Taglio corse Frecciabianca e Carta Tutto Treno, Biancani interroga la Giunta regionale: “Tuteliamo i pendolari, basta ridurre i servizi cambiando nome ai treni”

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17 luglio 2019

Freccia Rossa al tramonto

Freccia Rossa al tramonto

PESARO – Il presidente della commissione ambiente e trasporti Andrea Biancani interviene di nuovo sulla sostituzione dei treni Frecciabianca con i Frecciarossa e i Frecciargento. “La sostituzione penalizza gli abbonati, perché sulle altre Frecce non è valida la Carta Tutto Treno e le tariffe sono diverse”.

La soppressione di alcuni treni Frecciabianca, sostituiti con Frecciarossa e Frecciargento, sta causando disagi ai pendolari marchigiani e rischia di rendere poco conveniente la Carta Tutto Treno, finanziata dalla Regione Marche per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Il presidente della commissione ambiente e trasporti Biancani (Pd), già firmatario di un atto ispettivo sulla questione quattro mesi fa, ha presentato una nuova interrogazione per sollecitare la tutela degli abbonati. “Nell’interrogazione – spiega Andrea Biancani – chiedo alla giunta regionale di farsi tramite con Rfi affinché l’abbonamento “Carta Tutto Treno” possa essere utilizzato anche per i Frecciarossa e i Frecciargento, con la garanzia che sia possibile farlo sia sui treni che hanno già sostituito le corse Frecciabianca, sia su quelli futuri che eventualmente subentreranno se ci fossero ulteriori tagli”.
La Regione da anni incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici attraverso agevolazioni tariffarie e la Carta Tutto Treno Marche, cofinanziata nel triennio 2017-2019 con 1,5 milioni di euro, è un titolo di viaggio, attivo in altre 8 regioni, che Trenitalia rilascia abbinato all’abbonamento per i treni regionali, ma che consente di viaggiare anche sui treni a lunga percorrenza Frecciabianca e Intercity. «Anche io da anni utilizzo il treno per andare al lavoro e comprendo i disagi e le preoccupazioni di chi quotidianamente sceglie il mezzo pubblico per raggiungere il proprio posto di lavoro – aggiunge Biancani – Non si può pensare di ridurre i servizi cambiando nome ai treni, sulle altre Frecce non è valida la Carta e sono previste tariffe diverse. Le politiche di mobilità sostenibile vanno supportate con azioni concrete, per questo è importante garantire il rinnovo della Carta Tutto Treno e verificare con urgenza le reali intenzioni di Trenitalia, quali corse intende mantenere e quali treni saranno sostituiti, soprattutto nelle fasce orarie protette”.

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