Dopo zero punti in sei gare, a Treviso la Carpegna Prosciutto Basket proverà a rianimare la sua stagione

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31 ottobre 2019

73375682_3128675850537561_8159627414956146688_nPESARO – Ci eravamo detti che il campionato della Vuelle sarebbe iniziato contro Brindisi, ma in Puglia i ragazzi di coach Perego hanno incassato 108 punti e le speranze di muovere la classifica erano state rimandate al match casalingo di domenica scorsa contro Reggio Emilia, il primo che, almeno sulla carta, rientrava tra quelli non impossibili, ma anche contro la Grissin Bon le cose sono andate malino, con un meno 25 sul groppone che non ha giovato al morale della squadra e dei suoi tifosi, così vi potremmo dire, che il campionato della Vuelle inizierà questa domenica, con la trasferta di Treviso, la prima sfida con una diretta concorrente per la salvezza, o almeno si spera, ma se lo affermassimo, saremmo dei bugiardi, per due motivi: il primo è che il campionato è iniziato da ben sei giornate, basta dare un’occhiata alla classifica, dove le altre formazioni hanno accumulato punti, che gli verranno molto utili la prossima primavera, il secondo motivo, è che il campionato della Carpegna Prosciutto rischia di non iniziare mai, se non verranno prese le necessarie contromisure, per superare uno stato di crisi ormai conclamato, basta soffermarsi sulle varie voci statistiche, che vedono Pesaro desolatamente negli ultimi posti, tranne quella dei punti subiti, dove la Vuelle è “orgogliosamente” prima.

La situazione è questa, inutile illudersi, anche se gli ottimisti vi potranno dire che si è perso con le prime cinque della classifica, che corrisponderà anche al vero, ma non crediamo che Milano e Venezia, giusto per citarne due, finiranno dietro alla Fortitudo o a Reggio Emilia il prossimo maggio, e se dobbiamo dirla tutta, delle cinque formazioni incontrate finora, l’unica che ci ha fatto una bella impressione è stata la Virtus, le altre sono squadre sicuramente solide, ma che non hanno faticato troppo ad aver ragione di questa versione della Vuelle.

Perché questa non può essere la Vuelle che ci porteremo dietro per i prossimi sei mesi, anche se non sarà facile muovere questo roster, dove quelli che si vorrebbero tagliare, hanno contratto biennali, a partire da coach Perego, passando da Zach Thomas e finendo con Henri Drell, firmato addirittura per tre stagioni, magari vi chiederete perché, dopo anni passati a firmare solo contratti annuali, improvvisamente si è deciso di farli pluriennali, la risposta è extra sportiva, nel senso che a far prendere questa decisione ha contribuito il cosiddetto “decreto crescita”, varato dal governo precedente a quello attuale, decreto nato con l’intenzione di riportare in Italia le menti più brillanti di ogni settore, per evitare la famigerata fuga dei cervelli. Questo decreto è applicabile anche dal punto di vista sportivo, e sostanzialmente afferma che, se una società assume un lavoratore che negli anni precedenti era occupato all’estero, la stessa società usufruirà di vantaggi notevoli dal punto di vista di risparmio sui contributi e altri benefit vari, si spiegano così gli arrivi dei vari Rodriguez a Milano e Teodosic a Bologna, con le due società che si troveranno a risparmiare centinaia di migliaia di euro rispetto al passato. Nel suo piccolo, perché i contratti sono a cinque cifre, anche la Vuelle ha pensato di sfruttare questo decreto, riportando Perego in Italia, dopo cinque anni passati in Germania, e prendendo Thomas e Drell, perché il discorso è applicabile anche a lavoratori stranieri, a patto che sia il loro primo ingaggio in Italia.

Ma, per evitare furberie, i contratti devono essere almeno biennali e già in vigore al primo gennaio 2020, altrimenti i benefici non sono applicabili, ed anzi, in caso di uscita dal contratto, si dovranno restituire anche gli eventuali bonus già portati a regime finanziario.

Giustamente, a chi interessa solo il basket giocato, tutti questi discorsi possono annoiare, ma, con le regole, bisogna farci i conti, e tenerle in considerazione quando si parla di mercato, perché è vero che ogni contratto, di questi tempi, può essere transato, ma se non hai soldi da sperperare, farlo per pagare delle penali, non è proprio il massimo.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

DE’ LONGHI TREVISO – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

DOMENICA 3 NOVEMBRE – ORE 18.30 – PALAVERDE DI TREVISO

Diretta streaming su Eurosport Player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Squadra talentuosa questa De’Longhi, con l’esperienza e la classe di David Logan a trascinare un roster magari non lunghissimo, ma dove ognuno sembra avere il suo ruolo ben definito, a partire dal play sloveno Aleksej Nikolic, in prestito dal Partizan, offerto anche a Pesaro in estate, con la Vuelle che poi ha virato su Pusica per ragioni economiche, attenzione anche alla guardia Charles Cooke III, eccellente tiratore sugli scarichi, in un quintetto completato da una coppia di lunghi versatile, come quella composta da Amedeo Tessitori e dal neozelandese Isac Fotu, una delle sorprese di questo inizio di stagione.

