Basket serie A, al via le semifinali: presentazione e pronostico di pu24.it

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28 maggio 2019

pallone-basket1PESARO – In questi quarti di finale, abbiamo visto il meglio ed il peggio che la nostra pallacanestro può offrire. Il meglio è arrivato da Cremona e Sassari, le due formazioni che stanno offrendo il basket che vorremmo sempre vedere, fatto di giocate spettacolari ed attacchi dove nessuno ha paura di prendersi le proprie responsabilità, il peggio è arrivato da Milano e Venezia, anche se poi il turno lo hanno superato lo stesso, ma soffrendo più del previsto, con l’Armani che si è trovata sotto due a uno, e se Avellino fosse stata al completo, avrebbe potuto chiudere la serie in gara quattro, mentre alla bella, la Sidigas aveva finito la benzina e il roster profondissimo milanese ha espresso il suo potenziale, anche se ancora siamo lontani dalla perfezione, con coach Pianigiani che solo nelle ultime due gare, si è accorto che era il caso di dare la palla sotto a Tarczewski, dato che dall’altra parte, ad opporsi, c’era solo il povero Young a mezzo servizio. Anche Venezia è dovuta ricorrere alla bella, schiantando in gara cinque, una Trento a cui non è riuscito il miracolo sportivo delle ultime stagioni, quando era riuscita a fare il colpo in trasferta ed eliminare l’Umana dalla corsa scudetto, la Dolomiti si è dovuta arrendere ad una difesa veneziana che l’ha tenuta sotto i 61 punti di media nella serie, tradita dai suoi leader e da una panchina che ha prodotto meno del previsto.

Più spettacolari gli altri due quarti, con Brindisi che ha provato ad opporsi a Sassari con tutte le sue forze e forse avrebbe meritato di arrivare almeno a gara quattro, degna conclusione di un’annata che ha visto l’Happy Casa ripartire dal terzultimo posto del 2018 e scalare la classifica fino alle primissime posizioni e solo un Banco di Sardegna in piena fiducia, le ha tolto la possibilità di sognare ancora, senza per questo togliere nessun merito a Pozzecco e ai suoi ragazzi, giunti alla 19esima vittoria consecutiva tra campionato e coppa, giocando quel basket champagne che unisce l’utile al dilettevole.

Cremona si è confermata una splendida realtà, superando Trieste con un agevole 3 a 1, con l’Alma che adesso deve vincere la gara più importante, trovando entro il 16 luglio, le risorse necessarie per disputare la serie A1 e la modalità per bypassare una situazione dove, per i nuovi proprietari, non sarà facile venire in possesso delle quote lasciate dal vecchio proprietario, con tutte le sue proprietà congelate, la Vanoli invece non ha nessun problema economico e non vorrà certamente fermarsi qui, in una semifinale che giocherà con il fattore campo a proprio favore, contro un’avversaria che finora non ha espresso un basket da scudetto.

Si comincia domani, con gara uno tra Milano e Sassari, e anche per le semifinali, tutte le partite saranno visibili in diretta streaming su Eurosport Player, su Eurosport 2 e in chiaro su Raisport, con l’eccezione delle eventuali gare cinque, che andranno su Rai4, per non far mancare al grande pubblico la sua dose di basket quotidiana, anche se purtroppo di grande c’è veramente poco, con i dati di ascolto che arrivano a fatica allo 0.5% dello share, numeri che certamente non invogliano nuovi investitori ad avvicinarsi al mondo della pallacanestro italiana.

Anche queste semifinali si giocheranno al meglio delle cinque, con la consueta formula 2-2-1, dove la squadra miglior classificata della regular season, giocherà in casa le prime due e l’eventuale gara cinque.

Dopo aver fatto una discreta figura con i pronostici dei quarti di finale, ci riproviamo per queste semifinali, che speriamo siano combattute, per regalarci altri dieci serate da trascorrere insieme al nostro sport preferito.

1° AX ARMANI CHALLENGE MILANO – 4° BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Sfida tra la migliore squadra italiana e quella che sta giocando la migliore pallacanestro, la squadra sarebbe sempre Milano, anche se finora l’abbiamo vista solo a tratti, ma l’Armani ha troppe frecce al suo arco, per non partire sempre coi favori del pronostico, e col passare delle partite, l’esperienza ad alto livello, e l’abitudine a giocare ogni due giorni, potrebbero fare la differenza, ma Sassari sa di avere la sua chance per ritornare in finale, cinque anni dopo, sull’onda di un entusiasmo ampiamente giustificato dai risultati ottenuti finora, arrivati non per caso, ma giocando un basket dove ognuno sa cosa fare in campo, quando farlo e per chi farlo, tre cose che raramente combaciano in una partita, figuriamoci in 80 giorni, quelli trascorsi dall’ultima sconfitta sassarese, da quel 10 marzo, quando la Dinamo cadde a Venezia, per poi inanellare 19 vittorie, compreso un successo a Milano.

