Teatro della Fortuna: spettacoli sospesi, si lavora alla riprogrammazione

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7 marzo 2020

Teatro della Fortuna: da sinistra Saul Salucci (presidente Orchestra Sinfonica Rossini), Elena Giri (primo flauto dell'OSR), Massimo Seri (sindaco di Fano), Noris Borgogelli (prima viola dell'OSR e direttore d’orchestra), Catia Amati (presidente Fondazione Teatro della Fortuna), Gilberto Santini (direttore Amat)

Teatro della Fortuna: da sinistra Saul Salucci (presidente Orchestra Sinfonica Rossini), Elena Giri (primo flauto dell’OSR), Massimo Seri (sindaco di Fano), Noris Borgogelli (prima viola dell’OSR e direttore d’orchestra), Catia Amati (presidente Fondazione Teatro della Fortuna), Gilberto Santini (direttore Amat)

FANO – Il Teatro della Fortuna sospende tutti gli spettacoli fino a venerdì 3 aprile in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, ma “tutti i titoli in cartellone saranno riprogrammati nei mesi di aprile e maggio”.

Lo ha annunciato questa mattina in conferenza stampa la presidente della Fondazione Teatro della Fortuna Catia Amati: “Siamo prudenti e rispettosi delle regole che sono state dettate dalla comunità scientifica, ma andiamo avanti. Il botteghino del teatro non ha mai chiuso e continuerà ad essere aperto anche nei prossimi giorni, facciamo un appello al pubblico a continuare a sostenerci”.

La Amati ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, ed in particolare, la regista, il direttore d’orchestra, gli artisti, i tecnici e tutte le maestranze del teatro, che, nei giorni scorsi, avevano lavorato duramente per portare in scena “L’italiana in Algeri”, che avrebbe debuttato proprio questa sera, sabato 7 marzo.

L’opera, prodotta dalla Fondazione Rete Lirica delle Marche, che, dopo Fano, avrebbe fatto tappa al Teatro dell’Aquila di Fermo e al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, sarà riprogrammata nell’ambito della stagione 2020-2021.

A portare il sostegno delle istituzioni il sindaco di Fano Massimo Seri: “La cultura può aiutarci ad affrontare i momenti difficili come questo. Credo che abbiamo reagito all’emergenza nel modo più saggio, prudente e responsabile possibile, nulla di quanto era in programma andrà perso, ma cercheremo anche di fare qualcosa in più”.

Il direttore di Amat Gilberto Santini, i cui uffici, in questi giorni, hanno lavorato incessantemente per affrontare una vera e propria “tempesta”, 181 spettacoli sospesi in tutte le Marche, ha annunciato alcune nuove date e ha voluto trasmettere un messaggio di ottimismo “Riprogrammiamo perché siamo sicuri che tutto andrà bene”.

Il presidente dell’Orchestra Sinfonica Rossini, Saul Salucci ha illustrato le difficoltà che si trova ad affrontare OSR, che ha chiuso la sua attività dallo scorso 26 febbraio: “Consapevoli che questa difficile situazione non riguarda solamente OSR, ma un intero settore, speriamo di poter recuperare nel contesto dei provvedimenti generali che il Ministero e la Regione Marche emetteranno. Altrettando consapevoli però dell’importanza della nostra azione che, dando lavoro a strumentisti professionisti di qualità del nostro territorio, assume chiari risvolti sociali, ci auspichiamo che le Amministrazioni comunali di Fano e Pesaro possano elaborare un progetto specifico a favore dei professori OSR. Come istituzione vorremmo dare a fine marzo un sussidio ai nostri professori che altrimenti non percepiranno alcun pagamento”.

Anche Salucci si è unito all’appello rivolto al pubblico “Sono in fase di definizione iniziative che mirino al rilancio dell’attività per gli spettatori; ad aprile sono già previsti nel programma appuntamenti di grande interesse, lo slogan che vogliamo lanciare agli spettatori è: Abbraccia la musica”.

Ed è stata proprio la musica a chiudere con una nota di ottimismo la conferenza stampa di questa mattina: Noris Borgogelli, prima viola dell’Orchestra Sinfonica Rossini e direttore d’orchestra, insieme a Elena Giri, primo flauto di Osr, hanno eseguito la cavatina di Isabella, “Per lui che adoro”, da “L’italiana in Algeri”.

Di seguito il calendario degli spettacoli sospesi con l’indicazione delle eventuali nuove date:

L’ITALIANA IN ALGERI
sarà riprogrammata nell’ambito della Stagione 2020/2021.

MINE VAGANTI
(in programma venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 marzo)
Spettacolo sospeso in attesa di riprogrammazione

COSI’ VICINE – Ginevra di Marco e Cristina Donà
(in programma domenica 22 marzo)
Rinviato a domenica 31 marzo ore 21.00

OPEN (Daniel Ezralow)
(in programma venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 aprile)
ANNULLATO e SOSTITUTO da
NIGHT GARDEN (Evolution Dance Theatre)
Lunedì 4, martedì 5 e mercoledì 6 maggio ore 21.00

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