E’ morto Alberto Berardi. Fano perde l’icona di mezzo secolo di cultura cittadina

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18 marzo 2020

img_7902FANO – E’ morto il professor Alberto Berardi. Si è spento ieri, a 76 anni, una figura iconica degli ultimi decenni di vita politica, sociale, culturale della sua Fano e dell’intera provincia. Berardi era risultato positivo al contagio da Coronavirus e presentava anche patologie pregresse: è morto all’ospedale di Senigallia dove era ricoverato.

E’ stato professore di lettere, docente al Battisti di Fano e all’Università di Urbino. E ancora consigliere comunale e provinciale, assessore provinciale e comunale di una Fano che l’ha visto fervente trascinatore della tradizione del Carnevale presiedendo i vertici dell’Ente Carnevalesca, così come è stato uno dei principali artefici della battaglia fanese per il rientro della statua del Lisippo.

Uomo di politica (è stato anche segretario regionale del Partito Repubblicano Italiano), d’informazione (tanti i suoi corsivi sulle colonne di Carlino e Messaggero) e soprattutto di cultura: ha prodotto decine di libri e ricerche e lo si ricorda anche per le sue partecipazioni da motore organizzativo all’interno dell’Università degli Studi Urbino, dell’Amat di Ancona, del festival del Gad di Pesaro, della Mostra Internazionale del Nuovo cinema di Pesaro, del Consorzio archeologico Val di Suasa.

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