Colpo Carpegna Prosciutto, Repesa ufficializza l’ex Nba Carlos Delfino

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7 luglio 2020

Carlos Delfino (immagine tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Carlos Delfino (immagine tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

PESARO – Dopo aver passato gli ultimi dieci giorni ad inseguire italiani da quintetto, la Vuelle piazza il colpo a sorpresa, ingaggiando Carlos Delfino, ala 38enne – li compirà ad agosto – uno che non ha bisogno di presentazioni se avete seguito la pallacanestro mondiale negli ultimi 20 anni.

E’ da quattro lustri infatti che quest’ala argentina – ma che giocherà da italiano – sta dando dimostrazione del tutto suo valore, sia in Europa che in Nba, senza dimenticarci tutto quello che ha fatto con la maglia della sua Nazionale. L’ultima volta che lo abbiamo visto è stato all’inizio nel 2019, quando la Fortitudo lo chiamò per 7 partite, dopo che il nativo di Santa Fè chiuse il suo rapporto con Torino, causa litigio con la famiglia proprietaria di quella Auxilium che qualche mese dopo portarono al fallimento, famiglia rea di ingerenza nelle decisioni tecniche, cosa che a Delfino non andò giù, preferendo a quel punto rompere il contratto, fare una capatina a Bologna, per poi tornare nella natia Argentina, dove ha fatto il pensionato di lusso negli ultimi 15 mesi, tanto che si pensava si fosse ritirato dall’attività agonistica.

Invece, coach Repesa, che lo ha già allenato alla Fortitudo nel 2004, gli ha fatto una telefonata, spiegandogli cosa sta accadendo a Pesaro, e che cosa si aspetta da lui. Naturalmente ha voluto anche garanzie sulla sua tenuta fisica, perché a 38 anni non ci possiamo aspettare che sia in forma come ai tempi belli, e una volta avute le rassicurazioni del caso, la firma è avvenuta in un paio di giorni.

Potremo dilungarci sulle caratteristiche tecniche di Delfino, ma il punto di riferimento deve essere, per forza di cose, la sua stagione a Torino, dove rimaneva in campo per 19 punti di media, con 7,7 punti e 3 rimbalzi, punti che arrivavano quasi tutti dalla linea da tre punti e dai liberi, ricordando un po’ il Myers di fine carriera, quello che faticava a battere in uno contro uno l’avversario diretto ma si faceva valere dall’arco e sfruttava la sua esperienza per farsi fischiare falli a favore, che tramutava in punti dalla lunetta, con una buona percentuale.

E parlando di esperienza, presumiamo che sia uno dei motivi principali che hanno indotto coach Repesa a richiamarlo in Italia, in una Vuelle che dovrebbe essere abbastanza giovane, e che avrà bisogno di una guida, di un mentore, di un leader, sia in campo, che fuori, e Delfino ha il necessario carisma per assumersi quest’onere, a patto che torni nel bel Paese animato delle migliori intenzioni.

Quello che ci fa ben sperare è una frase detta da Repesa in conferenza stampa: “Delfino vuole partecipare alle Olimpiadi di Tokio del 2021”. Cosa che l’accumuna ad un altro argentino della generazione dorata, quel Luis Scola, che ha appena firmato con Varese, e che rispetto a Delfino è anche di due anni più vecchio, perché i ricambi della Nazionale biancoceleste non sembrano all’altezza, e allora coach Hernandez sembra intenzionato a servirsi ancora della vecchia guardia, quella a cui non deve insegnare niente.

Delfino, dunque, è il secondo tassello della nuova Vuelle, dopo la conferma di Zanotti, e dovrebbe essere il cambio dell’ala piccola titolare, anche se può giocare qualche minuto da guardia, mentre radio mercato continua ad abbinare nomi alla Carpegna Prosciutto, alcuni irraggiungibili, alcuni più fattibili, anche se ancora l’affare Baldi Rossi non è ufficiale, e la prossima firma potrebbe essere quella di Matteo Tambone, anche se ad intrigarci è il nome che sta circolando per il ruolo di centro titolare, uno di quelli che potrebbe veramente fare la differenza dentro l’area, l’affare si potrebbe concludere ad ore, e sarebbe onestamente un buonissimo acquisto per una Vuelle che sta nascendo in punta di piedi, ma che potrebbe riservare delle belle sorprese per il pubblico pesarese.

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO 2020-21

TITOLARI PANCHINA

PLAYMAKER xxxxxxx xxxxxxx

GUARDIA xxxxxxx xxxxxxx

ALA PICCOLA xxxxxxx DELFINO

ALA GRANDE xxxxxxx ZANOTTI

CENTRO xxxxxxx xxxxxxx

COACH JASMIN REPESA

E’ stato Repeša a presentare Carlos Delfino
La notizia  era nell’aria, anticipata da Sportando, sito bene informato. E Luciano Amadori, presidente del Consorzio Basket Pesaro, salutando i giornalisti presenti all’ufficializzazione del nuovo allenatore e della conferma dello sponsor, aveva scherzato: “Scrivete sempre tutto di noi, ma questa volta vi abbiamo sorpreso…”. Puro eufemismo, voleva dire: vi abbiamo fregato. Non facendo trapelare una sola indiscrezione su Carlos Delfino.
La notizia l’ha ufficializzata Jasmin Repeša, su assist dello sponsor Andrea Beretta.
“Siamo partiti con un solo giocatore sotto contratto, Drell; abbiamo prolungato il contratto di Zanotti perché ha dimostrato che ha tanta voglia di cancellare la stagione precedente. Le sue parole sono state molto importanti, per me. È bello avere nel nostro gruppo giocatori come lui. E abbiamo raggiunto un accordo con Carlos Delfino, mio ex giocatore alla Fortitudo. Carlos ha grande esperienza e può aiutare una squadra giovane. Ma prima di tutto ha voglia di aiutare me e la società. Credo di essere stato un allenatore importante per la sua carriera, perché poi è andato in NBA. Carlos è atteso da una bella sfida: Pesaro può essere determinante per andare ai Giochi Olimpici di Tokyo, nel 2021, con la sua Argentina”.

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