Per la Carpegna Prosciutto contro Reggio Emilia una sfida possibile: domenica alle 18.30

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25 ottobre 2019

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta al debutto stagionale dalla Fortitudo Bologna - Foto Luca Toni

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta al debutto stagionale dalla Fortitudo Bologna – Foto Luca Toni

PESARO – Non esistono partite facili, questo ormai lo abbiamo capito, e da sette anni, alla domanda: “Ma domenica, la Vuelle può vincere?” le risposte possibili sono due: risposta A: “Non ci pensare nemmeno”, Risposta B: “Non lo so, speriamo”. Le ultime tre partite disputate dai ragazzi di coach Perego rientravano nella risposta A, perché per vincere contro Sassari, la Virtus e Brindisi, ci sarebbero volute congiunzioni astrali favorevoli che non si sono verificate. Le prossime quattro partite invece, rientrano nella risposta B, perché che la Vuelle parta favorita, non succede dal 2012, ma esistono ancora partite da poter vincere, altrimenti non staremmo qui neanche a perdere tempo, e i match con Reggio Emilia e Trento in casa, e quelli con Treviso e Roma in trasferta, rientrano in questa categoria.

Realisticamente, vincerle tutte e quattro ci sembra utopistico, firmeremmo già per portarne a casa due, col piccolo problema che, tra quattro settimane, con quattro punti in carniere, la Carpegna Prosciutto sarebbe sempre ultima, o al massimo penultima, perché la classifica è già molto preoccupante, con presunte dirette concorrenti già a quota quattro punti, se non addirittura a sei, come la stessa Reggio Emilia, con la quota salvezza, che rischia di alzarsi ad un livello, che la Vuelle potrebbe non essere più in grado di raggiungere.

Ma da qualche parte bisogna pure cominciare e il match contro la Grissin Bon è già uno sorta di spartiacque stagionale, una partita da vincere a tutti i costi, non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale, per dare un segnale forte ad una tifoseria che magari sarà meno numerosa rispetto alle due sfide con Bologna, ma che ancora non ha abbandonato le speranze di potersi salvare, anche se l’alibi del calendario duro è finito, perché se vuoi rimanere in serie A, devi puntare a vincere almeno il 50% delle partite casalinghe, ovvero 8 su 16, mettendo già in preventivo che l’altra metà è fuori dalla tua portata, e la logica ti dice che dovresti puntare a vincere le partite con le otto squadre che non faranno i playoff, ma finora la classifica non rispecchia lo logica, visto che allo stato attuale, Milano e Venezia sarebbero escluse dalla post season, mentre Reggio Emilia, sarebbe dentro, partendo dalla sesta casella.

Ma, aspettando che i valori si livellino, bisogna fare i conti con la realtà, quella che dice che, tra le due squadre che si sfideranno domenica pomeriggio – ore 17.30 – alla Vitrifrigo Arena, ci sono attualmente sei punti di differenza, e che per togliere lo zero dalla classifica, la Carpegna Prosciutto dovrà giocare, in fase offensiva, con la stessa efficacia mostrata a Brindisi domenica scorsa, mentre in quella difensiva, dovrà far tesoro delle decine di nefandezze compiute, e cercare di porvi rimedio, anche se quello della difesa è un problema endemico, che questa Vuelle non ci sembra in grado di risolvere, ma solo di nascondere, magari dietro ad un attacco da 96 punti a partita, o sperando in una serata storta degli avversari, altre soluzioni, con questo roster, ci sembrano difficili da attuare.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (0 vinte – 4 perse) – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (3 vinte – 2 perse)
DOMENICA 27 OTTOBRE – ORE 17.30 – VITRIFRIGO ARENA DI PESARO
Diretta streaming su Eurosport Player

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

In precampionato, le due formazioni si sono incontrate tre volte, e Pesaro, pur lottando, non è mai riuscita a vincere, dando comunque la sensazione di non esserle troppo distante, dal punto di vista tecnico, poi, in campionato, Reggio Emilia ha già colto tre vittorie, inserendo un play di indubbia esperienza come Gal Mekel, esperienza che non manca nemmeno a Peppe Poeta, pronto a coprirgli le spalle, con Leonardo Candi terzo regista, in un reparto esterni, dove Darius Johnson-Odom viene utilizzato come sesto uomo di lusso, visto che negli ultimi match, è stato l’ungherese Vojvoda a partire come guardia titolare.

