La tomba di Massimo Mainardi colorata di viola, come la ‘sua’ Fiorentina

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20 maggio 2020

IMG_7110PESARO – Massimo Mainardi, decano del giornalismo sportivo, è morto lo scorso 16 marzo, fra le prime vittime del Coronavirus (rileggi qui altro articolo Pu24). Da qualche anno, Massimo viveva nella casa di riposo di Santa Colomba, molto colpita dalla pandemia. Purtroppo, le norme relative al confinamento non hanno consentito di dargli l’ultimo saluto. Se ne è andato da solo, come da solo aveva vissuto per tantissimi anni dopo la morte della madre. Eppure Massimo aveva tanti amici, soprattutto nel mondo dello sport. Lo andavano a trovare ex giocatori del Baseball Pesaro, della Vis e della Victoria Libertas, ex colleghi del giornalismo o di lavoro alla Scavolini. E per ognuno aveva un ricordo, un aneddoto, una trasferta  rimasta nella memoria, come una vittoria o una sconfitta. Aveva una memoria straordinaria. Ti accorgevi se stava bene ascoltandolo recitare la formazione della Fiorentina… Sarti, Magnini, Cervato, Chiappella, Rosetta, Segato, Julinho, Montuori, Virgili, Gratton, Bizzarri, i magnifici 11 protagonisti del primo scudetto viola. Massimo era tifosissimo della Fiorentina.
Stamattina, un amico gli ha colorato la tomba con le viole.
Chi volesse andare a fargli un omaggio, recitare una preghiera, Massimo è stato sepolto nel campo del cimitero di Villa Fastiggi. Dall’entrata principale si procede dritti, lui è nella tomba numero 98, davanti alla numero 117. Comunque, all’entrata c’è il custode, molto gentile, pronto a dare tutte le indicazioni.

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