Edilizia scolastica, la Regione approva i nuovi criteri per assegnare i fondi. In provincia 12,5 milioni per costruire sei nuovi edifici

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23 gennaio 2020

biancaniPESARO – «12,5 milioni di euro per realizzare 6 nuovi edifici scolastici nella provincia di Pesaro-Urbino». Lo comunica il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), dopo l’approvazione dei criteri di assegnazione dei fondi per il Piano triennale regionale 2018-20 in materia di edilizia scolastica. «La Regione – spiega Biancani – ha approvato i criteri con i quali individua le scuole da finanziare, in seguito alla disponibilità di ulteriori risorse per la sicurezza degli edifici. I progetti finanziabili sono quelli definitivi o esecutivi, in pratica pronti per essere cantierabili, e nella nostra provincia sono tutti relativi a nuove costruzioni, in sostituzione di edifici esistenti». I destinatari, «sulla base di questi criteri e tenuto conto della graduatoria aggiornata lo scorso giugno» – puntualizza Biancani, sono: l’Istituto comprensivo Olivieri di Pesaro per la realizzazione della palestra della nuova Scuola media di via Lamarmora, che sarà utilizzata anche dagli alunni della Primaria Manzi (2,575 milioni); l’Istituto comprensivo di Tavullia per la nuova scuola primaria in Strada del Piano (3,3 milioni); il nuovo Polo innovativo 0-6 anni dell’Istituto comprensivo Terre Roveresche, plesso di Piagge (1,936 milioni); la nuova Scuola dell’Infanzia di Serra Sant’Abbondio, località Petrara(1,3 milioni); la ricostruzione della Scuola Primaria di via Petrella dell’Istituto comprensivo Raffaello Sanzio a Mercatino Conca (1,325 milioni); l’Istituto di istruzione superiore, tecnico-professionale Giuseppe Celli di Cagli per la nuova palestra (2,023 milioni).

«In questi anni gli investimenti per le scuole sono stati considerati dalla Giunta regionale e in particolare dal Presidente Ceriscioli una priorità. Per l’edilizia scolastica nella nostra provincia erano già stati assegnati finanziamenti per un totale di 48 milioni di euro, con questi ultimi arriviamo a oltre 60 milioni. In tutte le Marche circa un terzo dei progetti che hanno partecipato al bando proviene dalla provincia di Pesaro-Urbino, a dimostrazione della capacità progettuale dei nostri enti locali, in questo caso della Provincia e dei Comuni. Garantire la sicurezza delle scuole – conclude Biancani – dove i ragazzi trascorrono molte ore della loro giornata è una priorità, soprattutto in un territorio come quello marchigiano dove il rischio sismico costituisce un fattore non certo trascurabile. Ringrazio il presidente Ceriscioli per l’impegno e l’attenzione rivolti a un tema così essenziale».

 

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