La miglior partita non basta a rendere la Vuelle… Happy: vince Brindisi (108-99)

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20 ottobre 2019

vuelle carpegna prosciuttoHAPPY CASA BRINDISI – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 108-99
HAPPY CASA BRINDISI: Banks 18, Brown 30, Martin 14, Zanelli 7, Iannuzzi ne, Gaspardo 2, Campogrande 11, Thompson 17, Cattapan ne, Stone 9, Ikangi 0. All. Vitucci
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Barford 22, Drell 16, Mussini 3, Pusica 20, Miaschi 0, Eboua 0, Chapman 18, Basso ne, Thomas 18, Zanotti 2. All. Perego
ARBITRI: Begnis, Vicino, Brindisi
PARZIALI: 32-27, 27-24, 19-20, 30-28

BRINDISI – Pesaro gioca la sua miglior partita stagionale, ma non le basta per espugnare un campo ostico come quello di Brindisi, che si aggiudica con pieno merito la vittoria col punteggio finale di 108 a 99, trascinata dalla coppia Brown-Banks. Cinque gli uomini in doppia cifra per coach Perego, che dovrà registrare la peggior difesa del campionato, per poter sperare di lasciare al più presto quota zero punti, in una classifica che per adesso fa paura, ma che dovrà essere al più presto modificata, cominciando dal match casalingo di domenica prossima contro Reggio Emilia.

PRIMO QUARTO

La Carpegna Prosciutto, davanti alle telecamere della Rai, conferma la divisa gialla, per la gioia dello sponsor, con coach Perego che lascia in tribuna Lydeka e conferma la fiducia a Thomas, in quintetto insieme a Pusica, Barford, Drell e Chapman, Brindisi risponde col suo quintetto base, il più produttivo della serie A, con Brown a segnare il primo canestro del match, mentre la Vuelle si sblocca con una schiacciata di Chapman su rimbalzo offensivo, e si porta sul 7 a 2 grazie ad una tripla da sette metri di Thomas, con Drell a segnare dall’arco il 10 a 3 ospite, ma l’Happy Casa reagisce con veemenza e sfrutta la sua maggiore fisicità per riportarsi sul meno due, in una fase del match dove Pesaro gioca alla pari, e grazie alla schiacciata di Drell si porta sul 17 a 10, con l’estone bravo a rubare palla e segnare il nuovo più sette. Si iscrive a referto anche Barford, con una bella entrata, per una Carpegna Prosciutto che fa circolare la palla velocemente e trova Chapman dentro l’area (16-23), si segna molto, più merito degli attacchi, che demeriti delle difese, e appena l’attacco pesarese cala d’intensità, partono i contropiedi dei padroni di casa, che piazzano une break di 6 a 0, e si riportano ad una sola lunghezza (22-23). Coach Perego chiama timeout e inserisce Mussini, Eboua e Zanotti, in un primo quarto che si chiude sul 32 a 27 per l’Happy Casa, brava a piazzare due triple nel momento cruciale, compresa una di Brown a fil di sirena.

SECONDO QUARTO

Ben 59 punti segnati dalle due squadre in dieci minuti, con Brown a quota 13 senza avere sbagliato un tiro, anche perché Brindisi sta tirando col 70%, con la complicità della difesa pesarese, troppo permissiva dentro l’area, il break comincia a farsi pesante (22 a 5), parziale che non sarà facile da recuperare e che ha portato l’Happy Casa sul 38 a 28, emorragia fermata da un gioco da tre punti di Barford, per una Vuelle che prova anche la zona per recuperare e sfrutta due triple di Pusica per rientrare a meno tre (37-40 al 14’), in un momento del match dove il serbo ha preso fiducia, ma Brindisi sa di avere più chili e fa arrivare la palla con continuità dentro l’area, dove Stone e Brown continuano a fare la voce grossa, anche se è una tripla di Campogrande a riportare sul più nove (52-43) l’Happy Casa, con Thomas che trova la sua terza tripla dall’angolo, ma Pesaro continua a subire una marea di contropiedi, concedendo troppi canestri facili ad una Brindisi che continua a tirare col 70% da due e chiude il primo tempo con 59 punti segnati, contro i 51 della Carpegna Prosciutto.

Le statistiche di metà partita evidenziano il gran primo tempo di Brown – 17 punti senza errori – per una Happy Casa che ha segnato 20 canestri da due su 28 tentativi, Pesaro risponde con Barford (12) e Drell (11), e con una discreta prova a rimbalzo (17-19), tirando con un complessivo 52%.

TERZO QUARTO

Essere sotto di otto punti, dopo averne segnati 51 in un tempo, è il più chiaro esempio di come i problemi da risolvere per la Carpegna Prosciutto siano più di natura difensiva, che offensiva, ma purtroppo non ci sembra Brindisi l’avversaria ideale per provare a cambiare l’inerzia, anche se Pesaro ha il dovere di provare a rimanere nei paraggi il più a lungo possibile, arrivano in doppia cifra anche Thomas e Pusica (66-58), con il serbo che confeziona un gioco da tre punti per il nuovo meno cinque, e quando Barford trova la tripla da sette metri, la Carpegna Prosciutto torna a meno due (66-68), con Jaylen a replicare per il 69 a 71; ma la coppia Banks-Brown risale in cattedra e una tripla del play brindisino riporta i padroni di casa a più nove, in un terzo quarto dove Pesaro ha provato a resistere, ma che si chiude sul 78 a 71 per Brindisi.

ULTIMO QUARTO

Mussini segna il suo primo canestro nella prima azione del quarto, ma Brindisi è una macchina da contropiede e quando Brown segna il suo 26esimo punto, si ritrova nuovamente a più 13, con la sensazione che Pesaro non sia più in grado di recuperare un distacco che i padroni di casa hanno costruito con buona efficacia, ci prova Pusica a tenere in vita i suoi, con cinque punti consecutivi di Pusica (86-78); ma la zona di Perego fatica a contenere i tiratori e Brindisi mantiene un vantaggio rassicurante (94-81), con il tempo che scorre inesorabilmente e certifica il superamento di quota 100 da parte di Brindisi dopo 36 minuti, obiettivo fuori portata della Vuelle, che cavalca un buon momento di Drell, ma in cuor suo, sa di non avere nessuna possibilità di provare a raddrizzare una partita, che non ha giocato neanche malaccio, ma che l’Happy Casa merita di vincere, trascinata da un Brown da 30 punti e da un Banks da 18 punti e 10 assist, arriva la sirena, che decreta la vittoria di Brindisi col punteggio finale di 108 a 99.

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