Alla Galleria Cà Pesaro inaugura sabato la mostra “Fra Sonno e Veglia” di Mara Cerri

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5 dicembre 2019

PESARO – Si chiama Fra sonno e veglia la mostra dei lavori di Mara Cerri, tra le più importanti illustratrici europee e di origine pesarese, che si inaugurerà il 7 dicembre alle ore 17, presso la Galleria Cà Pesaro in via Zongo 45.
pag. 11 XSi potrà guardare da vicino una selezione delle sue illustrazioni: tavole originali da libri delle Edizioni Orecchio Acerbo, Einaudi, E/O, Else, i bozzetti e la tavola originale del manifesto per un film di Alice Rohrwacher, illustrazioni per progetti musicali. Il giorno di apertura della mostra sarà proiettato il cortometraggio animato Via Curiel 8 disegnato in collaborazione con Magda Guidi (vincitore della sezione Corti Italia del Torino Film Festival nel 2011).
I lavori esposti, dalle tinte malinconiche e fiabesche, mostrano “una straordinaria capacità di invenzione narrativa che evoca immaginari inquieti, spesso sulla soglia del sogno notturno” (Serena Simoni). La tavolozza di Mara Cerri, rarefatta e leggera come la nebbia e le volute che fanno le visioni a occhi aperti, mette in fila i ricordi dell’infanzia che conducono all’età adulta. La parola chiave, in questa mostra, è metamorfosi. Parola e immagine, realtà e finzione si fanno interscambiabili, come nella splendida edizione dei Libri di Oz.

MARA CERRI, nata a Pesaro nel 1978, è stata definita da Goffredo Fofi, sul Sole 24 Ore, “elegante e trasognata capofila di una famiglia di disegnatori provenienti dalla più che meritevole scuola d’arte di Urbino”.
 Le sue illustrazioni sono state pubblicate su quotidiani e riviste, e il suo segno poetico ha attraversato i libri di importanti case editrici italiane e straniere. Negli anni ha ricevuto premi e riconoscimenti, è stata protagonista di mostre personali e ha presentato 
le sue opere nelle principali rassegne internazionali di illustrazione e letteratura per ragazzi; nel 2016, all’interno di una mostra dedicata alle eccellenze italiane dell’illustrazione, ha esposto i suoi lavori presso gli istituti italiani di cultura di Madrid, Berlino, Sofia e Canton. Già docente di tecniche di illustrazione
 per l’editoria presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, attualmente insegna cinema d’animazione all’Isia di Urbino.
Fra i libri che ha illustrato: Fili, di Beatrice Masini (2004); La bambina
 di ghiaccio, di Vivian Lamarque (2004); La storia di Pilina, di Roberto Piumini (2004); Ippolita, la bambina perfetta, di Giuseppe Caliceti (2005); La spiaggia di notte, di Elena Ferrante (2007); Dentro gli occhi cosa resta (2007). Nel catalogo dell’editore Orecchio Acerbo: A una stella cadente (2007); Via Curiel 8 (2009, 2012); Il nuotatore, di Paolo Cognetti (2013); La pantera sotto il letto, di Andrea Bajani (2015); E non mi fermo, di Albino Pierro (2016). Per Else edizioni ha illustrato la canzone Occhi di vetro (2014) dei Fratelli Mancuso. Nella collana “I millenni” di Einaudi sono invece pubblicate le sue illustrazioni alla saga di L. Frank Baum I libri di Oz tradotti da Chiara Lagani (2017).
Per il progetto Fumetti nei Musei a cura di Coconino Press ha disegnato la storia Dietro di te (2020) ambientato nella Rocca di Gradara.
Numerosi i lavori in ambito cinematografico. Particolarmente significativa è la collaborazione con Magda Guidi, insieme a cui Mara Cerri ha realizzato il corto d’animazione Via Curiel 8 (vincitore del Torino Film Festival 2011 nella sezione Corti) e un intervento in animazione
 nel docufilm di Giacomo Durzi Ferrante Fever (2017). Per il cinema, ha inoltre illustrato i manifesti dei film A sud di Pavese, di Matteo Bellizzi, e Lazzaro felice, di Alice Rohrwacher.

 

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