Dopo il ROF, anche il Macerata Opera Festival annuncia che si farà: le Marche sono un esempio

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21 maggio 2020

La meravigliosa cornice dello Sferisterio di Macerata aprirà anche nel 2020

La meravigliosa cornice dello Sferisterio di Macerata aprirà anche nel 2020

PESARO – La domanda è spontanea: quanti spettatori arriveranno? La risposta è una sola: pochi o molti, sarà un successo. Ma noi confidiamo nei numeri nel catalogo di  Leporello.

Madamina, il catalogo è questo
Delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt’io;
Osservate, leggete con me.
In Italia seicentoquaranta;
In Alemagna  duecento e trentuna;
Cento in Francia, in Turchia novantuna;
Ma in Ispagna son già mille e tre
Beh, che dire, 2.065 presenze a recita sarebbero il giusto premio per le idee e gli sforzi, per il coraggio che, come a Pesaro, al ROF, hanno mostrato anche a Macerata.
Scusate, ma non poteva essere altrimenti, con un sovrintendente che si chiama LM, come Leo Messi, che del resto ha la famiglia originaria di Recanati.
La parola chiave in questi mesi è stata “fiducia” – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – che insieme al “coraggio” che caratterizza il tema 2020, ci ha permesso anche nei momenti più difficili di mantenere fermo il nostro obiettivo: realizzare il miglior festival possibile avendo come linee guida tre elementi insostituibili: la salute e la sicurezza di pubblico, artisti e maestranze, la sostenibilità e congruità economica dell’investimento e la qualità tecnico-artistica del prodotto. Desidero ringraziare tutti coloro che in queste settimane ci sono stati vicini con pazienza e grande spirito di collaborazione, spinti dal desiderio comune di realizzare un festival 2020 all’altezza della nostra storia e delle aspettative del pubblico“.
Il primo commento è che vi ringraziamo noi.
L’abbiamo pensato subito, quando ci è arrivata la bella notizia: dopo Pesaro e il Rossini Opera Festival, anche Macerata (Opera Festival) manda un segnale di coraggio e fiducia.
Le Marche sono un esempio (non sempre positivo, in verità, visto che si è passati troppo in fretta dalla chiusura di tredici ospedali all’apertura di uno “nuovo”, che potrebbe risultare inutile, affidandosi a chi ha un passato che meriterebbe oblio. Per referenze, chiedere a La Maddalena e a L’Aquila). Un esempio positivo, non solo per il mondo della musica.
Intanto, però, partiamo da questi bellissimi mondi che ogni estate proiettano le Marche al centro dell’attenzione degli appassionati.
Dunque, dopo “settimane di intenso confronto, con un dialogo costante fra organizzatori e artisti, fra istituzioni culturali e governative, in attesa delle disposizioni sulla riapertura dei teatri e sulla possibilità di realizzare spettacoli“, il Macerata Opera Festival si farà.
Il CdA dell’Associazione Arena Sferisterio sta lavorando alla rimodulazione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio, con l’obiettivo di riuscire a garantirne lo svolgimento. Naturalmente ci atterremo con rigore e senso di responsabilità alle normative volte a tutelare la salute degli spettatori, degli artisti e dello staff tecnico e organizzativo“. Confermate tutte le date di Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart firmato dal regista Davide Livermore: sabato 18 luglio, venerdì 24 luglio, domenica 2 agosto, sabato 8 agosto.
A queste quattro date – è scritto nel comunicato – si spera di aggiungere ulteriori repliche“.
La vendita dei biglietti riprenderà il 9 giugno 2020. Fino all’8 giugno si può prenotare il posto scrivendo una mail boxoffice@sferisterio.it, specificando la data e il numero dei posti. I biglietti già acquistati per le date diDon Giovanni rimangono validi. Nelle prossime settimane, gli acquirenti riceveranno indicazioni più precise via mail. 
