ROF: la morte di Alicia Alonso, sublime ballerina e coreografa entrata nella storia del Festival con il suo Ballet Nacional de Cuba

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18 ottobre 2019

Alessandra Ferri e José Manuel Carreño durante il Guillaume Tell

Alessandra Ferri e José Manuel Carreño durante il Guillaume Tell

PESARO – La morte, annunciata giovedì, di Alicia Alonso, sublime ballerina e coreografa cubana, rimanda a uno dei momenti più straordinari della ricchissima storia del Rossini Opera Festival.

Era il 1995 e il vecchio caro hangar di Viale dei Partigiani, trasformato dalla bravura dei tecnici del ROF in un PalaFestival che oggi manca maledettamente alla città e al Festival, ospitava la “prima volta” del Guillaume Tell.

Un capolavoro rossiniano, che Pesaro riproponeva all’attenzione mondiale, affidato a Pier Luigi Pizzi che firmava regia, scene e costumi. Gli spettatori in possesso del biglietto per le rappresentazioni (12-16-19-22 agosto) lasciarono entusiasti il PalaFestival, rapiti dalla musica (Gianluigi Gelmetti sul podio a dirigere la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart) e dalle voci: Michele Pertusi, Guillaume Tell; Gregory Kunde, Arnold Melcthal; Ildebrando D’Arcangelo, Walter Furst; Frode Olsen, Melcthal; Elizabeth Norberg-Schulz, Jemmy; Riccardo Ferrari, Gesler; Jeffrey Francis, Rodolphe; Paul Austin Kelly, Roudi, pêcheur; Eldar Aliev, Leuthold. Daniele Dessì, Mathilde; Monica Bacelli, Hedwige; Mauro Utzeri, Un chasseur. Con le loro, anche quelle del Coro della Radio di Cracovia e del Coro da Camera di Praga.

L’opera comprendeva anche uno straordinario momento di danza, imperniato sulle due étoile: l’italiana Alessandra Ferri e il cubano José Manuel Carreño, assistiti da ballerine e ballerini del Ballet Nacional de Cuba, la creatura della divina Alicia Alonso.

Il ROF e Pesaro poterono godere, per quattro serate, più il periodo delle prove, delle grandi qualità artistiche di ballerini che interpretarono le coreografie ideate da Heinz Spoerli, coreografo svizzero che seppe coniugare alla perfezione le note di Rossini con le danze sul grande palcoscenico.

Fu un successo per tutti. Il Ballet Nacional de Cuba, fondato nel 1998, anche se il nome definitivo è del 1959, entrava nella storia del ROF che ringraziava Alicia Alonso, morta a 98 anni nella sua Cuba.

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