Biancani: «Servono misure di sostegno a guide turistiche e vanno rafforzate le reti wi-fi nei siti culturali per utilizzare le app».

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18 maggio 2020

Biancani stand Marche turismo culturaANCONA – Rientrano in una delle filiere più colpite dagli effetti dell’epidemia, il turismo, e potrebbero avere un ruolo chiave nel gestire in sicurezza le nuove modalità di accesso ai beni culturali e naturalistici, ma hanno bisogno di sostegni e protocolli chiari per ripartire. Sono le guide turistiche, gli accompagnatori turistici, le guide ambientali escursionistiche, gli accompagnatori cicloturistici. Chiedono di essere coinvolti nella strategia di uscita dalla crisi del comparto e il loro appello è stato accolto dal consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), che dopo aver ricevuto segnalazioni da numerosi operatori e dalle associazioni di categoria, ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione. «Dobbiamo aiutare chi è in grado di raccontare il nostro patrimonio artistico, culturale, ambientale ed enogastronomico – sostiene Biancani –. Queste figure professionali possono contribuire a rilanciare il turismo di prossimità, il turismo dei piccoli gruppi, quello capillare che consente di scoprire i tanti tesori ancora poco conosciuti delle Marche, diffusi territorio, dalla costa all’entroterra». Dallo scorso febbraio l’attività delle guide e degli accompagnatori è ferma e quella che solitamente rappresenta per loro la stagione più intensa, la primavera, durante la quale si concentrano le gite scolastiche e le vacanze brevi, è stata azzerata. «Nella mia interrogazione – entra nel merito il consigliere regionale – sollecito la Regione a coinvolgere e ad ascoltare anche i rappresentanti di questa categoria nel percorso di uscita dalla in tutto il crisi. Propongo specifiche misure emergenziali di sostegno economico, in particolare per i lavoratori precari che si sono ritrovati senza occupazione e senza altre fonti di reddito. E infine, per garantire i protocolli di sicurezza e il distanziamento, invito a rafforzare le reti wi-fi nei siti culturali ed artistici della regione, così da facilitare, tramite app innovative, l’interazione fra le guide e i turisti». «Il turismo e la cultura producono il 15% del Pil nel nostro Paese – ricorda Biancani – . Quanto predisposto nel Decreto “Rilancio” del governo, con circa 5 miliardi di aiuti destinati ai due comparti, è un segnale forte e concreto. Adesso però è importante accompagnare con misure regionali le linee nazionali, coordinando le azioni e valorizzando al massimo le potenzialità del territorio».

 

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