Simone Fontecchio è l’ala piccola titolare di coach Buscaglia, in un quintetto completato da una coppia di lunghi fisica e potente, composta da l’ex Trento Josh Owens e da Reggie Upshaw, con i 110 kg di Derek Pardon pronti ad uscire dalla panchina, in un roster completato da Luca Infante e dal 18enne Diouf.

IL DUELLO CHIAVE

Vasa Pusica vs Gal Mekel
Sfida tutta europea tra un neo arrivato al basket che conta – Pusica – ed uno che ha già giocato centinaia di partite importanti – Mekel – tra Nba, Eurolega e nazionale israeliana, sono due giocatori non velocissimi, che fanno dell’intelligenza tattica il loro punto di forza, senza disdegnare triple anche da distanze siderali, il pesarese dovrà cercare di contenerlo e metterlo in difficoltà con le sue penetrazioni.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Nella pallacanestro, quando un italiano si infortuna sono cavoli amari, se a farsi male poi è un lungo, trovare un sostituto è quasi impossibile, anche se sei una squadra ricca. La Vuelle ricca non lo è, ma non è neanche particolarmente fortunata, perché la ricerca di un sostituto di Totè – che potrebbe rientrare il 1° dicembre con Cremona – si è arenata di fronte a varie vicissitudini. Il primo nome della lista era Riccardo Cervi, ma il reggiano non è ancora pronto a livello fisico, potrebbe esserlo per metà novembre. e Varese sembra crederci, ma non darebbe comunque garanzie, si era contattato anche Wojchiekowski, ma anche l’ex Capo d’Orlando è reduce da un’operazione, e il suo rientro dovrebbe coincidere con quello di Totè, poi c’è stato un contatto con Venezia per Federico Pellegrino, bloccato però fino al rientro di Valerio Mazzola e, per ultimo, si è tentato di convincere l’oriundo Dane Diliegro, ma anche lui sarebbe disponibile solamente da metà novembre.

Così, per adesso, si inserirà nei 10 a referto il 18enne Beniamino Basso, che sta giocando bene nella under 18, ma è tutto da valutare per la serie A, e sembra che si lascerà partire Tau Lydeka, che dal 4 novembre può far scattare la clausola di uscita dal contratto. Senza il lituano, la qualità in allenamento si abbasserebbe notevolmente, e coach Perego preferisce dei cinque contro cinque “veri”, senza juniores per intenderci, ma da Via Bertozzini fanno sapere che la ricerca del sostituto di Totè non andrà avanti, non ritenendo saggio percorrere la strada di un innesto italiano dalla serie A2 o dalla serie B.

Ne sapremo di più la prossima settimana, ma contro Reggio Emilia, si dovrà fare di necessità virtù, sperando che Eboua superi al più presto i dubbi, più mentali che fisici, sul suo ginocchio, che Chapman tiri meno da tre e sia più presente a rimbalzo e che Zanotti dia una bella mano, sia a rimbalzo che in difesa, ma quello della difesa è un problema generale, non di un solo reparto, e non crediamo che si risolverà in tempi brevi.

LA SESTA GIORNATA IN PILLOLE

Ancora tre anticipi al sabato, con Trento che alle 19 ospiterà Treviso, alle 20.30, l’imbattibilità della Virtus Bologna sarà messa a dura prova nella trasferta di Brescia, mentre Venezia proverà a risalire la classifica battendo Cremona. Domenica, si inizia nell’inconsueto orario delle 14, con il derby delle metropoli tra Roma e Milano, mentre alle 17, Brindisi cercherà di mantenersi al secondo posto, ma non avrà vita facile a Varese, con Pistoia che cercherà di ottenere la sua prima vittoria ai danni della Fortitudo, in una sesta giornata che si chiuderà alle 20,45, col posticipo tra Cantù e Sassari, ad osservare il turno di riposo sarà Trieste.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 3 novembre – ore 18.30
De Longhi Treviso – Carpegna Prosciutto Pesaro

Sabato 9 novembre – ore 20.30
Carpegna Prosciutto Pesaro – Dolomiti Energia Pesaro

Domenica 17 novembre – ore 20.45
Virtus Roma – Carpegna Prosciutto Pesaro

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