiante unico ed irripetibile, nato nel 1927 dall’idea di quattro amici appassionati di corse: Renzo Castagneto, Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Giovanni Canestrini, che volevano far conoscere la loro Brescia al mondo, ed hanno creato una leggenda nella quale grazie alla rievocazione possiamo ancora “immergerci e sognare”.

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