Ricci in commissione lavori pubblici aggiorna su interquartieri di Muraglia, opere accessorie Autostrade e casello Pesaro Sud: “Siamo in fase esecutiva. Non si perderà nulla”

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23 dicembre 2019

Matteo Ricci

Matteo Ricci

PESARO – «Seguo la vicenda in prima persona, tutte le settimane, incalzando tra ministero e Autostrade». Lo dice Matteo Ricci in commissione lavori pubblici, riferendo gli aggiornamenti su interquartieri di Muraglia, opere accessorie e casello unidirezionale Pesaro sud. «Partiamo da un punto: siamo nella fase esecutiva. C’è un contratto firmato e non si perderà niente. E’ chiaro che se si aprirà un contenzioso tra governo e Autostrade sulla revoca della concessione potrebbero allungarsi i tempi». Ma non sull’interquartieri di Muraglia, primo lotto del pacchetto, dove il sindaco si dice «tranquillo». «La gara è stata fatta, hanno partecipato una decina di ditte. La commissione si è riunita lo scorso 12 dicembre, lo farà di nuovo il prossimo 8 gennaio. Si stanno aprendo le varie buste (relative alla documentazione amministrativa, alla parte tecnica e a quella economica, ndr). E’ una gara europea, con tutte le procedure che comporta». Nel frattempo, «per non perdere tempo, abbiamo fatto gli interventi propedeutici (verifica bellica e archeologica). E da febbraio partiranno i lavori di Marche Multiservizi per il ricollocamento dell’acquedotto (lavori per circa un milione e mezzo)». Cantiere che «dovrebbe essere ultimato a giugno, ovvero il tempo che serve per affidare la gara alla ditta vincente. I lavori per  la strada, dunque, partirebbero nel secondo semestre del 2020».

IL QUADRO – Il secondo lotto include il resto delle opere accessorie: circonvallazione di Santa Veneranda, bretella di collegamento Montelabbatese-casello attuale, raddoppio interquartieri, potenziamento Urbinate e le due rotatorie per Case Bruciate. «Sono stati fatti tutti i progetti esecutivi, verranno trasmessi a giorni al ministero per l’ultima approvazione. Dopodiché Autostrade dovrà fare la gara nel primo semestre del prossimo anno. C’è stata una discussione tra Comune e Autostrade sulla questione espropri. Questa settimana si è approfondito il tema delle perequazioni e sostanzialmente non c’è divario. Le cifre ritornano. C’è una discussione intorno a un milione di euro: un delta che già con i ribassi è più che coperto. La sostanza è che i soldi bastano per tutte le opere previste e non si rinuncerà a nulla». Il punto vero, secondo il sindaco, «sarà chi farà la gara». Perché in questo caso, Ricci non si dice preoccupato sul fatto che saltino le opere, ma per un allungamento dei tempi. «Autostrade e ministero – osserva il sindaco – non si parlano più dopo i tragici fatti del ponte Morandi. E il contenzioso che ne è scaturito ha reso tutto più complicato. Se ci sarà la revoca della concessione, cosa che io non credo comunque praticabile a livello giuridico a processo in corso, l’ipotesi è l’affidamento ad Anas. Quindi i contratti pregressi di Autostrade passerebbero al nuovo gestore, che dovrà realizzare le opere». In definitiva: «Spero quindi che si trovi la soluzione più pragmatica. Stiamo parlando di 90 milioni per Pesaro, ma in tutta Italia sono miliardi di opere per altre città che si trovano nella nostra stessa situazione». Sul casello unidirezionale di Santa Veneranda, infine, «è stato approvato il progetto definitivo. Nell’ultimo cronoprogramma con Autostrade la gara è prevista per il seconda parte del 2020». Sulle iniziative di alcuni residenti di Santa Veneranda: «Comprendo le ragioni, ma non ci sono alternative. Non è che il Comune può fare la strada, né 90 milioni di opere. Noi siamo determinati a portare avanti questo percorso con convinzione, per fare tutto nel più breve tempo possibile».

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