Dalla panchina, coach Menetti può pescare un sesto uomo di lusso come l’ala Jordan Parks, ma non fanno mancare il loro contributo anche l’ala Lorenzo Uglietti e il centro Matteo Chillo, e dovrebbe tornare a disposizione anche il giovane Davide Alviti, out finora per problemi fisici, mentre non sarà ancora disponibile Matteo Imbrò.

 

IL DUELLO CHIAVE

Vasa Pusica vs Aleksej Nikolic: Entrambi prodotti del vivaio del Partizan Belgrado, ma ritenuti ancora non da Eurolega da coach Trinchieri, che ha consigliato al suo amico Perego l’acquisto di Pusica, mentre Nikolic è stato preso in prestito da Treviso, segnale che il Partizan lo ritiene più valido rispetto al numero otto della Vuelle, e in questo primo scorcio di campionato, effettivamente, il trevigiano è apparso più pimpante, speriamo che il confronto diretto, stimoli Pusica a tirare fuori una buona prestazione.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Lunedì, Tau Lydeka ha la facoltà di uscire dal contratto che lo lega alla Vuelle fino a giugno 2020, facoltà che ha anche la società di Via Bertozzini. E’ la prima decisione ufficiale che si dovrà prendere, prima di muoversi sul mercato, e, visto che il lituano domenica sarà disponibile, sarebbe il caso di farlo giocare, lasciando in panchina quel Zach Thomas visto contro Reggio Emilia, quello rinunciatario, che evitava ogni coinvolgimento e si guardava bene dal partecipare alla lotta a rimbalzo,

L’ingresso di Lydeka permetterebbe di valutare l’operato di Chapman, che centro non è, ma che potrebbe giovare della sua vicinanza, anche se il buon Clint è chiamato in ogni caso a dare una mano più sostanziosa a rimbalzo, perché sarà anche vero che nel basket moderno, tutti sono chiamati a rendersi utili, ma il compito di catturare rimbalzi rimane una priorità del settore lunghi, settore che in questo momento continua ad essere il punto debole della Carpegna Prosciutto, essendo composto sostanzialmente dai soli Chapman e Zanotti, vista l’indisponibilità di Totè, e la difficoltà che abbiamo nel definire “lungo” capitan Zach Thomas.

Discorso a parte lo merita Paul Eboua, che la sua alma mater, la Stella Azzurra Roma, vorrebbe veder giocare da ala piccola, ruolo dove invece, in ottica Vuelle, serve relativamente, mentre il suo contributo è richiesto dentro l’area colorata, almeno in fase difensiva, dove sembra l’unico in grado di coprire il canestro, mentre in attacco, i suoi pick and roll con Pusica, possono essere efficaci, preferibili comunque a quelle triple prese senza troppa convinzione.

Vedremo cosa deciderà coach Perego, apparso in grossa confusione nelle ultime uscite, in una partita che già potrebbe eliminare Treviso dal lotto delle papabili alla retrocessione, visto che, in caso di vittoria, la De’Longhi andrebbe già a più sei rispetto alla Vuelle, e che se il successo arrivasse con ampi margini, si metterebbe già al riparo dalle varie classifiche avulse, ma prima di parlare di differenza canestri, sarebbe il caso di cominciare a vincere qualche partita, altrimenti tutti i calcoli di questo mondo, servirebbero a poco.

LA SETTIMA GIORNATA IN PILLOLE

Un solo anticipo al sabato, con Sassari che cercherà di mantenersi al secondo posto superando Roma, torna l’anticipo del mezzogiorno, che vedrà impegnate Brindisi e Venezia, mentre alle 17 spazio al derby tra la Grissin Bon e la Virtus Bologna. Altro derby stavolta lombardo, mezz’ora più tardi, con la super classica Milano-Varese, mentre alle 19, la Fortitudo non avrà vita facile contro Brescia, in una giornata, che per la zona salvezza, presenta la sfida tra Pistoia e Trieste e che si chiuderà col posticipo tra Cremona e Cantù, a riposare sarà Trento.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

Sabato 9 novembre – ore 20.30:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Dolomiti Energia Trento

 

Domenica 17 novembre – ore 20.45:

Virtus Roma – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

Domenica 24 novembre – ore 18.00

Germani Basket Brescia – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

 

 

 

 

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