Basket Serie A, via ai playoff. L’analisi di Pu24 partita per partita

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17 maggio 2019

PESARO – Da domani sera si inizia a fare sul serio. Dopo sette mesi di regular season infatti, alle 19 inizieranno i playoff della pallacanestro italiana, quelli che a metà giugno assegneranno lo scudetto alla più brava di tutte, o meglio, a quella squadra che si sarà fatta trovare più pronta all’appuntamento, magari anche quella più fortunata, perché a volta basta un tiro per cambiare tutto, vedi quello segnato in Nba da Kawhi Leonard in gara sette con i suoi Toronto Raptors, con il pallone che sembrava non volesse finire la sua corsa in fondo alla retina, come quelle palline da golf che gironzolano intorno alla buca e decidono solo all’ultimo momento di finirci dentro, insomma uno di quei tiri che non si studiano in allenamento, mentre si possono studiare tattiche ed avversarie, anche se alla fine quello che fa la differenza sono la voglia di dare il massimo ed una condizione fisica, che ti permetta di giocare ogni 48 ore, senza sentire troppo la fatica

La regular season ha emesso i suoi verdetti, quelli sul campo, con Varese e Cantù fuori dai giochi per la classifica avulsa, dopo un campionato passato sempre tra le prime otto, e quelli assegnati ai migliori della stagione, tutti meritati, dal titolo di Mvp a Andrew Crawford, che bissa quello ottenuto in Coppa Italia, a quello di miglior allenatore assegnato ad un altro cremonese, con Meo Sacchetti che continua ad insegnare basket, senza mai alzare tropo i toni, meritati anche quelli di giocatore rivelazione al brindisino John Brown, a dimostrazione di come in serie A2 si nascondino perle solo da cogliere, e di miglior difensore al trentino Aaron Craft, che dal suo arrivo ha trasformato la Dolomiti Energia in una squadra da playoff, così come meritati, sono stati altri due premi vinti da Brindisi, con Riccardo Moraschini che a 29 anni ha riscoperto la gioia di giocare a basket e si è preso il titolo di miglior italiano, mentre Simone Giofrè si è aggiudicato quello di miglior dirigente, avendo costruito una squadra che dal terzultimo posto è salita fino al quinto, e se c’è un premio che ci auguriamo possa vincere Pesaro il prossimo anno è proprio quest’ultimo, perché vorrebbe dire, che la Vuelle finalmente avrebbe lasciato i bassifondi della classifica,

Difficile non indicare in Milano la logica favorita per lo scudetto, perché l’Armani è stata costruita per questo, per dominare in Italia e salire le gerarchie in Europa, col piccolo problema che in Eurolega non è riuscita ad entrare la prime otto ed in Italia non ha mai dato la sensazione di essere dominante, e siamo curiosi di vedere come reagirà il gruppo se si troverà con le spalle al muro, in un’eventuale sfida da dentro e fuori. In prima fila, accanto a Milano, ci mettiamo ancora Venezia, ma i lagunari dovranno guardarsi bene alle spalle, con Cremona e Sassari che li potrebbero sorprendere e superarli all’ultima curva, con una di quelle staccate al limite. Dalla terza fila. Brindisi proverà subito a fare lo sgambetto, mentre Trento è abituata ad accelerare proprio al momento giusto, dopo aver risparmiato un set di gomme durante l’anno, che potrebbe venirgli utile quando le temperature si alzeranno, mentre ci sembra più complicato il compito di Trieste e Avellino, che dalla loro quarta fila, devono sperare in qualche incidente imprevisto là davanti, per tagliare per primi il traguardo.

I quarti di finale, come le semifinali, si giocheranno al meglio delle cinque, con la consueta formula 2-2-1, ovvero le prime due e l’eventuale bella in casa della miglior classificata, e gli interi playoff saranno visibili su Eurosport player, mentre Raisport trasmetterà una partita ogni sera, quella che inizierà alle 20.45, un quarto d’ora più tardi di quella precedente, e se si arriverà a qualche gara cinque, gli appassionati di basket potranno vedere ogni sera almeno una partita, da domani al 27 maggio, dieci serate consecutive da passare davanti a Tv, tablet o smartphone, nella speranza che prima o poi, anche Pesaro ci ritorni, visto che la Vuelle è assente dal lontano 2012.

Senza Pesaro presente, ci divertiamo a fare pronostici per ogni serie, di cui vi forniremo una breve presentazione e chi potrebbero essere i giocatori che faranno la differenza.

