Pesaro-Urbino fa rotta su Matera: il 19 dicembre nella città dei Sassi si presenta la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033

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6 dicembre 2019

PESARO – Era stato lanciato a metà ottobre e ora il percorso di candidatura del territorio di Pesaro e Urbino a Capitale europea della cultura 2033 realizza il primo step: la presentazione a Matera del suo logo fresco di creazione.

Lappuntamento è per giovedì 19 dicembre dalle 18 nella suggestiva sede di Casa Cava; la data non è casuale visto che coincide con i due giorni di cerimonia conclusiva dellanno da Capitale Europea della Cultura della città dei sassi patrimonio Unesco (i festeggiamenti si concluderanno ufficialmente il 20 dicembre).

La cornice di Matera

La cornice di Matera

Una cornice strategica importante, dunque, che può contare su una risonanza internazionale, per presentare il brand che connoterà graficamente il progetto di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033 dellintero territorio provinciale – con il suo immenso patrimonio di cultura, arte, musica ed enogastronomia – e ne segnerà il lungo cammino appena messo in moto. Eimportante dire che il logo è stato progettato da ISIA Urbino, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, la più importante istituzione pubblica di livello universitario per linsegnamento del design, della comunicazione e della progettazione grafica ed editoriale

Alla serata del 19 dicembre – cui saranno presenti il presidente della Provincia Giuseppe Paolini con Matteo Ricci e Maurizio Gambini sindaci delle città co-capoluogo Pesaro e Urbino – sono invitati naturalmente tutti i sindaci dei comuni provinciali grazie alla cui partecipazione la candidatura potrà essere efficace, l’Università e le scuole, le istituzioni pubbliche e private, le forze economiche e le associazione di categoria.

Il programma sarà loccasione per offrire al pubblico un assaggio delle tante eccellenze culturali del territorio: dopo la presentazione del logo, il Barbiere di Siviglia smart a cura dellOrchestra Sinfonica Rossini con i cantanti dellAccademia Rossiniana Alberto Zedda del Rossini Opera Festival, un suggestivo concerto dal balcone, infine un momento conviviale che accenderà i riflettori sui tre ‘gioielli’ DOP della provincia – la casciotta di Urbino, lolio extra vergine di oliva di Cartoceto, il prosciutto di Carpegna – e del tartufo di Acqualagna. Insomma, unopportunità imperdibile di promozione della nostra terra.

 

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