Baia Flaminia , approvata la delibera per la realizzazione del parcheggio in via Belgrado – Lungofoglia Nazioni

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18 maggio 2020

PESARO – Il Consiglio comunale approva i lavori di realizzazione parcheggio a raso in Baia Flaminia, Variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022, che tra le altre cose prevede un incremento di 210mila euro per una straordinaria manutenzioni delle strade urbane

INTERROGAZIONI

L’assise si è aperta con l’esame delle interrogazioni presentate dal consigliere della lega Roberto Biagiotti. La prima ha come oggetto la chiusura dell’ospedale San Salvatore di Pesaro. Il consigliere chiede spiegazioni sui motivi della chiusura del nosocomio. “Lo stato dell’ospedale è ottimo – questa la risposta dell’Azienda sanitaria -, il Presidio di Pesaro non è assolutamente “chiuso”, per un breve periodo le ambulanze del territorio non conducevano più i pazienti con patologie meno gravi presso il nosocomio, ma verso altre strutture “Senigallia, Jesi, San Benedetto perchè nella struttura ospedaliera pesarese erano ricoverati oltre 250 pazienti e l’ulteriore afflusso di malati in tale struttura, avrebbe potuto far sì che difronte a peggioramenti improvvisi del quadro clinico qualcuno avrebbe rischiato di non trovare adeguate risposte alle esigenze assistenziali. La seconda interpellanza, sempre del consigliere Biagiotti, riguarda l’organizzazione dei percorsi guariti e i protocolli d’accesso e uscita per eseguire i due tamponi necessari. “La Provincia di Pesaro e Urbino – è la risposta scritta del sindaco Ricci –, in accordo con il Direttore di Area Vasta ed i Sindaci di Pesaro, Urbino e Fano e referenti locali di Protezione Civile, sono state individuate n.3 postazioni per i DDT, allestite secondo le indicazioni del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta n.1 – ASUR a cui spetta anche la gestione.

DELIBERE

Approvata all’unanimità la Variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022, che tra le altre cose prevede un implemento di 210mila euro per una straordinaria manutenzione delle strade urbane, “Cifra, – spiega l’assessore all’Operatività Enzo Belloni -, che ci permette interventi su strade di lunga percorrenza e, qualora avessimo risultati delle analisi in tempi brevi, interventi anche nella parte sottostante del Cavalcaferrovia”.

Gli interventi:

Nicola Baiocchi, Prima c’è Pesaro: “Un tema a cui noi teniamo molto, bene i 210mila euro di variazione ipotizzati nell’ambito degli asfalti, ma vanno utilizzati tutti gli strumenti utili di sollecitazione nei confronti di Ferrovie dello Stato affinché si proceda subito alla messa in sicurezza del cavalcaferrovia”.

Anna Maria Mattioli, Pd: “L’assessore Belloni ci ha dato una risposta molto celere, accogliendo le richieste avanzate da tutti i consiglieri. Quest’area è uno snodo fondamentale della città, la sua riqualificazione è un’operazione importante per la città”.

97458273_2389595024476444_7471363110545129472_oSi è poi passati alla delibera ad oggetto “Lavori di realizzazione parcheggio a raso in Baia Flaminia (via Belgrado-Lungofoglia delle Nazioni) – approvazione progetto di fattibilità tecnico-economica – importo 200mila euro”. L’intervento è previsto nel programma triennale dei Lavori Pubblici 2019-2021, ed è compreso nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area (non solo a fini sportivi) comprendente edifici e strutture destinate a campi da tennis e piscina. La realizzazione di tali opere determina un incremento dell’affluenza alle strutture sportive durante tutto l’anno, va a costituire un miglioramento nell’offerta complessiva del quartiere che, per la sua particolare caratteristica di margine nordoccidentale urbano, oltre che delimitata dal colle S. Bartolo, presenta problemi non risolvibili esclusivamente con azioni di gestione della viabilità esistente, bensì richiede anche interventi strutturali. Mediante questo tipo di interventi si può ipotizzare, ed auspicare, un incremento dell’offerta commerciale che potrebbe godere di maggiori spazi (dehors, ecc.), affrancata dall’attuale parziale uso del suolo riservato alla sosta, che si libererebbe. Con la realizzazione del progetto si prevede di riqualificare l’area di circa 2593mq, ponendo in opera un parcheggio a raso con stalli semipermeabili, senza sostanziale alterazione delle attuali altimetrie, attraverso anche una generale rivisitazione della viabilità specifica, il tutto nel pieno rispetto delle alberature presenti, dalla cui presenza si partirà per disegnare un uso del suolo compatibile e rispettoso e, dovendosi nell’eventualità effettuare degli abbattimenti, compensando gli stessi con proporzione 3:1. “Pensiamo che questo possa essere un’ulteriore passo per la riqualificazione per la città – così l’assessore all’Operatività Enzo Belloni – e Baia Flaminia. Siamo partiti con la ciclabile, stiamo pensando ad una nuova piazza Europa e una nuova viabilità. Tenendo conto anche dell’emergenza Covid, questo parcheggio potrà metterci anche una migliore fruibilità dei locali della zona. Potremmo utilizzarlo per dare un impulso nuovo e differente alla Baia, perché modulato per creare meno parcheggi possibili: ad esempio per evitare l’abbattimento di troppe piante abbiamo rinunciato a 10 posti auto. Pensiamo ad una Baia vivibile e sempre più fruibile”.