 1° AX ARMANI EXCHANGE MILANO – 8° SIDIGAS AVELLINO

cinciariniProbabilmente, coach Pianigiani dovrà fare a meno sia di Mike James che di Nemanja Nedovic in questa serie, entrambi alle prese con quei guai fisici che li hanno accompagnati durante l’anno, ma l’Armani ha un roster talmente profondo, che non potrà accampare scuse, in caso di un’eventuale passo falso, perché Milano ha comunque 12 giocatori “titolari” da schierare, e sarà l’occasione per i vari Nunnally, Jerrells e Kusminkas di far valere tutte le proprie doti e di meritarsi il loro stipendio a sette cifre.

Avellino invece giocherà con la tranquillità di chi non ha niente da perdere e proverà a sorprendere Milano col suo gioco aggressivo, cercando di correre ogni volta che ne avrà la possibilità, per evitare di attaccare la difesa schierata milanese, che ha più chili e centimetri da opporre agli uomini di coach Maffezzoli.

GLI UOMINI CHIAVE

Alla fine, Andrea Cinciarini rimane il miglior playmaker dell’Armani, non quello con più punti nelle mani, ma quello che sa gestire meglio i compagni e difendere con intensità, anche se uno come Vlade Micov lo vorremmo sempre avere quando il pallone comincia a scottare, con la sua capacità di fare sempre la cosa giusta al momento giusto.

Con Caleb Green in forse per qualche problemino fisico, dovrà essere Keifer Sylkes a provare ad allungare la serie il più possibile, con Ariel Filloy che vorrà mettersi in mostra, per confermare le voci che lo rivogliono in maglia Armani l’anno prossimo.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT

Se non ci saranno sorprese in gara uno, quella sempre più delicata da affrontare per le favorite, Milano non dovrebbe avere troppi problemi a superare l’ostacolo Avellino, squadra con troppi alti e bassi per sperare di fare il colpo al Mediolanum Forum: Milano – Avellino 3-0

LA SEQUENZA DELLE PARTITE:

Sabato 18 maggio – ore 19.00: Milano – Avellino

Lunedì 20 maggio – ore 20.30: Milano – Avellino

Mercoledì 22 maggio – ore 20.30: Avellino – Milano

Eventuale gara 4: Venerdì 24 maggio – ore 20.30: Avellino – Milano

Eventuale gara 5: Domenica 26 maggio – ore 19.00: Milano – Avellino

 

2° VANOLI CREMONA – 7°ALMA TRIESTE

60148392_10156654520748525_4221222290915852288_nCremona ha chiuso la regular season meritatamene al secondo posto e non si preclude alcun traguardo, perché sa che questa è un’occasione quasi irripetibile per provare ad arrivare vicino al titolo, in un anno in cui le avversarie hanno i loro problemi da risolvere, mentre in casa Vanoli sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, con un quintetto che può competere ad ogni livello e una panchina che non avrà tantissima qualità, ma non fa mai mancare il suo apporto.

Trieste, da neo promossa, si poneva come obiettivo massimo l’accesso ai playoff, ma non pensate che, una volta centrato, si fermi qui, perché, con un futuro che potrebbe riservagli brutte soprese a livello societario, sa che questa è l’occasione per far felice il suo numeroso pubblico, che l’ha sempre seguita con affetto anche nelle serie inferiori e potrebbe rappresentare un’arma in più, nel tentativo di allungare la serie.

GLI UOMINI CHIAVE

Andrew Crawford si è aggiudicato, con merito, il trofeo di Mvp stagionale e sicuramente, sarà l’osservato speciale della difesa triestina, ma nei playoff, avere un play dell’esperienza e del carisma di Travis Diener è un lusso che pochi hanno e lo sa anche coach Sacchetti, che gli affida sempre le chiavi della squadra nei momenti decisivi.

L’organico dell’Alma non ha una vera e propria stella, affidando, di volta in volta, il compito di terminale offensivo ai vari Chris Wright e Jamarr Sanders, ma se cercate un uomo che ha già vinto qualcosina in Italia, Hrvoje Peric è quello giusto per voi.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT

Trieste potrebbe sorprendere la Vanoli in una delle due gare a Cremona, con i ragazzi di Sacchetti che, a loro volta, sono in grado di fare un blitz in Friuli, per arrivare ad una gara cinque, dove il fattore campo potrebbe essere decisivo: Cremona – Trieste 3-2

LA SEQUENZA DELLE PARTITE

Domenica 19 maggio – ore 18.15: Cremona – Trieste

Martedì 21 maggio – ore 20.30: Cremona – Trieste

Giovedì 23 maggio – ore 20.30: Trieste – Cremona

Eventuale gara 4: Sabato 25 maggio – ore 20.30: Trieste – Cremona

Eventuale gara 5: Lunedì 27 maggio – ore 20.30: Cremona – Trieste

 

3° UMANA VENEZIA – 6° DOLOMITI ENERGIA TRENTO

60036598_10157121411079454_8337367605639643136_nL’anno scorso, Venezia chiuse la regular season al primo posto, venendo però eliminata in semifinale proprio da Trento, che si vendicò della finale persa l’anno precedente, e per uno strano scherzo delle classifiche avulse, anche quest’anno le due squadre si ritrovano avversarie in post season, anche se solamente nei quarti, perché Venezia ha perso qualche partita di troppo (dieci), finendo per essere scavalcata da Cremona, e Trento, come sempre, è partita male, e la sua rincorsa l’ha portata fino al sesto posto.

