Gp Montecarlo, vince Hamilton: 2° Vettel grazie alla penalizzazione di un grande Verstappen

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26 maggio 2019

MONTECARLO (Principato di Monaco) – Vince Lewis Hamilton, dopo una gara combattuta con Max Verstappen, una lotta fino all’ultimo giro, anzi al penultimo quando il giovane olandese della Red Bull ha provato ad infilare la Mercedes del campione in carica alla variante dopo il tunnel, piccola toccata ma niente da fare per Verstappen. L’ex prodigio della Red Bull ormai maturato ma pur sempre combattente, ha lottato da campione nonostante che sapeva della penalità di 5 secondi inflittagli per aver ostacolato l’altra Mercedes di Bottas nella corsia box dopo il pit stop. Tutto questo ha favorito il secondo posto di Sebastian Vettel, terzo in “pista”, un risultato che fa morale in casa Ferrari, dopo le disastrose scelte di ieri che hanno danneggiato Leclerc, ed innescato un mare di polemiche. Comunque un’iniezione di fiducia per Binotto ed i suoi, non tanto per la rincorsa sempre più impossibile, ma per dimostrare ai fans del Cavallino ed a se stessi, che lo spirito di combattere c’è. Terzo posto per Bottas, che porta ancora punti in Mercedes per il costruttori, il finlandese visibilmente contrariato, perché l’incidente con Verstappen, non gli ha permesso di realizzare la sesta doppietta consecutiva per la Stella a tre punte, ormai dominatrice incontrastata della stagione, impedendogli anche di marcare da vicino in classifica il compagno. Una vittoria quella di Hamilton che oltre a rafforzare la sua posizione in vetta alla classifica piloti è il giusto omaggio alla memoria di Niki Lauda, suo mentore, ed il campione anglo-caraibico oltre a vincere lo ha omaggiato gareggiando con un casco riportante i colori del campione tedesco.

Leclerc. Dopo aver assorbito le polemiche di ieri per la sua brutta qualifica causata come tutti sappiamo da un errore del box Ferrari, il pilota di casa partito quindicesimo, ha compiuto un inizio gara al fulmicotone destreggiandosi in sorpassi al limite, spettacolare quello nei confronti della Haas di Grosjean alla Rascasse, il tutto vanificato il giro successivo quando nello stesso punto il monegasco ha provato ad infilare la Renault di Hulkenberg, una toccata fra le due monoposto ha causato una foratura alla SF90 numero 16, danneggiando anche il fondo piatto, compiendo un giro su tre pneumatici per rientrare ai box. I detriti della Ferrari di Leclerc, ripartito poi ultimo e ritiratosi di conseguenza, hanno causato l’entrata della Safety Car, tutti dentro a cambiare le gomme, ed ecco l’episodio fra Verstappen e Bottas, costato al primo come detto 5 secondi di penalità.

La gara degli altri. Gasly porta l’altra Red Bull al quinto posto, con una gara regolare, unico con Bottas ad aver effettuato due pit stop fra i primi dieci. Sesto posto per la McLaren – Renault di Carlos Sainz, altro risultato utile che se pur distaccata, porta la gloriosa casa inglese al quarto posto della classifica costruttori. Settimo ed ottavo posto per le due Toro Rosso di Kvyat e d Albon, punti importantissimi per la monoposto di Faenza ex Minardi. Nono chiude Daniel Ricciardo con la Renault, il vincitore dello scorso anno, ci mette del suo per far brillare una monoposto ancora in cerca di identità. L’ultimo punto se lo aggiudica Romain Grsjean con la Haas motorizzata Ferrari, la macchina “italo-americana” competitiva in qualifica, tende a perdersi in gara, almeno in questo inizio stagione.

L’appuntamento per la F.1 è fra due settimane in Canada, un altro cittadino che seppur differente da Montecarlo, è stato spesso teatro di gare a sorpresa, ovviamente Mercedes, Hamilton e Bottas permettendo.

ORDINE DI ARRIVO GP DI MONTECARLO

  1. HAMILTON – MERCEDES

  2. VETTEL – FERRARI

  3. BOTTAS – MERCEDES

  4. VERSTAPPEN – RED BULL

  5. GASLY – RED BULL

  6. SAINZ – McLAREN-RENAULT

  7. KVYAT – TORO ROSSO

  8. ALBON – TORO ROSSO

  9. RICCIARDO – RENAULT

  10. GROSJEAN – HAAS-FERRARI

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