“Nico&Nico” una storia fanese sui canali Rai e Sky per raccontare la sindrome di Williams

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19 maggio 2020

copertina2FANO – Si intitola “Nico&Nico” ed è la storia di un’amicizia molto particolare, nata quasi per caso, tra un uomo e un ragazzo affetto da Sindrome di Williams. Amicizia che porterà l’uomo ad un importante confronto con se stesso e con una cupa ombra del suo passato. Il soggetto, tratto da una storia vera, ha dato vita ad un cortometraggio, che è ora tra i finalisti del premio Rai Cinema Channel, del concorso internazionale per cortometraggi “Tulipani di Seta Nera”.

A causa delle restrizioni dovute al Covid, quest’anno il prestigioso concorso si terrà in diretta streaming e sui canali Rai e Sky dal 18 al 22 giugno, anziché nei cinema della capitale. Nel frattempo però il cortometraggio è già disponibile sul sito Rai www.tulipanidisetanera.rai.it e su RaiPlay. Il film è stato prodotto da Onstage e Movie Star Production – di Roberto Siepi – e sostenuto dall’Associazione Genitori Sindrome di Williams e dalla Cooperativa La Sorgente e vede alla regia i registi Nicola Anselmi ed Emanuela Giorgi.

“La decisione di raccontare questa storia – spiega il regista Nicola Anselmi -, è nata dalla profonda amicizia che ci lega personalmente al giovane fanese Nicola Romiti e alla sua famiglia, che ci ha dato modo di entrare in contatto con il mondo della Williams grazie alle iniziative dell’Associazione che ogni anno porta a Fano, da tutta Italia, i ragazzi affetti dalla sindrome e le loro famiglie. Ed è stato proprio da questo incontro che ho avuto modo di conoscere bene le caratteristiche della sindrome e di fare una sorprendente scoperta su un fatto legato alla mia famiglia ma non vi anticipo nulla, perché è un po’ questa la storia raccontata nel cortometraggio”.

Il film è stato realizzato con la collaborazione della Regione Marche e dei Comuni di Fano e Pesaro in totale sinergia. Sono molti gli attori sia fanesi che pesaresi che hanno preso parte alle riprese e fra tutti la straordinaria partecipazione del noto regista fanese Leandro Castellani che ha deciso di vestire questa volta il ruolo di attore cimentandosi in un’emozionante interpretazione.

72396281_2508493372721454_5864333231968485376_n“Dopo l’esperienza maturata accanto ad Henry Secchiaroli – racconta Emanuela Giorgi (NDA: aiuto regia del documentario del regista fanese “Fanum Fortunae, alla scoperta di Vitruvio”) – abbiamo dato vita a questa prima opera che ci vede attivamente alla regia e siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. E’ stato molto stimolante lavorare con dei professionisti, sia attori che tecnici, e altrettanto far recitare i ragazzi della Williams che hanno una dote naturale molto spiccata.  Preziose anche le collaborazioni con professionisti da tutta Italia, come Alessia Vegro, giovane sceneggiatrice già vincitrice di diversi premi e Paolo Mariello, autore della colonna sonora originale. Ma l’aspetto più importante di questo lavoro è stato la possibilità di dar voce e visibilità alla Sindrome di Williams, una malattia genetica ancora molto poco conosciuta in Italia e che, proprio per questo, risulta ancora difficile da diagnosticare. Per questa ragione abbiamo deciso di dare ampio spazio nella sceneggiatura ai particolari che potevano evidenziare più possibile i tratti caratteristici della sindrome, anche dando alcune basilari nozioni mediche, perché è fondamentale che il film abbia il duplice obiettivo di intrattenimento ma anche di informazione”.

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