Il Consiglio Provinciale approva un ordine del giorno in occasione del 30° Anniversario della Caduta del Muro di Berlino

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8 novembre 2019

PESARO – Il Consiglio provinciale ha approvato un Ordine del giorno in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino. Il documento, che ha visto l’astensione dei consiglieri del gruppo “Cambiamo pagina” Giacomo Toccaceli, Giovanni Dallasta ed Enrico Rossi (assente la capogruppo Margherita Mencoboni), è stato spedito al “Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani”, al presidente del Consiglio dei Ministri, al presidente della Regione Marche, al presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, ai sindaci del territorio provinciale e agli istituti scolastici superiori della provincia.

Ecco l’ordine del giorno allegato:

ORDINE DEL GIORNO IN OCCASIONE DEL 30° ANNIVERSARIO  DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO (1989-2019)

Approvato con deliberazione n.40 del 29 ottobre 2019

 

635511103922369248_crollo_muro_di_berlino_HomeIm_799x400Il Consiglio Provinciale

 

considerato che il 9 novembre 2019 ricorre il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, da molti definito “il muro della vergogna”;

 

ricordando che la costruzione del Muro di Berlino divenne il simbolo di un’epoca molto buia e drammatica di divisione e contrapposizione segnata dalla Guerra Fredda e da molte altre spaventose guerre, da una terrificante corsa al riarmo e da vastissime violazioni dei diritti umani;

 

ricordando altresì che l’abbattimento di quel muro fu reso possibile anche dall’impegno lungo e faticoso di tante persone e movimenti che, per lungo tempo, hanno avuto il coraggio di lottare per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti umani;

 

considerato che, nonostante i profondi cambiamenti seguiti a quell’accadimento epocale, altri 62 muri e barriere sono stati eretti nel mondo dividendo popoli e nazioni e altri sono ancora in costruzione anche in Europa;

 

considerato inoltre che insieme ai muri di cemento armato e di filo spinato si vanno innalzando tanti altri muri invisibili: i muri della miseria e delle disuguaglianze, della violenza e dell’esclusione sociale, dell’antagonismo infinito e della competizione selvaggia, della paura e dell’indifferenza, del pregiudizio, dell’intolleranza e dell’odio;

 

fortemente preoccupato per le pesanti conseguenze della diffusione dell’ideologia dei muri che mina la convivenza planetaria, viola il diritto internazionale dei diritti umani, alimenta chiusure, divisioni, contrapposizioni, odio e scontri mentre cresce, a tutti i livelli, il bisogno estremo di dialogo e cooperazione per affrontare le tante crisi aperte;

 

convinto che, come diceva Giorgio La Pira, “solo aprendo le porte esterne della città è possibile aprire, ed ampiamente, quelle interne”, ovvero che, oggi più che mai, lo sviluppo della nostra comunità è legato allo sviluppo della nostra capacità di interagire positivamente con il resto del mondo;

 

profondamente convinto dell’assoluta necessità di promuovere nel nostro territorio la coesione sociale, di rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità e la capacità di collaborare per assicurare il rispetto dei diritti umani fondamentali, la sicurezza e il ben-essere di tutti i nostri concittadini;

 

profondamente convinto, altresì, della necessità di promuovere la diffusione tra i cittadini della cultura del rispetto, dell’incontro, del dialogo, della condivisione e della solidarietà, della pace e dei diritti umani;

 

in attuazione di quanto definito al comma 5 dell’articolo 1 dello Statuto provinciale in cui si afferma che la Provincia di Pesaro e Urbino “Riconosce nella Carta Costituzionale, espressione dei valori della Resistenza, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo le fonti giuridiche primarie della propria autonomia istituzionale. Ispira la sua azione ai valori di equità, di solidarietà, di giustizia sociale; concorre all’affermazione della pace e della libertà finalizzando la sua iniziativa alla promozione

e alla attuazione dei principi costituzionali”;

 

in sintonia con il Parlamento italiano che nel 2005 ha proclamato il 9 novembre “Giornata della libertà” contro ogni oppressione e totalitarismo;

 

riafferma

 

la propria fedeltà ai valori e principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il proprio impegno solidale per la costruzione di una società, di un’Europa e un mondo più accogliente per tutti.

 

aderisce

 

alla “Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri” indetta il 9 novembre 2019 dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino;

 

s’impegna

 

a trasmettere il documento presente alle autorità nazionali nonché alla stampa e al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani.

 

conferma

 

l’adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani che dal 1986 promuove l’impegno fattivo dei Comuni, delle Province e delle Regioni per la pace, i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale, secondo le modalità previste dallo Statuto dell’organizzazione.

 

                                                                               ***

Sul presente ordine del giorno si svolge una discussione al termine della quale il consigliere Toccaceli Giacomo dichiara il voto di astensione del gruppo “Cambiamo Pagina”. Il documento è approvato con 9 voti favorevoli, 0 contrari e 3 astenuti (Dallasta Giovanni, Rossi Enrico, Toccaceli Giacomo). Assente la capogruppo di “Cambiamo Pagina” Margherita Mencoboni.

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