F1 Austria, vola Verstappen sorpassando Leclerc nel finale: ma la classifica è sub judice

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30 giugno 2019

SPIELBERG (Austria) – Max Verstappen, con un finale al cardiopalmo, si aggiudica il Gp d’Austria, sul circuito di proprietà della Red Bull, l’olandese bissa il successo dello scorso anno, infilando dopo una a tre giri dal termine dopo una rimonta strepitosa la Ferrari di Charles Leclerc, che aveva dominato la gara fin dall’inizio, salvo nella girandola dei pit-stop. Ma il risultato è sotto investigazione da parte dei giudici di gara, a causa di una “ruotata” di Verstappen a Leclerc durante il sorpasso finale, effettivamente la Red Bull dell’olandese ha assestato un discreto colpo alla SF90 di Leclerc. Così si prospetta un’altra gara determinata o confermata a tavolino, lo sapremo in serata, visto che i due piloti sono stati convocati dopo le 18.

Indipendentemente dalla decisione della giuria, oggi si è assistito al più bel gran premio della stagione, con i due ragazzi terribili della F.1 in cattedra, peccato per Leclerc, autore di un weekend perfetto, fino a tre giri dalla fine quando con gli pneumatici in crisi ha dovuto cedere il primato. Continua così il momento no della Ferrari, anche se oggi ha dimostrato con entrambe le monoposto una ripresa, peccato che quando non ci sono le Mercedes, oggi in difficoltà, c’è quel ragazzaccio affamato di Verstappen, che partito male dalla prima fila è stato autore di una rimonta da antologia che ci ha riconciliato, almeno per oggi, con la F.1. Sempre per quanto riguarda la Ferrari, c’è la conferma di avere un grandissimo talento, Charles Leclerc, al quale serve …solo una macchina alla sua altezza. Segnali positivi anche da parte di Sebastian Vettel, che oggi sembra aver ritrovato lo smalto di un quattro volte campione del mondo, gara in rimonta con sorpassi decisi, supportato da una SF90, rimessa a nuovo dopo i guai di ieri in qualifica, con il capolavoro del sorpasso finale ad Hamilton che gli è valso un buon quarto posto.

La gara degli altri

Bottas fa il suo “compitino” e con un terzo posto conquista l’ennesimo podio 2019 per la Mercedes, oggi orfana di Hamilton. Partito come sappiamo penalizzato dal quinto posto il “Superman” della Stella d’Argento, dimostrando un certo nervosismo insolito per lui“conferma” il risultato di ieri. Comunque Hamilton è un combattente e ci ha provato quando per l’effetto dei pit-stop si è ritrovato in testa, ma come detto oggi non era giornata, e dopo diverse sbavature ha centrato uno dei così detti “salsicciotti” che delimitano la pista, risultato sosta ai box più lunga degli altri per sostituire il musetto della sua W10. Ancora una gara da protagonista per la rivelazione 2019 : Lando Norris, l’inglesino anche se primo dei doppiati, porta ancora punti preziosi alla McLaren, sempre più quarta forza del campionato. Di Norris sentiremo ancora parlare, il ragazzo va forte, sa gestire le situazioni come ha dimostrato oggi e domenica scorsa in Francia, in molti fra gli esperti della F.1 si stanno già chiedendo cosa potrebbe fare con una monoposto vincente, senza offesa per la McLaren, che come detto sta lavorando bene per rientrare fra le grandi come un tempo. Settimo posto per Pierre Gasly con l’altra Red Bull, il giovane francese, anche lui ottimo talento, come abbiamo avuto modo di dire spesso soffre il “capitano” Verstappen, ed anche oggi con una Red Bull fortissima nella gara di casa, il suo risultato non è proprio da voto 10, anzi è una sufficienza risicata. Ottavo posto per l’altra McLaren di Sainz, quindi altra “doppieta” nei punti per la squadra inglese, però per il giovane spagnolo pilota da considerare ormai esperto, visto la già lunga militanza nei Gp, un’altra “sconfitta” da parte del compagno di team. Altra doppietta nei “punti”, quella notevole dell’Alfa Romeo Racing, con un sempre verde Kimi Raikkonen, grandioso nelle fasi iniziali occupando la quarta e quinta posizione con tutto il suo mestiere, prima di dover gioco forza cedere a monoposto ancora più performanti, rispetto alla sua. Ma la ex- Sauber, ormai Alfa Romeo e sempre più “parente stretta” della Ferrari, sta facendo passi da gigante, conferma che viene anche dalla prestazione del nostro Antonio Giovinazzi autore di una gara da incorniciare, dopo le recenti sfortunate prove.

Fra quindici giorni la F.1 si sposta in Inghilterra sul mitico circuito di Silverstone, il circuito della e per la Mercedes, vedremo come reagirà la Ferrari e se è in grado di confermare i segnali di ripresa dimostrati oggi in Austria, tenendo sempre presente che c’è una performante Red Bull con un Max Vertappen, che vittoria di oggi confermata o no è sempre un brutto cliente per tutti.

ORDINE DI ARRIVO (PROVVISORIO) GP D‘AUSTRIA

  1. VERSTAPPEN – RED BULL

  2. LECLERC – FERRARI

  3. BOTTAS – MERCEDES

  4. VETTEL – FERRARI

  5. HAMILTON – MERCEDES

  6. NORRIS – McLAREN-RENAULT

  7. GASLY – RED BULL

  8. SAINZ – McLAREN-RENAULT

  9. RAIKKONEN – ALFA ROMEO RACING

  10. GIOVINAZZI – ALFA ROMEO RACING

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