Si riunisce il G10 contro la burocrazia. Appello ai Comuni: subito un SUAP unico per tutti

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16 ottobre 2019

PESARO – A cinque mesi dalle elezioni amministrative, che hanno interessato i principali Comuni della provincia di Pesaro Urbino, è tornato a riunirsi il G10, il gruppo che riunisce le associazioni di rappresentanza del mondo economico provinciale.

Nel riprendere i lavori avviati con la sottoscrizione del Protocollo del giugno 2018 e dopo avere presentato il Manifesto politico unitario lo scorso maggio, Cna, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Cia, Copagri, Confesercenti, e Confindustria, hanno fatto il punto sulle azioni prioritarie da avviare: burocrazia, con l’esigenza comune di semplificare le procedure, ridurre i tempi delle autorizzazioni, digitalizzare il rapporto tra imprese e PA.

“Sogniamo di consentire alle nostre imprese di poter utilizzare lo stesso strumento per aprire una sede, una filiale o un punto vendita a Gabicce Mare così come a San Benedetto del Tronto” hanno spiegato i Presidenti delle Associazioni. “L’obiettivo comune è quello di spingere le Amministrazioni comunali a aderire al Protocollo d’Intesa tra Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche, finalizzato a dotare gli Sportelli Unici di tutta la Regione della stessa piattaforma di accesso per le richieste di autorizzazione.

Le associazioni di categoria non si accontentano dell’aspetto informatico, vogliono mettere a disposizione delle imprese un aiuto concreto a risolvere tutti i nodi procedurali e arrivare ad ottenere velocemente tutte le autorizzazioni. Le aziende sono stanche di dedicare molto del loro tempo dietro gli aspetti di cui spesso se ne ravvisa la totale inutilità. Si chiedono le stesse informazioni che dovrebbero essere già note alla PA. La sburocratizzazione, tanto rivendicata dalle imprese, produrrebbe effetti straordinari anche sui cittadini che, quando devono interloquire con la PA vengono scaraventati da ufficio a ufficio.

Altro fronte caldo, da sempre, è quello delle infrastrutture che sono una condizione imprescindibile per lo sviluppo del territorio. Secondo i Presidenti delle Associazioni “la nostra provincia è oggi la più penalizzata delle Marche, rimasta isolata dalla realizzazione della Quadrilatero che, non solo non ha risolto i problemi del nostro territorio, ma li ha aggravati spostando verso sud il flusso del turismo proveniente dalle aree interne”.

“Dobbiamo trovare la via per un rapido collegamento con la Quadrilatero – hanno puntualizzato i Presidenti – ma non possiamo ormai mollare la presa neanche sulla necessità di completare la Fano-Grosseto”.

I partecipanti al G10 chiedono di “tenere alta l’attenzione sul fronte sicurezza del territorio e delle aree industriali perché anche le semplici segnalazioni e/o sensazioni devono essere verificate con scrupolo”. “Il nostro territorio è sano, ma le difficoltà economiche degli ultimi anni lo hanno sicuramente indebolito”.

“Dobbiamo fare quadrato, mettere in campo forze pubbliche e impegno dei privati per garantire un presidio forte a tutela della cittadinanza e delle attività economiche” – hanno concluso i Presidenti. Il gruppo del G10 si riunirà con cadenza mensile per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, potendo contare sull’impegno diretto di tutte le Associazioni, ad ognuna delle quali è stata affidata una specifica delega.

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