GLI UOMINI CHIAVE
Mike James ha saltato la serie con Avellino e il suo contributo contro Sassari, verrà valutato di volta in volta, nel frattempo, coach Pianigiani ha recuperato Nedovic, almeno parzialmente, dato che il serbo non ha ancora 40 minuti nelle gambe e allora saranno Nunnally e Jerrells a dover ergersi a protagonisti, con Kusminkas che finora si è espresso al di sotto del suo standard.
Pozzecco proverà a vincere la sfida sotto canestro, dove Cooley sarà un rebus difficile da risolvere per i lunghi milanesi, anche se l’ago della bilancia sarà il rendimento di Jaime Smith, che dovrà contenere le guardie milanesi, senza dimenticarsi di produrre punti e distribuire assist ai compagni.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT
Mai come stavolta, gara uno sarà la chiave della serie, perché se Sassari espugnerà il Mediolanum Forum, arriverebbe a quota 20 vittorie consecutive, volando sulle ali di un entusiasmo che l’Armani vista contro Avellino, difficilmente sarebbe in grado di contrastare, ma se Milano dovesse superare indenne gara uno, potrebbe spezzare l’entusiasmo di Pozzecco e dei suoi giocatori, e se la mettiamo sul talento puro, Milano rimane sempre la squadra da battere e potrebbe chiudere la serie in quattro gare: Milano-Sassari 3-1

LA SEQUENZA DELLE PARTITE
MERCOLEDI’ 29 MAGGIO – ORE 20.45: ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI
VENERDI’ 31 MAGGIO – ORE 20.45: ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI
DOMENICA 2 GIUGNO – ORE 20.45: BANCO DI SARDEGNA SASSARI – ARMANI MILANO
Eventuale gara 4: MARTEDI’ 4 GIUGNO – ORE 20.45: BANCO DI SARDEGNA SASSARI – ARMANI MILANO
Eventuale gara 5: GIOVEDI’ 6 GIUGNO – ORE 20.45: ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

2° VANOLI CREMONA – 3° UMANA VENEZIA

L’attacco più fantasioso contro la difesa più spigolosa, si potrebbe racchiudere con questa affermazione una sfida tra due squadre che giocano un basket diverso tra loro, con Cremona che cerca sempre una soluzione nei primi dieci secondi dell’azione, magari con una tripla in transizione, o cercando il passaggio dentro per un lungo in corsa, mentre Venezia gioca ai 24 secondi, con il pallone che viaggia sul perimetro, alla ricerca di una soluzione piedi per terra, limitando gli uno contro uno dei suoi esterni. Venezia ha sicuramente una rotazione più lunga, anche se Tonut è ancora indisponibile, ma spesso coach De Raffaele va in difficoltà nella gestione dei suoi uomini, con Austin Daye che non ama partire dalla panchina e giocare meno di venti minuti a partita, Coach Sacchetti invece ruota alla perfezione i suoi uomini, con gerarchie ben definite, dove ognuno sa cosa deve fare e quando farlo.

GLI UOMINI CHIAVE
Andrew Crawford sta giocando dei playoff da vero Mvp del campionato e naturalmente sarà ancora lui la stella di una Vanoli, che spera di avere un Travis Diener non troppo stanco, ma l’ago della bilancia sarà il rendimento di Mathiang, unico vero centro di ruolo di Cremona, mentre Venezia può disporre di Vidmar, Watt e Biligha sotto i tabelloni, anche se la forza dell’Umana risiede negli esterni, con Julyan Stone che dovrà assumersi il ruolo di leader emotivo, mentre Bramos rimane il tiratore più pericoloso, di un’Umana che spera ancora di recuperare Stefano Tonut per la fine della serie.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT
Serie aperta ad ogni risultato, dove l’intraprendenza di Cremona potrebbe avere la meglio sulla maggiore esperienza di Venezia a questi livelli, ma coach Sacchetti non deve imparare niente da nessuno, e la sua Vanoli è consapevole che, delle quattro squadre rimaste a giocarsi lo scudetto, è quella che gioca la pallacanestro più produttiva, pur con l’organico meno profondo delle altre tre, segno che le motivazioni spesso sono più importanti del puro talento. Aspettatevi una serie lunga, con un paio di blitz in trasferta, per giocarsi tutto alla bella, dove il fattore campo potrebbe essere decisivo. Cremona – Venezia 3-2

LA SEQUENZA DELLE PARTITE
GIOVEDI’ 30 MAGGIO – ORE 20.45: VANOLI CREMONA – UMANA VENEZIA
SABATO 1 GIUGNO – ORE 20.45: VANOLI CREMONA – UMANA VENEZIA
LUNEDI’ 3 GIUGNO – ORE 20.45: UMANA VENEZIA – VANOLI CREMONA
Eventuale gara 4 – MERCOLEDI’ 5 GIUGNO – ORE 20.45: UMANA VENEZIA – VANOLI CREMONA
Eventuale gara 5 – VENERDI’ 7 GIUGNO – ORE 20.45: VANOLI CREMONA – UMANA VENEZIA

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