Bullismo sull’autobus: ruba il portafogli a uno studente e poi lo picchia. Denunciato

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8 gennaio 2020

studenti bus

Studenti in autobus – immagine di repertorio

URBINO – Ieri, a bordo della linea di autobus Urbino-Pesaro, molto utilizzata dagli studenti, un minore, vittima di bullismo, dopo l’ennesimo episodio di violenza subita, contattava il 113, riferendo che dopo i ripetuti e sempre più pressanti atti vessatori di un bullo, quest’ultimo gli sfilava dalle tasche pure il portafogli e, sceso alla fermata, cercava di dileguarsi. Il ragazzo, che nel portafogli aveva i soldi ricevuti nelle festività natalizie dai parenti, scendeva anch’esso dal mezzo affannandosi per recuperare il maltolto. Per tutta risposta il bullo lo picchiava e, approfittando che alla fermata vi erano i familiari a prenderlo, si dileguava verso casa.

La vittima senza perdersi d’animo, annotava la targa della vettura e contattava il 113. L’operatore acquisiti tutti gli elementi utili per risalire all’autore del misfatto, invitava il minore, con i propri genitori a formalizzare la denuncia presso gli uffici della Questura e contestualmente inviava una pattuglia della Squadra Volanti presso l’abitazione del responsabile.

Il bullo, messo alle strette dalle evidenze riscontrate, ammetteva gli addebiti a lui ascritti, ma nonostante la perquisizione effettuata, del denaro sottratto non vi era traccia, né tantomeno il giovane collaborava per recuperare la somma asportata. Il responsabile del gesto veniva è stato denunciato in stato di libertà per il reato di rapina aggravata.

La Polizia di Stato ha ritenuto “molto importante  il coraggio del ragazzo che ha squarciato con la sua chiamata al 113 l’omertà e il clima di sopraffazione di cui purtroppo si alimentano i bulli, specie sui mezzi di trasporto. Fenomeni che vengono da sempre monitorati dalla Polizia di Stato, ma che purtroppo senza collaborazione da parte dei giovani rischiano molto spesso di rimanere nell’ombra.

Si rinnova, con l’occasione, l’invito ai giovani di denunciare tali episodi, chiamando il 113 o utilizzando l’app della Polizia, disponibile su tutte le piattaforme in uso sugli smartphone “YOU POL”, destinata ad un pubblico di giovani che vogliono segnalare, anche in maniera anonima, situazioni di bullismo e o spaccio di stupefacenti”.

 

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