“Bicipolitana modello nazionale”, una bella idea, ma sia il sindaco il primo a rispettare e a fare rispettare le regole

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29 aprile 2020

Il sindaco Ricci fotografato mentre pedala sul marciapiede ignorando la vicina Bicipolitana: un pessimo esempio

Il sindaco Ricci fotografato mentre pedala sul marciapiede ignorando la vicina Bicipolitana: un pessimo esempio

PESARO – Da appassionato praticante di mountain bike e delle camminate, ho letto con grande attenzione l’articolo che riporta l’intervento del sindaco Ricci a Mi Manda Rai Tre, con cui ha invitato a fare della Bicipolitana di Pesaro un modello nazionale, perché non si può uscire dalla crisi con più auto in città (RILEGGI QUI).

Pesaro è ‘città della bicicletta': noi diciamo che servirà uscire dalla situazione incentivando sempre più la mobilità sostenibile. Quindi: biciclette, bici elettriche, monopattini. Abbiamo la bicipolitana, la nostra rete di piste ciclabili messe in sicurezza proprio come le metropolitane“.
Una bella idea, è la nostra opinione anche se da abituali fruitori della Bicipolitana abbiamo seri dubbi su “messe in sicurezza”. Si può, anzi si deve, arrivare a ottenere la sicurezza, a patto che il sindaco s’impegni a rispettare e a fare rispettare le norme, sia no quelle del Codice della Strada o quelle inserite nei decreti firmati dal Presidente del Consiglio.
Il sindaco s’impegni a rispettare l’obbligo, in presenza della Bicipolitana, di pedalare sulla ciclabile e non sul marciapiede, come ha fatto spesso in passato. E s’impegni a fare osservare questo obbligo anche ai ciclisti che ignorano la Bicipolitana e transitano – visto l’esempio offerto dal primo cittadino – sul marciapiede, mettendo a repentaglio l’incolumità dei pedoni. A maggiore ragione adesso che, causa il Coronavirus, è obbligatorio, oltre che necessario, il distanziamento sociale.
L’edizione di martedì 28 aprile della Gazzetta dello Sport ricordava che le uscite devono essere in solitaria e che le distanze previste sono 1 metro per le passeggiate, 2 per chi fa sport, 5 per chi pedala. Siamo curiosi di verificare cosa succederà, ma se, come propone il sindaco, la Bicipolitana può diventare un modello nazionale, deve farlo partendo dal rispetto delle regole.

Un commento to ““Bicipolitana modello nazionale”, una bella idea, ma sia il sindaco il primo a rispettare e a fare rispettare le regole”

  1. Esse scrive:

    La foto è emblematica…
    Non si rispettano le regole più elementari…
    Ho visto foto e video della manifestazione del 25aprile NESSUNO aveva guanti e si son passati il microfono (come se fosse stretta di mano quindi) l’un l’altro…
    Il sacerdote aveva i guanti di protezione e poi non si può andar a Messa…
    Chi tra quelle persone aveva più senso di civile responsabilità?

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