Referendum per incorporazione di Monteciccardo a Pesaro, Lega: “Contrari ad una fusione che rappresenta un salto nel buio”

PESARO – “Siamo contrari alla fusione tra Monteciccardo e Pesaro fatta con una fretta senza precedenti e con una leggerezza preoccupante. Un salto nel buio che viene effettuato senza neppure mettere il consiglio comunale nella condizione di conoscere la situazione debitoria del Comune di Monteciccardo. Sbagliato accelerare i tempi solo per assecondare le ambizioni del sindaco Ricci. È sbagliato svolgere un referendum di fusione in regime di commissariamento” ; così dichiara il gruppo consiliare della Lega di Pesaro la sua posizione in merito al referendum tra i comuni (rileggi qui e qui i precedenti articoli in merito pubblicati da Pu24).
lega pesaro“Siamo contrari  alla fusione di un comune con processi calati dall’alto e non con azioni di partecipazione reali attraverso l’azione congiunta di due Giunte e di due Consigli comunali, democraticamente eletti, che discutono ed elaborano una proposta condivisa da sottoporre al voto dei cittadini. Questo oggi non avviene poiche’ il Comune di Monteciccardo è in situazione di commissariamento, ossia in una fase di “sospensione della democrazia” ed in assenza di una rappresentanza democratica votata dai cittadini. Siamo profondamente contrari alla fusione con un processo accelerato ed affrettato senza precedenti. In soli 3 mesi si vorrebbe cancellare la storia di un comune”.
“Siamo contrari a questa fusione per l’assoluta mancanza di coinvolgimento dei consiglieri, delle commissioni e del consiglio comunale in questo processo.  Il 22 Novembre la delibera approvata dalla Giunta conteneva non solo un indirizzo favorevole alla fusione, ma conteneva anche uno studio di fattibilità, che assomiglia più ad un “contratto di acquisto”. Questo documento contiene modifiche dello statuto di Pesaro ed impegni finanziari senza che mai nessun organo consiliare si potesse esprimere o semplicemente prendere atto di quanto contenuto. In aula arriva un testo “inemendabile” perche’ di fatto, come è stato detto, la variazione di un singolo punto inficierebbe la raccolta firme effettuata che si basava su questa delibera di giunta”.
“Siamo contrari a questa fusione senza una garanzia sui conti economici del Comune di Monteciccardo. Oggi non abbiamo nulla di certificato sulla situazione debitoria del Comune, ma solo voci. Un consiglio comunale ha il dovere di essere informato prima di assumere una decisione e non puo’ farlo sulla base di ipotesi”.
“Siamo contrari a questo modus operandi, impreciso, frettoloso e imprudente che non tutela ne i cittadini di Pesaro, ma neppure i cittadini di Monteciccardo”.

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