Gli interventi:

Dario Andreolli, Lega: “Ritengo che le scelte urbanistiche irreversibili devono essere considerate solo all’interno di una strategia globale, non si può vivere su decisioni prive di una pianificazione. Quello di Baia Flaminia, come altri parcheggi, non trovano menzione all’interno del PUMS e non appare in linea con quello che è l’obiettivo di decentrare la sosta al di fuori delle aree a vocazione turistica”.

Luca Pandolfi, Forza Pesaro #ungranbelpo': “Su quell’area c’è volontà di ripensare tutto lo sviluppo e riqualificazione della parte centrale di Baia Flaminia. Il parcheggio va inserito nella rivisitazione di Campo di Marte, e in una serie di interventi più articolati che riguardano la mobilità sostenibile”.

Lorenzo Lugli M5S: “Gli imprenditori aspettano il parcheggio e noi non possiamo deludere le loro aspettative, possiamo studiare un piano che ripensi tutta la mobilità di Baia Flaminia in maniera più sostenibile”.

Terza delibera discussa in aula, la “Variazione al bilancio di previsione finanziario 2020-2022 ai sensi dell’art. 175 TUEL. Applicazione di quota dell’avanzo di amministrazione al 31.12.2019″. Considerata la necessità di provvedere allo stanziamento di somme derivanti da contributi o entrate ad altro titolo cui corrispondono le relative spese vincolate o destinate in base alle richieste pervenute dai responsabili dei servizi o di U.O. dell’ente, è stata approvata dall’assise la variazione di bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Con la presente delibera vengono applicate, inoltre, quote di avanzo al 31 dicembre 2019 relative a entrate accertate negli esercizi 2018 e precedenti con destinazione vincolata, quote accantonate, quote destinate a investimenti e quote disponibili.

Ultima delibera discussa in aula, la “Rinegoziazione di prestiti ordinari concessi dalla cassa depositi e prestiti società per azioni”. La Cassa Depositi e Prestiti società per azioni, con propria circolare n.1300 del 23 aprile 2020 avente ad oggetto “Rinegoziazione per l’anno 2020 dei prestiti concessi agli Enti Locali dalla Cassa depositi e prestiti società per azioni” si rende disponibile alla rinegoziazione dei finanziamenti concessi a province e comuni, attualmente in ammortamento. Con la delibera in oggetto si intende rinegoziare il debito residuo al 1 gennaio 2020 dei mutui, di impegnarsi inoltre a rimborsare, il debito residuo di ciascun mutuo in rate semestrali posticipate, costanti comprensive del capitale e dell’interesse.

Ricci: «Parcheggio in via Belgrado-Lungofoglia Nazioni strategico, così meno auto dentro l’area ambientalmente più sensibile della Baia»

Matteo Ricci torna sul parcheggio di Baia Flaminia in consiglio comunale. In base al progetto, 81 posti da realizzare nell’attuale campo da tennis in cemento tra via Belgrado e Lungofoglia delle Nazioni. Spiega il sindaco: «L’esigenza dei parcheggi a Baia Flamina è un dato oggettivo, sia in estate che in inverno. I posti auto in quella zona erano già previsti dal Piano regolatore lungo la strada. Se avessimo applicato la previsione, si sarebbero persi tutti gli alberi su Lungofoglia delle Nazioni. Con un parcheggio a spina di pesce che tutti i tecnici considerano più pericoloso in termini di sicurezza». Quindi: «Abbiamo cambiato la previsione in una fetta di quell’area, spostandola in una parte di terreno urbanisticamente già compromessa e cementata. Si taglieranno quattro alberi (il Comune farà 20 nuove piantumazioni, ndr) rispetto a cento, non consumiamo nuovo territorio, facciamo un parcheggio più sicuro. All’altezza di via Belgrado, infatti, una rotonda permetterà di entrare e uscire in sicurezza dal parking». Poi il sindaco affronta il tema ambientale: «Davvero pensiamo che sia più sostenibile portare le auto a cercare il parcheggio sotto la villa di Pavarotti, invece che fermarle prima? Continuando a farle girare nell’area più sensibile della Baia?», domanda Ricci. Che aggiunge: «Se avessimo già avuto il parcheggio, presumibilmente sarebbe stato possibile da quest’estate rendere pedonale la zona interna della Baia. Ripensando con meno auto l’area dei locali, replicando l’operazione che faremo su parte di viale Trieste». Ma «se si vuole evitare di portare il traffico dentro la Baia, alleggerendola dalle auto, non si possono fare parcheggiare le persone al San Decenzio. E’ per lo stesso motivo, infatti, che si è posto il tema di Villa Marina per viale Trieste». I tre parcheggi scambiatori e gratuiti su cui intende puntare il Comune per il futuro (San Decenzio, area cavalcaferrovia e via dell’Acquedotto, ndr), per Ricci, «sono funzionali al centro città». Il parcheggio scambiatore per la Baia, oltre che di destinazione, «può essere questo tra via Belgrado e Lungofoglia delle Nazioni». Mentre il parking tra i due porti «non è del Comune, ma vorrei utilizzarlo sempre più. Andiamo avanti sull’idea del ponte, dobbiamo trovare i soldi. Sicuramente li cercheremo. Abbiamo chiesto di rivedere il progetto per renderlo più praticabile. Ma parliamo sempre di cifre pari a circa tre milioni. Intanto c’è la necessità di un parcheggio». Inoltre: «Dobbiamo rimettere in moto gli investimenti velocemente, parlando di fase due». Conclusione del sindaco: «L’investimento (200mila euro, ndr) è fortemente coerente e compatibile con la visione d’insieme».  

 

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