Mobilita’ elettrica, Biancani: «Bando regionale rivolto ai Comuni per le colonnine di ricarica, finanziamenti per oltre 460mila euro»

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4 giugno 2019

Andrea Biancani ad una colonnina di ricarica elettrica

Andrea Biancani ad una colonnina di ricarica elettrica

PESARO – Grande interesse da parte dei Comuni per il primo bando della Regione Marche dedicato al Piano per lo sviluppo e la diffusione della mobilità elettrica. Con una dotazione finanziaria di 463mila euro, il bando mette a disposizione delle amministrazioni comunali risorse per cofinanziare l’acquisto di colonnine di ricarica per mezzi elettrici pubblici e privati, con un contributo massimo (40 mila euro) che non può superare il 75 per cento del costo ammissibile. La scadenza, inizialmente prevista per il 1 giugno, è stata prorogata al 20 giugno, a causa delle numerose segnalazioni arrivate dai Comuni che chiedono più tempo per la predisposizione dei progetti.

«Questo bando dà il via alla rete pubblica di ricarica, fondamentale per diffondere l’acquisto e l’uso delle auto elettriche – spiega il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), presidente della commissione ambiente e territorio – La Regione concede contributi per l’acquisto, l’installazione, l’attivazione e l’allaccio delle colonnine elettriche, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione di una rete di ricarica diffusa e omogenea in tutto il territorio marchigiano. Nello specifico il bando riguarda le infrastrutture collocate nelle aree urbane, in spazi pubblici, destinati all’uso pubblico, a disposizione dei cittadini. Possono essere aree adiacenti a stazioni di treni o di bus, parcheggi pubblici, poli di attrazione culturali e turistici, eccetera».

L’elenco dei Comuni che potranno partecipare, in base alla definizione di Area urbana, è contenuto nel bando e i progetti dovranno avere un costo minimo di euro 10mila per i centri sotto i 30mila abitanti, e di 30mila euro per quelli più grandi. Nella provincia di Pesaro-Urbino le amministrazioni comunali ammesse al bando, sono 16 (Cartoceto, Colli al Metauro, Fano, Fossombrone, Gabicce Mare, Mombaroccio, Mondolfo, Monteciccardo, Montellabate, Pergola, Pesaro, Tavullia, Terre Roveresche, Urbania, Urbino, Vallefoglia) e potranno partecipare in forma singola o associata. «A breve, forse già entro un paio di mesi – aggiunge Biancani – vorremmo pubblicare un secondo bando, aperto anche ai comuni non presenti, confermando gli stessi principi, criteri e obiettivi. Per la nostra Provincia il Piano regionale stabilisce circa 80 punti di ricarica e sono previsti anche quelli dedicati alle bici a pedalata assistita, in particolare in luoghi strategici come i nodi di scambio del trasporto pubblico locale, lungo le ciclabili o nelle ciclostazioni. Più mezzi elettrici – conclude – significa migliore vivibilità dei centri urbani, tutela della qualità dell’aria, migliore qualità della vita per i cittadini».

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