La vela è in lutto: il virus ha portato via anche il sorriso di Flaminio Cestari

di 

19 marzo 2020

VelaPESARO – A poco più di un mese dalla 36esima edizione della storica regata che collega le due sponde del mare Adriatico, Flaminio Cestari se ne è andato in silenzio come era nel suo stile di persona mite e gentile. Un grande pesarese. Aveva festeggiato da poco 82 anni, era uno dei protagonisti di quella che un tempo era la Pesaro-Rovigno e oggi è la Pesaro-Pola, la cui edizione 2020 sarebbe in programma dal 29 aprile al 5 maggio.
Sarebbe, purtroppo… come tante cose cancellate dal Covid-19, il Coronavirus che sta stravolgendo la nostra vita e  portando via tante persone che ci sono care.
Flaminio Cestari era una di queste persone. 
Non lo conoscevate? Non sapete cosa vi siete persi.
Ogni mattina, ogni giorno – classico giacchino blu con il simbolo della vela – lo vedevi pedalare attivamente proveniente o diretto a Strada Tra i Due Porti, sede della Lega Navale Italiana di cui, per una vita e fino a un anno fa, è stato attivo sostenitore, impegnato nella diffusione di uno sport bellissimo, ecologico, quindi pulito, non inquinante. Ed è incomprensibile, anzi ingiusto, che un virus, sia pure con la corona,  quindi tutto l’opposto della pulizia, simbolo  della sporcizia, abbia deciso di togliere il vento alle vele di Flaminio, impedendogli di regatare ancora nel grande mare delle amicizie.
Quella che era nata come regata internazionale sulla rotta dei trabaccoli, è giunta alla 36^ edizione. Negli anni, sono cambiati i dirigenti al vertice del sodalizio, ma la figura di riferimento per chi, per lavoro o per diletto, partecipava alla regata da Pesaro a Rovigno, e viceversa, il riferimento era sempre lui: Flaminio Cestari. Che aveva una parola giusta e un buon consiglio per tutti, fossero i regatanti o i giornalisti al seguito.
Un anno, non ricordo esattamente quale, ma eravamo tra gli Ottanta e i Novanta, Radio Città decise di effettuare la radiocronaca della partenza. La facemmo da bordo de La Mania, splendida imbarcazione di Antonio Grasso che partecipava alla regata. Cestari fu prodigo di consigli, un aiuto prezioso. Come sempre quando si trattava di scrivere di vela, di raccontare le mille iniziative della Lega Navale Italiana. Pari a lui erano Alvise Benussi e Tomislav Srečec, i “Flaminio Cestari” del Circolo Velico Maestral di Rovigno, che organizzava la regata con la LNI pesarese.
Erano anni difficili, la guerra fratricida rischiò di bloccare la  partenza, eppure si lasciò ugualmente il porto di Pesaro,  ma prima s’erano imbarcati generi di prima necessità che furono regalati alla popolazione di Rovigno. Una delle tante belle iniziative collaterali alla “regata internazionale”.
Un Primo Maggio, con i regatanti nel porto di Rovigno, la bella cittadina istriana rimase improvvisamente al buio. In Croazia si temeva un attacco aereo dell’aviazione jugoslava. Che per fortuna non ci fu, almeno su Rovigno. La paura non impedì di tornare a Pesaro regatando e di trovare all’imbocco del porto canale… Chi? Lui, impagabile, che prendeva i tempi.
Ci piace pensare che la regata che non ci sarà sia un omaggio all’uomo che con tanti, più di tanti, ha contribuito alla realizzazione dell’evento. E siamo convinti che il vento tornerà a soffiare e le vele si gonfieranno ancora, illuminando tra il mare e il cielo il sorriso mite e gentile di Flaminio Cestari.

2 Commenti to “La vela è in lutto: il virus ha portato via anche il sorriso di Flaminio Cestari”

  1. Andrea Cestari scrive:

    Salve ,grazie mille per questo tributo alla memoria di mio padre Cestari Flaminio ,per gli amici Rudy.
    Ne sarebbe veramente orgoglioso.

    • Lorenza Susi scrive:

      Di recente l’ho incontrato dopo anni che non ci vedevamo e così l’ ho ringraziato per la guida che era stato per me quando lavorava c/o Ufficio Personale del Comune di Pesaro. Sono in pensione da 12 anni ma si è subito ricordato di me. Ciao Cestari, collega e amico!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>