F1, in Russia doppietta Mercedes Hamilton-Bottas: sfortuna Ferrari, 3° Leclerc

SOCHI (Russia) – Vittoria perentoria di Lewis Hamilton e doppietta Mercedes, la settima stagionale, con Bottas secondo, terzo posto amaro per Leclerc. Questo il verdetto del GP di Russia , arrivato dopo una gara per certi versi rocambolesca, che premia una Mercedes ed Hamilton oggi “favoriti” dalla sfortuna della Ferrari. Vettel prende la testa dopo essere scattato come un fulmine al via e bravo a sfruttare la scia di Leclerc. Qui è iniziata la querelle via radio fra i due piloti Ferrari, con Leclerc che continuava a “rivendicare” la prima posizione ed il box del Cavallino che cercava di gestire la difficile situazione, invitando Vettel a ridare la posizione al compagno, con il tedesco anche oggi pronto a dimostrare di aver ritrovato smalto, che rispondendo con giri record, comunicava al box :” o.k. Però dite a Charles che si avvicini”, come dire io sono qua prova a prendermi se ci riesci. Una situazione che pur se complicata faceva supporre un’ altra doppietta, con le due SF90H perfette davanti a tutti, mentre una Mercedes in apparente difficoltà stava a guardare aspettando l’imprevisto. E l’imprevisto è arrivato, Vettel al 26° giro si ferma per il pit-stop rientra e non fa in tempo a segnalare un problema alla sua monoposto che la stessa lo abbandona ammutolendosi. Ed ecco la doppia beffa, tutta “made” in Ferrari, la SF90H di Vettel ferma in posizione pericolosa causa l’entrata della Safety Car, Hamilton si ferma subito e avvantaggiato dalla neutralizzazione riparte davanti a Leclerc, fermatosi prima della Safety Car. Altra neutralizzazione causa l’uscita di una Williams e la Ferrari e Leclerc, fanno il tris di ”pasticci”questa volta voluto. Infatti il monegasco forse eccedendo in quanto alle sue capacità, chiede di ricambiare le gomme per essere al pari delle Mercedes, il box tentenna alla fine Leclerc la vuole vinta, risultato che il ritardo nel prendere questa decisione, fa si che al suo rientro il monegasco si ritrova terzo dietro le Mercedes. A questo punto il “cannibale” Hamilton ringrazia e se ne va, protetto dallo scudiero Bottas che ad “elastico” gestisce l’improbabile ritorno di un Leclerc, oggi troppo pieno di se stesso. Peccato veramente perchè in questo week end in riva al Mar Nero, si è visto ancora una Ferrari competitiva, pronta a continuare la striscia di risultati positivi iniziata dopo la pausa estiva e stop di Vettrel a parte come l’ episodio di “testardaggine” di Leclerc , oggi fermata solo dalla sfortuna. Dea bendata che premia una Mercedes corsara, che al tempo stesso non può essere “incolpata” di vincere facile, visto che ha pensato a tutto la Ferrari, con Hamilton che ritorna a sorridere con il sesto titolo, ormai in bacheca.

LA TOP TEN

Quarto e quinto posto per le due Red Bull con Verstappen, che partito dalla nona posizione ha effettuato una buona rimonta, ma non eccezionale come altre, penalizzato da una monoposto che a Sochi sulla carta doveva essere li a contrastare Ferrari e Mercedes. Da antologia la gara dell’altro pilota Red Bull, la giovane promessa Alex Albon, partito dai box, il baby anglo-tailandese a suon di sorpassi e con azzeccati cambi di strategia, chiude con un meritevole quinto posto. Sesto posto per Carlos Sainz, grande performance dello spagnolo della McLaren, che dopo l’ottima qualifica, prova in partenza a contrastare nientemeno che Hamilton, poi costretto a cedere la quarta posizione a causa delle strategie e dal ritorno arrembante di Albon. Settimo posto per un’altro combattente, Sergio Perez, che continua la serie di prestazioni al top con la Racing Point, quest’anno non al meglio nella prima fase del campionato. Ottavo l’altro baby terribile della F.1 , Lando Norris che completa con Sainz un’altra importante “doppietta” nei punti per la McLaren, sempre più quarta forza del mondiale. Nono è Magnussen con la Haas-Ferrari, il danese salva ancora una volta l’onore della monoposto made in Usa, che quest’anno va a fase alterna. L’ultimo punto va alla Renault di Nico Hulkenberg, posizione che va stretta alla monoposto transalpina dopo la bella qualifica di ieri e sopratutto bisognosa di risultati.

LA PROSSIMA GARA

Fra quindici giorni il “Circus” della F.1 si sposta in Giappone a Suzuka. A questo punto difficile fare pronistici, con una Ferrari che sembra competitiva su tutti i tracciati, ed una Mercedes e Lewis Hamilton che seppur sempre vicini, anzi certi salvo la matematica, di un’altro doppio titolo, come abbiamo visto oggi a Sochi sono sempre li affamati e pronti a sfruttare ogni occasione per puntare a stabilire dei record. Suzuka è una pista impegnativa già teatro di gare spettacolari, come ci auguriamo di assistere anche il prossimo 13 ottobre.

CLASSIFICA GP DI RUSSIA

  1. HAMILTON – MERCEDES

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. LECLERC – FERRARI

  4. VERSTAPPEN – RED BULL

  5. ALBON – RED BULL

  6. SAINZ – McLAREN

  7. PEREZ – RACING POINT

  8. NORRIS – McLAREN

  9. MAGNUSSEN – HAAS- FERRARI

  10. HULKENBERG – RENAULT

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