Carpegna Prosciutto Basket, domenica sera trasferta in una Brindisi partita in gran spolvero

di 

18 ottobre 2019

vuelle carpegna prosciuttoPESARO – Un mesetto fa, guardando il calendario, si pensava che dopo il match casalingo contro la Virtus, la parte difficile fosse alle spalle, e che con la trasferta di Brindisi, iniziasse la parte, se non semplice, meno complicata, ma, dopo quattro giornate, le cose sembrano andare in un’altra direzione, non per Pesaro, sempre ultima a zero punti, ma per l’Happy Casa, che si ritrova meritatamente al secondo posto, dopo aver sbancato Milano domenica scorsa, e aver battuto Brescia e Roma, con l’unica sconfitta per i pugliesi, che risale alla prima giornata, quando Cantù riuscì a sbancare il Pala Pentassuglia, vittoria che tra l’altro, non può far piacere ai tifosi pesaresi, che sperano sia l’Acqua San Bernardo una delle squadre su cui fare la corsa per salvarsi.

Non sarà così per niente semplice, conquistare i primi due punti stagionali per i ragazzi di coach Perego domenica sera, in un match che sarà trasmesso in diretta anche da Raisport, e per chi crede nella scaramanzia, le cose non sono andate benissimo per la Vuelle quando è andata in onda su mamma Rai negli ultimi anni, ma al di là della cabala, a decidere le sorti della partita, sarà la differenza tecnica tra le due formazioni, che in questo momento, non può che arridere a Brindisi, che può contare sui due migliori realizzatori del campionato – Banks e Brown – che insieme all’ala Tyler Stone, formano un trio da quartieri alti del nostro campionato, e non è detto che li abbandoneranno tanto facilmente, in un ranking, dove dal quinto posto in giù, tutto è possibile.

Insomma, potrebbe essere un’altra di quelle partite, dove il risultato passerà in secondo piano, e dove ci accontenteremmo di vedere dei margini di miglioramento da parte della Carpegna Prosciutto, perché siamo sempre convinti di essere ancora lontani dal 100%, ma per arrivarci, ci vorrà tempo, quello che non ti puoi permettere di far passare invano, altrimenti lo zero in classifica rimarrà ancorato al nome Vuelle per troppe domeniche, e con esso scemerà la fiducia dei tifosi verso questa Carpegna Prosciutto, squadra ancora indecifrabile, anche per il suo allenatore, che nel suo girovagare per le palestre pesaresi durante la settimana, rischia di perdere la bussola e ritrovarsi alla domenica, con poche idee e pure confuse, e in mezzo a questa confusione, lanciamo una provocazione, perché contro Brindisi, avendo ancora Lydeka a disposizione, non rimettiamo nei 10 il lituano, e mandiamo in tribuna Zach Thomas? Non per punire il neo capitano, ma per vedere l’effetto che fa, per vedere se con un centro puro come Tau, un centro “finto” come Chapman, che potrebbe giocargli accanto da ala grande e il rientro a pieno regime di Eboua, che sta studiando da numero quattro, i conti sotto canestro si aggiusteranno, perché pensare di fare un intero campionato con Thomas da ala grande, e Zanotti come sostituto, ci sembra utopistico, se non masochistico, e magari Thomas, dal fondo della panchina, prenderà visione dei muscoli che servono per liberarsi dentro l’area in Italia, muscoli che al buon Zach forse bastavano in Belgio, ma che dalle nostre parti non sono sufficienti, magari se l’esperimento darà buoni frutti, si rivaluterà il tutto e si prenderanno decisioni in merito, rivoluzionando i ruoli all’interno del roster, prima di rivoluzionarlo, casomai, lo stesso roster.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

HAPPY CASA BRINDISI – PROSCIUTTO CARPEGNA PESARO

DOMENICA 20 OTTOBRE – ORE 20.45 – PALA PENTASSUGLIA DI BRINDISI

Diretta televisiva su Raisport e in streaming su Eurosport Player

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

La coppia Adrian Banks – John Brown, cerca di replicare quella composta da Blackmon e McCree, che per alcune settimane, l’anno scorso, guidarono la classifica dei miglior realizzatori, ma i due brindisini sono in testa anche a quella della valutazione, a riprova della loro completezza, in una Happy Casa che può contare anche sul talento di Tyler Stone, terzo violino a disposizione di coach Vitucci, in uno starting five completato dall’ex Virtus Kelvin Martin e dal play Darius Thompson.

