La Formula 1 esce dalla curva del lockdown e riparte col pieno di sorprese

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1 giugno 2020

Carlos Sainz... già in tuta Ferrari

Carlos Sainz… già in tuta Ferrari

E’ stato un lockdown pieno di sorprese, novità  ed anche polemiche quello vissuto dalla F.1 2020, in tempo di Covid-19. Così  come a livello globale la pandemia  ha lasciato un segno profondo ,anche il ricco ed esclusivo mondo della   F.1., ne ha subito le conseguenze. Andiamo ad analizzare in modo temporale cosa è successo in questo periodo. Partiamo dal primo gran premio in Australia, quando il 23 marzo si è deciso di rientrare, aggiungiamo saggiamente, dall’Albert Park di Melbourne, quando le monoposto erano pronte nei box ed i piloti avevano già “indossato” le tute e i caschi. Motori spenti ma polemiche, comunicati e discussioni  in video conferenze più che accese, fra le scuderie. In particolare le diatribe sono state centrate sulle novità …furbe della Mercedes, viste nei test di Barcellona, sulle presunte irregolarità tecniche della nuova Ferrari “SF 1000”, con ultima in ordine di tempo la recente discussione sul cosi detto “budget cup” ovvero la nuova regola inerente la limitazione delle risorse economiche per i team che entreranno in vigore nel 2021 in contemporanea con i nuovi regolamenti tecnici. Un capitolo complesso quest’ultimo, che necessità di lunghe spiegazioni sul quale torneremo prossimamente, anticipiamo solo che  se tutto resta come è stato impostato, molte squadre sono a rischio di sopravvivenza, con la probabilità di vedere i cosi detti Team minori “affiliati”  ai più ricchi e blasonati. I boss della F.1 come Toto Wolff e Lawrence Stroll, babbo milionario del pilota Lance, che hanno  rispettivamente partecipazioni o proprietà di altri team si stanno già muovendo per tentare di monopolizzare oltre che tecnicamente sopratutto economicamente la F.1, tanto da spingere Mattia Binotto a rilasciare in un intervista la “minacciosa” possibilità per la Ferrari di esplorare altre categorie oltre alla F.1. Come si dice in questo periodo, anche in F.1  forse dopo la pandemia, tutto “non sarà come prima”.

Foto premonitrice con Leclerc,Vettel e Sainz

Foto premonitrice con Leclerc,Vettel e Sainz

FERRARI- Anche a motori spenti la Rossa è stata la protagonista assoluta di questo periodo, con il licenziamento , neanche tanto a sorpresa di Sebastian Vettel. Che il campione tedesco fosse in bilico ormai era cosa nota, ma il suo benservito anticipato anche se con decorrenza 2021, ha sorpreso tutto l’ambiente e pensiamo lui compreso. Charles Leclerc, è ora a tutti gli effetti la punta di diamante, sulla quale la Ferrari è pronta ad investire per il tanto agognato ritorno alla conquista del titolo. Al fianco di Leclerc ci sarà Carlos Sainz jr, il giovane spagnolo , 25 anni,  vanta ormai una esperienza di oltre 100 gp essendo in F.1 dal 2015. Figlio d’arte, suo padre è il leggendario Carlos senior, vincitore di due Mondiali Rally, considerato uno dei più grandi di sempre della specialità, che ad inizio 2020 ha vinto la sua terza Dakar a 57 anni. Sainz jr  ha diverse analogie con Leclerc, sopratutto per essere un ragazzo umile, ed allo stesso tempo un pilota veloce che nonostante non abbia mai guidato fino ad ora una monoposto top, ha fatto vedere cose ottime, vincendo spesso la sfida con compagni di squadra che per diversi motivi sono poi saliti prima di lui alla ribalta della F.1, come Max Verstappen, tanto per citarne uno. I due boys Ferrari sommano 47 anni, a memoria a Maranello non si era mai avuta una coppia così giovane, segno che Binotto ed Elkann, hanno scommesso sulla linea giovani, cioè piloti “affamati”  di gloria, ma allo stesso tempo più gestibili o meglio plasmabili, rispetto ai “titolati” visti a Maranello negli ultimi anni , che invece di contribuire con le loro doti di campioni , alla riscossa della  Rossa, sono stati “coinvolti” nelle problematiche tecniche della Ferrari, ingigantendole con i loro  momenti negativi caratteriali o polemici. Al momento per Leclerc e Sainz, resta l’incognita di riuscire a gestire il peso che comporta essere un pilota Ferrari, una bella sfida  riuscire dove hanno fallito, anche se non solo  per colpa loro due come Alonso e Vettel.

Ferrari SF 1000 pronta alla sfida

Ferrari SF 1000 pronta alla sfida

Campionato 2020- Sarà un campionato anomalo, quello che da poche ore si è deciso di disputare, dopo tante ovvie  incertezze. Anomalo per come si svolgeranno le gare, con alcuni doppi appuntamenti, come dal punto di vista tecnico, dato che le monoposto hanno “girato” solo nei test di Barcellona, quindi pochi riferimenti, pur se nonostante lo stop, anche se non a pieno regime, si è lavorato ai simulatori ed al computer, per verificare la competitività delle vetture. Mercedes e Hamilton senz’altro  partono ancora una volta da favoriti, con una Red Bull, sorniona che tenutasi fuori dalle polemiche e con un Max Verstappen  sempre più maturo, può riservare sorprese non solo per la Mercedes, ma anche per una Ferrari attesa da  tutti ad una prova d’orgoglio, sperando che Binotto ed i suoi uomini non abbiano già la testa o meglio le idee rivolte al 2021. Una Ferrari competitiva, sarebbe anche un vanto per un “italietta” che in questo momento anche tramite lo sport ha bisogno di ritornare ad essere l’”Italia” quella con la maiuscola.

IL CALENDARIO-  F.I.A. E Liberty Media , hanno presentato il protocollo (come si usa dire adesso) relativo al tribolato campionato 2020, al momento tutto a “porte chiuse”, come detto ci saranno alcuni doppi appuntamenti,  ed anche se non ce lo auguriamo, potrebbero esserci altre defezioni , come il Brasile che pur disputandosi verso fine anno, sappiamo che sta vivendo una situazione veramente tragica del virus, ed anche la Cina ovviamente punto interrogativo ,vediamo di seguito le date al momento:

5 /7    Austria                        12 / 7 Austria                            26/ 7 Ungheria                       

2/8 Gran Bretagna                9/8 Gran Bretagna                   16/8 Spagna          

30/8 Belgio                            6/9 Italia                                      20/9 Singapore

27/9 Russia                            4/10 Cina                                     11/10 Giappone

25/10 USA                             1/11 Messico                               15/11 Brasile

29/11 Bahrain                       6/12 Abu Dhabi                           13/12 Abu Dahbi

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