Serie che promette spettacolo, con l’Umana che sa di poter contare su un roster più profondo e tecnico, ma Trento ci ha abituato ad essere la mina vagante dei playoff, e tenterà anche stavolta, di fare lo sgambetto ad una big.

GLI UOMINI CHIAVE

Conosciamo bene il valore di Austin Daye e sappiamo anche come talvolta, tenda a sparire dai radar, ma la sua tecnica non si discute e coach De Raffaele, dopo qualche incomprensione iniziale, sembra aver imparato a sfruttarlo a dovere, anche se Venezia ha tante altre armi a sua disposizione, con Julyan Stone che avrà il compito di dirigere il gruppo e di armare la mano di un tiratore micidiale come Bramos.

Trento, dal ritorno di Aaron Craft, ha cambiato marcia, perché oltre ad essere un playmaker coi fiocchi, non fa mai mancare il suo contributo offensivo, aiutato nel compito, da due bocche da fuoco del calibro di Dustin Hogue e Devyn Marble.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT:

Venezia, magari soffrendo, dovrebbe vincere le due partite casalinghe, e dopo aver combattuto in gara tre, dovrebbe chiudere la serie in gara quattro: VENEZIA – TRENTO 3-1

LA SEQUENZA DELLE PARTITE

Domenica 19 maggio – ore 20.45: Venezia – Trento

Martedì 21 maggio – ore 20.45; Venezia – Trento

Giovedì 23 maggio – ore 20.45: Trento – Venezia

Eventuale gara 4 – Sabato 25 maggio – ore 20.45: Trento – Venezia

Eventuale gara 5 – Lunedì 27 maggio – ore 20.45: Venezia – Trento

 

4° BANCO DI SARDEGNA SASSARI – 5° HAPPY CASA BRINDISI

51190460_1691089400991667_6030163826232524800_nE’ il quarto di finale più equilibrato e divertente, tra due squadre che hanno superato ampiamente le aspettative dei loro tifosi, anche se il loro cammino è stato diverso, visto che Brindisi ha sempre navigato intorno al quinto-sesto posto, mentre Sassari ai playoff ci è arrivata di rincorsa, con nove vittorie consecutive nelle ultime giornate, che l’hanno fatta risalire fino al quarto posto.

Tutte e due le formazioni giocheranno con la leggerezze di chi non ha niente da perdere, mettendo in mostra tanti giocatori che l’anno prossimo cercheranno fortuna in squadre più blasonate, ma che per ora hanno fatto la gioia di chi come Brindisi, l’anno scorso lottava per non retrocedere e, dopo 12 mesi, si trova a competere, anche per lo scudetto.

GLI UOMINI CHIAVE

Più che i giocatori, a fare la differenza in positivo per la Dinamo, è stato l’arrivo di coach Pozzecco, che ha saputo galvanizzare un gruppo talentuoso, ma poco incline al sacrificio sotto la guida di Esposito, anche se la tecnica da manuale di Jack Cooley, lo rende il miglior centro del campionato, secondo il nostro giudizio, e da esterni come Jaime Smith e Scott Bamforth, ti puoi aspettare il ventello ogni domenica.

Riccardo Moraschini e John Brown hanno vinto rispettivamente, il trofeo come miglior italiano e rivelazione stagionale, ed intorno a loro, coach Vitucci ha costruito una Happy Casa che punta ad essere la vera sorpresa di questi playoff.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT:

Serie aperta ad ogni pronostico, dove però non bisogna farsi abbagliare dall’ottimo stato di forma di Sassari, perché Brindisi ci sembra leggermente più attrezzata, e se dovesse fare il colpo in gara uno, minerebbe l’entusiasmo del Banco e potrebbe chiudere la serie in quattro gare: SASSARI – BRINDISI 1-3

LA SEQUENZA DELLE PARTITE

Sabato 18 maggio: ore 20.45: Sassari – Brindisi

Lunedì 20 maggio: ore 20.45: Sassari – Brindisi

Mercoledì 22 maggio: ore 20.45: Brindisi – Sassari

Eventuale gara 4: Venerdì 24 maggio: ore 20.45: Brindisi – Sassari

Eventuale gara 5: Domenica 26 maggio: ore 20.45: Sassari – Brindisi

 

 

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