La panchina brindisina brilla per esperienza, con Raphael Gaspardo e Antonio Iannuzzi che garantiscono minuti qualità dentro l’area colorata, mentre Alessandro Zanelli e Luca Campogrande possono aprire le difese con le loro triple, in un roster completato dall’ala Iris Ikangi e dal tedesco Radosavljevic, utilizzato per adesso però, solo in Champions League.

 

IL DUELLO CHIAVE

Jaylen Barford vs Adrian Banks: La crescita di Barford, dovrà passare anche nel confronto con guardie molto più esperte, e Banks in questo momento, è uno dei migliori giocatori del campionato, non solo in fase offensiva, ma anche in quelle difensiva, dove, con la sua velocità, è in grado di leggere le situazioni e rubare palla sulle linee di passaggio, per far partire micidiali contropiedi. Jaylen ci è sembrato più produttivo se messo in ritmo, mentre quando è chiamato a produrre punti in proprio, tende a forzare troppo le situazioni.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Effettivamente, il dato diffuso ieri, quello che alla Vuelle si fossero abbonati 4481 tifosi, ci sembrava errato, e soprattutto non coincideva con altri dati, come quello che conto la Virtus erano stati venduti oltre 1600 biglietti, che sommati a 4481, avrebbe portato il totale ad oltre 6000 spettatori e non i 5152 dichiarati domenica scorsa. Così, ancora una volta, ad abbonarsi è stato lo zoccolo duro, gli inguaribili ottimisti, quelli per cui la Vuelle è ancora la squadra del cuore, magari infranto, perché negli ultimi sette anni siamo stati traditi parecchie volte, ma al cuor non si comanda, e così tanti pesaresi – e non solo – hanno sottoscritto l’abbonamento alla Victoria Libertas, anche se i “veri” abbonati saranno circa 2500, dato che l’altro migliaio è composto da quelli elargiti ai vari consorziati e sponsor.

Non è stato comunicato l’incasso totale, che ci piacerebbe sapere, né la suddivisione per settori, l’unico dato extra è quello delle 500 tessere sottoscritte dagli under 20, giovani che hanno pagato 50 euro e che si spera diventeranno il nuovo zoccolo duro per l’avvenire, perché il ricambio generazionale va troppo a rilento, basta dare un’occhiata ai componenti delle varie frange del tifo organizzato, dove spiccano i volti che già riempivano i gradoni del vecchio Palas di Viale dei Partigiani, e dove le nuove leve stentano a venire fuori, distratti magari da altri sport o da altri divertimenti, anche se i motivi per divertirsi non sono poi così tanti alla Vitrifrigo Arena.

Non saremo più “basket City”, perché Bologna, con il tutto esaurito in abbonamento in casa Virtus, e la Fortitudo che viaggia sempre sopra 5000, si è ripresa lo scettro, e sappiamo che a 3500, ci siamo arrivati grazie a prezzi più bassi della media, e che, ad esempio, in casa Virtus, ricaveranno dal botteghino, un incasso cinque o sei volte superiore rispetto alla Vuelle, ma è comunque un punto di partenza, perché quest’anno rimane uno spartiacque per il destino della Victoria Libertas, conscia che per sopravvivere, non può perdere l’abbinamento con la Carpegna Prosciutto, ma per rinnovarlo la prossima estate, deve restare nella massima serie a tutti i costi, deve riuscire a mettersene due alle spalle, impresa ardua, ma non impossibile, soprattutto se coach Perego saprà trovare il bandolo di una matassa, ancora troppo ingarbugliata, ma che una volta liberata dagli orpelli, potrebbe rivelarsi più sgargiante del previsto.

LA QUINTA GIORNATA IN PILLOLE

Ben tre gli anticipi del sabato, visto che alle 19, la Virtus cercherà di rimanere imbattuta, superando al Pala Dozza Varese, alle 20.30, Trieste cercherà il suo primo successo casalingo ai danni di Brescia, mentre alle 20.45 andrà in scena il derby veneto tra Treviso e Venezia.

La domenica del basket inizierà alle 17, con Milano impegnata a Cremona, un’ora più tardi, Roma proverà a fermare la corsa della lanciatissima Fortitudo, mentre Cantù cercherà di muovere la classifica ai danni di Trento, in una quinta giornata, che prima del posticipo della Vuelle, metterà in scena una sfida già quasi da salvezza, tra Reggio Emilia e Pistoia, a riposare sarà Sassari.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 27 ottobre – ore 17.30:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Grissin Bon Reggio Emilia

 

Domenica 3 novembre – ore 18.30:

De Longhi Treviso – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

Sabato 9 novembre – ore 20.30:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Dolomiti Energia Trento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>