Italservice Pesaro sul tetto d’Italia, il presidente Pizza: “Lo scudetto è un sogno che si realizza”

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16 giugno 2019

Il trionfo dell'Italservice Pesaro

Il trionfo dell’Italservice Pesaro

MONTESILVANO (Pescara) – L’Italservice riscrive la storia: è campione d’Italia, per la prima volta nella sua storia. Lo ha fatto nel modo più bello, inaspettato per molti: ha sbancato alla bella il campo dei più forti, dei favoriti, dei campioni in carica. Il tiro libero di Marcelinho a meno di due minuti dalla fine che vale il 3-2 lancia la torcida biancorossa sugli spalti: 300 tifosi arrivati da Pesaro con la fiducia di farcela.

“E’ un sogno che si realizza – dice commosso il presidente Lorenzo Pizza – Dopo il ko in gara 4 ho avuto un momento di sconforto ma poi seguendo gli allenamenti ho capito che la squadra ancora ci credeva. Colini è stato fantastico, ha preparato la gara in modo magistrale, sorprendendo gli avversari”. Ed è proprio per il presidente il primo abbraccio che il mister cerca: “Regalare uno scudetto a una piazza che non l’ha mai vinto ha un sapore speciale: mi hanno chiamato per questo” dirà poi Fulvio Colini.

Fuori Caputo per Mancuso, l’Italservice ha aggredito il match anziché difendersi, come forse si aspettavano i padroni di casa. Alla fine i gol degli abruzzesi sono arrivati su tiri piazzati: la punizione di Cuzzolino e il rigore di Lukaian. Per il resto Miarelli ha parato tutto quello che c’era da parare. Mentre Salas ha riacciuffato i campioni sull’1-1 con una rete che ha ridato coraggio ai compagni, Borruto ha segnato il vantaggio (2-1) che aveva già dato un forte segnale di quel che poteva succedere. Il rigore assegnato all’Acqua & Sapone (2-2) spinge per la terza volta la serie scudetto all’overtime, che per la terza volta porta bene a Pesaro. Marcelinho, dal dischetto del tiro libero, fredda i campioni in carica. I campioni, stavolta, siamo noi!

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