L’Università di Urbino presente al campus californiano di Facebook di Menlo Park per studiare il ruolo della piattaforma di social media nelle elezioni italiane

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7 giugno 2019

Il prof Fabio Giglietto

Il professor Fabio Giglietto

URBINO – Il 5 e il 6 giugno un team di ricerca del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino coordinato dal prof. Fabio Giglietto ha partecipato presso il building 29 del campus di Facebook a Menlo Park (California) al primo meeting dei 12 gruppi di ricerca scelti da Social Science Research Council per studiare il ruolo della piattaforma di social media nei processi elettorali.

Il meeting ha visto la partecipazione di alcuni fra i più importanti studiosi internazionali di comunicazione politica, media e computer science – da Gary King e Robert Faris della Harvard University a Joshua Tucker della New York University fino a Duncan Watts di Microsoft Research per citarne solo alcuni – che hanno avuto l’opportunità di testare per la prima volta al mondo alcuni nuovi strumenti progettati dai ricercatori e dagli ingegneri di Facebook per consentire ai team di ricerca selezionati di accedere in modo sicuro ad alcuni dataset organizzati per ottenere risultati affidabili che preservino al tempo stesso la privacy degli utenti.

Nel corso di un evento che per molti versi può essere considerato storico e a cui ha preso parte anche Elliot Schrage, vice presidente del settore Comunicazione e Relazioni Pubbliche di Facebook, un team di scienziati, ingegneri e avvocati ha infatti presentato un innovativo sistema basato su una metodologia chiamata “differential privacy” che consentirà ai ricercatori di accedere e analizzare i dati resi disponibili preservando in modo scientifico la privacy degli utenti tanto agli occhi dei ricercatori quanto a quelli di eventuali malintenzionati che intendessero risalire ad informazioni sensibili degli utenti. Questa metodologia prevede l’inserimento di diversi gradi di mascheramento dei dati a seconda di quanto si approfondisce l’analisi eliminando ogni possibilità di identificare un caso specifico all’interno del dataset.

02 (1)Oltre che un’occasione di incontro e di scambio di idee tra vari team di ricerca, l’evento è stato anche un momento per confrontarsi con strumenti innovativi per l’analisi dei dati che aprono nuove opportunità e sfide per la ricerca sociale e la collaborazione fra ricercatori e aziende private. A partire dai risultati ottenuti dal progetto “Mapping Italian News Media Political Coverage in the Lead-up to 2018 General Election”, già finanziato nel 2017 da Open Society Foundation, e grazie al nuovo finanziamento di Social Science Research Council e ai dati resi disponibili da Facebook, il team di Urbino guidato dal prof. Giglietto studierà le dinamiche di condivisione delle notizie vere e false pubblicate durante le elezioni politiche italiane del 2018 e quelle Europee del 2019.

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