La nuova produzione di Tosca di Giacomo Puccini, affidata alla regista Valentina Carrasco, verrà riprogrammata per l’estate 2022, così da poter realizzare il progetto nella sua completezza.  I biglietti già acquistati saranno  convertiti in voucher, che saranno emessi a partire da martedì 9 giugno e potranno essere richiesti fino all’8 luglio compreso. Saranno validi per 18 mesi dalla data di emissione e già utilizzabili per gli spettacoli 2020.
Il trovatore di Giuseppe Verdi, nell’edizione di repertorio firmata da Francisco Negrin, sarà proposto per due serate in forma di concerto. Le date saranno annunciate il 30 maggio insieme al resto del cartellone e saranno acquistabili a partire dal 9 giugno.
Ci sembra giusto pubblicare anche un altro comunicato di Macerata Opera Festival. Riguarda gli obblighi degli spettatori. Meglio conoscerli prima, per evitare di lamentarsi dopo, che poi è lo sport più facile.
La persona che intende accedere all’Arena in qualità di spettatore deve:
attendere all’ingresso nelle posizioni previste dalla segnaletica a terra predisposta mantenendo il distanziamento dalle altre persone > 1 m;
– indossare mascherina (di tipo chirurgico o equivalente) e guanti monouso. In caso di mancanza detti dispositivi saranno forniti dall’organizzazione. Si precisa che l’accesso all’Arena è vietato assenza detti dispositivi;
– seguire le indicazioni che saranno impartite dagli addetti dello Staff presenti all’ingresso ed all’interno dell’Arena;
– sottoporsi al controllo della temperatura. Nel caso in cui il valore misurato della temperatura risultasse superiore al valore di 37.5°C allontanarsi rapidamente dall’ingresso e ritornare al proprio domicilio senza creare discussioni con gli addetti dello Staff che non hanno alcun margine di discrezionalità sulla presente disposizione;
igienizzare le mani (con guanti indossati) e seguire le indicazioni degli addetti e la segnaletica a terra per il raggiungimento del settore e del posto assegnato. Durante l’accesso mantenere il distanziamento > 1 m dalle persone che precedono. La segnaletica a terra indica visivamente la distanza di 1 m alla quale ciascuno si deve attenere giunti al settore seguire le indicazioni degli addetti dello Staff per recarsi al posto assegnato;
– durante tutto lo svolgimento dello spettacolo non è consentito di muoversi dal proprio posto neppure durante l’eventuale intervallo. Durante l’intervallo è consentito alzarsi dalla poltrona ma senza muoversi dalla posizione ed in ogni caso mantenendo sempre il distanziamento > 1 m dalle altre persone presenti. L’eventuale necessità di accedere ai servizi igieniciva segnalata all’addetto dello Staff al settore che fornirà le indicazioni per il raggiungimento dei servizi igienici prossimi al settore. Il tragitto deve essere percorso mantenendo il distanziamento > 1 m dalle altre persone, nell’attesa di usufruire dei servizi devono essere evitati assembramenti ed il ritorno al proprio posto deve essere effettuato con la maggiore sollecitudine possibile. 
In tutta l’Arena vige il divieto di fumare; non è ammesso lasciare il proprio posto per fumare né durante lo spettacolo né durante l’intervallo;
a fine spettacolo ognuno deve rimanere al proprio posto ed attendere per l’uscita le indicazioni degli addetti dello Staff. L’uscita sarà organizzata procedendo per file successive ed avverrà sullo stesso percorso dell’ingresso. Durante l’uscita si procederà in fila indiana mantenendo il distanziamento > 1 m dalle altre persone;
giunti all’esterno dell’Arena ciascuno deve prontamente allontanarsi evitando di creare assembramenti e capannelli e mantenendo sempre il distanziamento > 1 m dalle altre persone;
evitare di gettare a terra i guanti utilizzati, che ciascuno dovrebbe riportare con se a casa; in caso di assoluta necessità dovranno comunque essere utilizzati gli appositi contenitori posizionati di lato ad ogni ingresso e predisposti per lo smaltimento.

 

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