Un libro al giorno: Triade minore, di Luigi Ferrari

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20 aprile 2020

TriademinorePESARO – Si farà il ROF? Si potrà andare allo Sferisterio di Macerata? Riusciremo a seguire la prossima Sagra Musicale Malatestiana di Rimini? Il Ravenna Festival andrà in scena?
Nei giorni delle note stonate suonate dal Coronavirus, ogni tanto ci sorprendiamo a fantasticare su ciò che ci piacerebbe fare – se ci saremo – quando si proverà a recuperare una pur minima traccia di quotidianità dimenticata.
I buoni propositi non mancano, ma al momento, purtroppo, non abbiamo conferme su quale musica accompagnerà la prossima estate.
In attesa, possiamo farci accompagnare dalla lettura. E poiché siamo in tema, vi invitiamo a leggere Triade minore, il romanzo, noir ma non solo, di Luigi Ferrari, ex direttore artistico del Rossini Opera Festival.
Un personaggio poliedrico, senz’altro limitativo, quando si racconta di Luigi Ferrari.
Laureato in architettura, diplomato in composizione polifonica e analisi musicale, ha intrapreso la carriera di manager nel mondo dell’opera e della musica classica. Oltre che del ROF, è stato direttore artistico del Wexford Festival Opera e del Teatro de la Maestranza di Siviglia, ma anche sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e della Fondazione Toscanini di Parma. Ha scelto di vivere a Pesaro per amore di Alessandra, sua moglie. Triade minore è il suo primo romanzo.
Il romanzo – come i giorni tristi che stiamo vivendo – si svolge (anche) in una casa di riposo. A onor del vero, una casa di riposo speciale: ospita diversi artisti nei pressi di Birmingham.
Cardiff, Galles, maggio 2015. Brynmor Davies, direttore dei programmi musicali di BBC Galles, è un uomo di mezza età e vive in riva all’estuario del Lys con la bella moglie Jeanne. Non ha precedenti penali, ma un solo grande rimorso: vent’anni prima ha mandato un giovane collaboratore, Iwan Pryce, a intervistare una celebre pianista, ormai novantenne, in una casa di riposo nei pressi di Birmingham. La missione si è rivelata fatale, perché sulla via del ritorno Iwan è morto tra le fiamme di uno strano incidente d’auto. Che cosa può volere ora la polizia? Soltanto consegnargli una borsa che appartiene alla BBC e che Brynmor riconosce subito per quella di Iwan. Una borsa che non dovrebbe più esistere: come ha potuto salvarsi? Chi l’ha custodita? Perché è stata riconsegnata proprio a lui, vent’anni dopo? Soprattutto: che cosa contiene? Da qui, con l’aiuto della moglie Jeanne, Brynmor si avventura negli ultimi giorni di vita di Iwan. Da un passato non solo recente ma anche remoto emerge così un mistero che mette in scena due oscuri compositori del primo Novecento, un insolito triangolo amoroso, molta musica di grande fascino e una cospicua eredità, riuniti in un romanzo che ha il passo di un’indagine ma è molto di più: una dichiarazione d’amore per una musica forte e dimenticata; un viaggio nel vivace e complesso panorama culturale della Russia prerivoluzionaria; un omaggio coraggioso all’incantesimo della letteratura, capace di trovare nell’immaginario le soluzioni che la vita quotidiana non prevede.
Noir, musica, storia, un romanzo che è ricco di misteri e tanta cultura. Da leggere meditando.
La cronologia della nostra rubrica:
26 marzo: La confraternita degli storici curiosi, di Jodi Taylor
27 marzo: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi 
28 marzo: Una passeggiata nella Zøna, di Markijan Kamyš 
29 marzo: Arenaria, di Paolo Teobaldi
30 marzo: Lezione di italiano, di Francesco Sabatini
31 marzo: La ladra di frutta, di Peter Handke
1 aprile: Il Cammino di Santiago, di Paulo Coelho
2 aprile: Il sesso come sport, di Bruno Fabbri
3 aprile: Cleo e Giò, di Helen Brown
4 aprile: New York, il Romanzo, di Edward Rutherfurd
5 aprile: Se mi mandi in tribuna, godo, di Ezio Vendrame
6 aprile: L’assassinio del commendatore, di Haruki Murakami
7 aprile: Ovunque tu sia, di Romana Petri
8 aprile: I diavoli di Zonderwater, di Carlo Annese
9 aprile: Coach Woden and me, di Kareem Abdul-Jabbar
10 aprile: Patria, di Fernando Aramburu
11 aprile: Farmacia dell’anima (La riapertura delle librerie)
12 aprile: Non gioco più, me ne vado, di Gianni Mura
13 aprile: Michael Jordan, la vita, di Roland Lazenby
14 aprile: Il silenzio e il furore, le vite di Gioachino Rossini, di Vittorio Emiliani
15 aprile: L’ultimo respiro del corvo, di Silvia Brena e Lucio Salvini
16 aprile: Omaggio a Luis Sepúlveda
17 aprile: La morte a Venezia, di Thomas Mann
18 aprile: Il mondo di Gianni Mura
19 aprile: La mappa dei libri perduti, di Violet Moller

 

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