Festeggiato alla concessionaria Car Point il titolo italiano di Diego Di Fabio nel Mini Challenge

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13 novembre 2019

FESTA DIEGO 2PESARO – Festa grande quella organizzata sabato scorso presso la Concessionaria B.M.W. e Mini “Car Point”, in onore di Diego Di Fabio, il sedicenne pesarese vincitore del Titolo Italiano nel “Mini Challenge” classe “Lite”. Il portacolori della Car Point, main sponsor,al debutto assoluto nelle competizioni automobilistiche, ha conquistato subito il prestigioso titolo nel “Mini Challenge”, con un impressionante score di 4 vittorie 3 secondi posti e altrettanti terzi su dodici gare. Diego è risultato anche con i suoi 16 anni il più giovane vincitore nella storia dei campionati organizzati da B.M.W. in Europa. Un anno emozionante ed intenso, per il giovane pilota di Cattabrighe, che dopo la vittoria di un trofeo europeo nei kart e tanto allenamento, “dietro le quinte”, finalmente compiuti 16 anni, età minima in Italia per conseguire la licenza di pilota, con il benestare dei genitori, ha potuto indossare casco e tuta e sedersi su un’auto da corsa.

Una passione quella per i motori che Diego ha ereditato da papà Gianluca, ex pilota e titolare della scuola di pilotaggio “Pilotiamo”. Seguendo i consigli del papà e degli importanti tutor: l’ex F.1 Alex Caffi e Christian Pescatori, ex pilota ufficiale Audi nel Mondiale Marche, Diego ha scelto  per il suo debutto il “ Mini Challenge”, un Trofeo mono marca fra i più importanti e combattuto, se non quello di più successo, che si disputa  in Italia, con la Mini nella versione John Cooper Works. Il Campionato è suddiviso in due categorie: la “Pro”, nella quale le Mini raggiungono  da regolamento una potenza di 265cv, e la “LITE”, quella  vinta appunto da Di Fabio, dove le Cooper sviluppano 231cv. Il Challenge articolato su sei doppi appuntamenti, è partito da Monza il 6/7 aprile scorso, il 18/19 maggio nell’autodromo di casa il “Marco Simoncelli” di Misano, il 22/23 giugno è stata la volta del “Dino e Enzo Ferrari di Imola, per approdare al Mugello il 20/21 luglio prima della pausa estiva. Le Cooper hanno “riacceso” i motori per gli ultimi due appuntamenti decisivi il  14/15 settembre a Vallelunga, per chiudere nuovamente a Monza il 19/20 ottobre. Intervistato da PU24, che ha seguito da vicino la stagione di Diego, il giovane driver prima di raccontare ai numerosi invitati presenti all’incontro, la sua stagione ed i programmi per il prossimo anno, ha tenuto a ringraziare oltre alla CAR POINT, le altre aziende che insieme alla concessionaria hanno reso possibile la  sua vittoriosa cavalcata: la “Pronto Green”, azienda umbra leader nel settore degli alimenti surgelati . La pesarese “Tecno-Med”, specializzata nel settore dentale. Fondamentale  il sostegno tecnico del Team “A.C Racing Technology”, la blasonata factory bresciana, che oltre a preparare la Cooper di Diego , dall’alto delle sue vittorie nazionali ed internazionali, lo ha consigliato nelle varie strategie di gara, visto che il “nostro” era ,salvo Misano, praticamente a digiuno degli autodromi nei quali si è disputato il Challenge.

FESTA DIEGO 1Ad attendere Diego ci sono ora altri impegni istituzionali, come ritirare il premio che gli consegnerà la sezione pesarese del CONI,il prossimo 30 novembre. Poi di nuovo in pista per testare la Mini nella versione “PRO”, nella quale Diego è quasi certo di partecipare nel 2020, mancano solo alcuni dettagli per perfezionare il salto di categoria, che come ha sottolineato Diego sarà una sfida importante, visto il grado di competitività della classe maggiore del Challenge, dove gareggiano piloti di lungo corso. Poi incalzato dalle domande dell’intervistatore, ha lasciato intendere che una o più puntante spot, in categorie superiori (sappiamo noi  di un  probabile test con Porsche , e con una Turismo del campionato “TCR”), tanto per vedere “l’effetto che fa”, se le condizioni ed il principale impegno del Challenge lo consentiranno, possono essere possibili. Pesaro ritorna grazie a Diego Di Fabio, ad essere  protagonista nel settore delle corse per auto, dopo gli ormai lontani anni di Gianni Morbidelli, ed il fattore importante è che il pilota “biancorosso” è già un campione  titolato a soli 16 anni, ed al debutto, se come dice il proverbio: “chi ben comincia è a metà dell’opera”  Diego a tutte le carte per …completare l’opera.

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