Un libro al giorno: Mozart in viaggio verso Praga

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21 aprile 2020

MozartPESARO – Nella rubrica di ieri, lunedì 20 aprile 2020 (RILEGGI QUI PRECEDENTE RUBRICA), ci chiedevamo che ne sarà della nostra estate in musica, dei nostri piaceri, dal ROF al Ravenna Festival, dal Macerata Opera Festival alla Sagra Musicale Malatestiana di Rimini. Non abbiamo certezze, al momento, visto che nessuno ha certezze, a parte lorsignori bravi a giudicare tutto senza fare niente, a parte quei pochi ministri che sembrano più attenti ad apparire in video e sui giornali che a lavorare in gruppo. A parte, soprattutto i due Matteo, che per fortuna non sono al Governo, altrimenti la nostra vita ai tempi del Coronavirus sarebbe stata disastrosa. 
Non abbiamo certezze, ma la musica non ci manca, grazie a Rai Play, a Classica (il canale di Sky), a Radio Tre, alle opere diffuse dal ROF. E possiamo viaggiare con la fantasia.
Oggi viaggiamo con Wolfgang Amadeus Mozart verso Praga. Eduard Mörike (bella traduzione di Felice Filippini) ci racconta un giorno di questo viaggio.
Meno di 80 pagine, che dovrebbero piacere ad Andrea, mio amico di Cammino di Santiago, che da buon genovese mi rimprovera bonariamente: Belìn, Luciano, anche oggi hai recensito un libro di 700 pagine. Ma quando lo trovo il tempo per leggerlo?
Meno di 80 pagine che per elliot, la casa editrice, sono un piccolo gioiello della letteratura romantica.
Sottoscrivo.
Mozart, allora trentunenne, e la moglie Constanze Weber, si misero in viaggio per presentare il Don Giovanni (Praga, 28 ottobre 1787). Fu un successo mozartiano, enorme, grazie alla grandezza della musica, alla bravura dei cantanti, ovviamente italiani, a incominciare dal pesarese Luigi Bassi, che onorando il cognome era basso/baritono, e interpretava Don Giovanni. Per lui una citazione sulla Vie de Rossini di Stendhal.
Se interrompete un attimo la lettura, provate ad ascoltare… Cosa? Ma sì, non sentite Leporello, servo di Don Giovanni, che replica cantando a Donna Elvira che lamenta il tradimento dello sciagurato? Ma se non si comportasse così, che Don Giovanni sarebbe?
Madamina, il catalogo è questo
delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt’io:
osservate, leggete con me.
In Italia seicento e quaranta,
in Lamagna duecento e trentuna,
cento in Francia, in Turchia novantuna,
ma in Ispagna son già mille e tre.
V’ha fra queste contadine,
cameriere, cittadine,
v’han contesse, baronesse,
marchesane, principesse,
e v’han donne d’ogni grado,
d’ogni forma, d’ogni età.
Che musica meravigliosa!
Dunque, la carrozza messa a disposizione dalla generalessa Volkstett  procedeva verso Praga, ma Mozart, che voleva fare una pausa, si rivolse a Constanze e al cocchiere…
Scendiamo un momento, qui, tesoro, e cogliamo le campanule azzurre che sbucan fuori tanto graziosamente dall’ombra. Amico, le tue povere bestie potranno intanto tirare un po’ di fiato.
Quando si furono riaccomodati nella vettura, il maestro, fino ad allora taciturno, riprese a dire:
Quant’è bella la terra: nessuna meraviglia  che ci si voglia rimanere il più a lungo possibile. Grazie al cielo, non mi sono sentito mai tanto fresco e disposto: mi sento in vena di compiere mille imprese; e col tempo le condurrò tutte in porto, dopo che sarà stata rappresentata la mia nuova opera.
Purtroppo, Mozart morì quattro anni dopo, ma la sua eredità è eterna. E anche questo piccolo viaggio, narrato  in modo sublime da Eduard Mörike mette a disposizione pagine da centellinare, parola per parola, come le opere, nota dopo nota. 
Mozart in viaggio a Praga, di Eduard Mörike, elliot
La cronologia della nostra rubrica:
26 marzo: La confraternita degli storici curiosi, di Jodi Taylor
27 marzo: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi 
28 marzo: Una passeggiata nella Zøna, di Markijan Kamyš 
29 marzo: Arenaria, di Paolo Teobaldi
30 marzo: Lezione di italiano, di Francesco Sabatini
31 marzo: La ladra di frutta, di Peter Handke
1 aprile: Il Cammino di Santiago, di Paulo Coelho
2 aprile: Il sesso come sport, di Bruno Fabbri
3 aprile: Cleo e Giò, di Helen Brown
4 aprile: New York, il Romanzo, di Edward Rutherfurd
5 aprile: Se mi mandi in tribuna, godo, di Ezio Vendrame
6 aprile: L’assassinio del commendatore, di Haruki Murakami
7 aprile: Ovunque tu sia, di Romana Petri
8 aprile: I diavoli di Zonderwater, di Carlo Annese
9 aprile: Coach Woden and me, di Kareem Abdul-Jabbar
10 aprile: Patria, di Fernando Aramburu
11 aprile: Farmacia dell’anima (La riapertura delle librerie)
12 aprile: Non gioco più, me ne vado, di Gianni Mura
13 aprile: Michael Jordan, la vita, di Roland Lazenby
14 aprile: Il silenzio e il furore, le vite di Gioachino Rossini, di Vittorio Emiliani
15 aprile: L’ultimo respiro del corvo, di Silvia Brena e Lucio Salvini
16 aprile: Omaggio a Luis Sepúlveda
17 aprile: La morte a Venezia, di Thomas Mann
18 aprile: Il mondo di Gianni Mura
19 aprile: La mappa dei libri perduti, di Violet Moller
20 aprile, Triade minore, di Luigi Ferrari

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