Clinica Villa Mafalda, come affrontare le allergie ai pollini

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18 maggio 2020

clinica-villa-mafalda-come-affrontare-le-allergie-ai-polliniChi soffre di allergie ai pollini affronta un periodo certamente non facile: all’emergenza sanitaria si aggiunge infatti il livello dei pollini nell’aria, naturalmente alto in primavera, e, quest’anno, superiore alla media osservata. A comunicarlo è il bollettino di APSS Pollini e della Fondazione Edmund Mach, che indica specialmente l’aumento i livelli relativi a carpino e betulla, che ad Aprile risultavano sei volte superiori alle rilevazioni dei 30 anni precedenti. Dati che si ripercuotono sulla vita quotidiana e la salute dei soggetti allergici a queste sostanze, che con l’arrivo della bella stagione devono prestare particolare cura alla propria salute. Lo indica anche la clinica Villa Mafalda, casa di cura di Roma, nelle sue recensioni online.

 

Sintomi e cause, le opinioni di Villa Mafalda

Gli articoli di approfondimento pubblicati dal centro polispecialistico della capitale evidenziano infatti come esistano diverse strategie per limitare l’impatto dei pollini sulla salute di chi è allergico a queste sostanze. Sono infatti diversi i sintomi che segnalerebbero una pollinosi, in particolare quelli che interessano le vie respiratorie. Tra i disturbi nasali più frequenti, VillaMafalda indica gli starnuti, il prurito e le secrezioni nasali, oltre che la tossa secca e l’asma bronchiale. È dunque consigliabile limitare al minimo le possibilità di entrare in contatto con i granuli, seguendo alcune importanti precauzioni. Le recensioni di Villa Mafalda segnalano per esempio come le ore centrali della giornata vedano una maggior concentrazione nell’aria: può essere dunque utile mantenere le finestre chiuse durante queste fasce orarie, ed evitare di uscire. Importante anche lavare i capelli con più frequenza: è spesso in questo modo che i pollini possono depositarsi in casa, per esempio sui cuscini mentre si dorme. Attenzione anche al clima e al tempo atmosferico: il vento favorisce il trasporto nell’aria, mentre dopo i temporali si registra una maggiore presenza di granuli.

 

Villa Mafalda: opinioni e recensioni sui disturbi oculari dell’allergia ai pollini

recensioni villa Mafalda

Insieme alle conseguenze sulle vie respiratorie, Villa Mafalda segnala anche l’impatto dell’allergia a queste sostanze sugli occhi. I disturbi oculari dell’allergia al polline va dalla ‘fotofobia’ – l’eccessiva sensibilità alla luce – fino alla lacrimazione eccessiva, passando per la congiuntivite. Lo confermano le recensioni online espresse dal reparto oculistico di Villa Mafalda. Nel suo blog, AktiVision indica chiaramente come l’allergia ai pollini sia certamente una delle cause della congiuntivite. Secondo le opinioni di AktiVision (qui il sito web) la congiuntivite può essere provocata da graminacee, acari, polvere o persino sostanze contenute nei cosmetici. Anche per questo motivo, una precauzione efficace durante la bella stagione è quella di indossare degli occhiali da sole. In sostanza, sono tanti i piccoli accorgimenti che possono aiutare a limitare le possibilità di entrare in contatto con pollini nell’aria, e diminuire sensibilmente l’impatto delle allergie stagionali sul benessere dei cittadini. In un periodo particolare come questo, una maggiore attenzione alla propria allergia può essere determinante per permettere anche ai soggetti più sensibili di vivere con più tranquillità la primavera e l’arrivo dell’estate. Un’opinione condivisa sia dagli specialisti della medicina che dai singoli pazienti che, seguendo i consigli degli esperti, hanno vissuto un miglioramento nella qualità della propria vita riuscendo a convivere con una delle intolleranze più diffuse in Italia.

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