Addio a Peppe Ottaviani: a 104 anni se ne va il campionissimo di atletica master. Oggi i funerali

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20 luglio 2020

Giuseppe Ottaviani (foto tratta da Fb)

Giuseppe Ottaviani con Papa Bergoglio (foto tratta da Fb)

SANT’IPPOLITO – Tutta l’Italia piange Giuseppe Ottaviani. Il mitico Peppe, campionissimo di atletica master, scomparso all’età di 104 anni nella sua Sant’Ippolito, laddove poche settimane fa aveva festeggiato 60 anni di matrimonio con Alba, l’amore della sua vita.

“I giovani devono prendere dalla vita quello che c’è di buono, scartando tutto ciò che è cattivo – aveva ripetuto lo scorso maggio, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 104 anni, come riporta l’edizione online del Corriere Adriatico – Non sono certo io che posso insegnare loro qualcosa, ciò che conta nella vita è la coerenza”.

Aveva iniziato a fare atletica a 70 anni, dopo una vita spesa a fare il sarto del paese. Il primo titolo italiani l’ha ottenuto nel ’99, a 83 anni… il primo di una lunga serie, dal momento che vanta in carriera 55 titoli italiani, 1 record mondiale, 8 record europei e 13 record italiani M95, oltre a 8 record mondiali, 4 record europei e 12 record italiani M100.

Lo piangono tutti. Dalla gente famosa – era stato ricevuto anche al Quirinale dal Presidente Mattarella, ma aveva avuto il privilegio di incontrare anche Papa Francesco – all’italiano medio, che lo ha conosciuto anche per una partecipazione al festival della canzone italiana di Sanremo, voluto da Carlo Conti. E ovviamente la Fidal, la Federazione atletica marchigiana, che ha emesso la seguente nota: “Ci ha lasciato Giuseppe Ottaviani. All’età di 104 anni è venuto a mancare il celebre atleta master a Sant’Ippolito (Pesaro e Urbino) dove era nato il 20 maggio 1916. Straordinario esempio di longevità attiva, è stato protagonista nelle ultime stagioni alle rassegne tricolori e internazionali, conquistando titoli e primati mondiali di categoria. “L’atletica è gioia!”: questo il motto che il popolare “Peppe” ha sempre portato avanti con entusiasmo e passione. Nel 2011 ha realizzato i suoi primi record mondiali M95 nel salto in lungo e nel triplo, mentre nel 2014 è diventato l’atleta italiano con il maggior numero di vittorie in un’unica manifestazione iridata (10 medaglie d’oro ai Mondiali master indoor di Budapest) e nel 2016 il portacolori del Gs Effebi Fossombrone è stato il primo italiano a gareggiare nella categoria M100 in una rassegna nazionale e il più applaudito agli Europei master indoor di Ancona, raccontati anche in due documentari a lui dedicati. Proprio nel 2016, poco prima di compiere cent’anni, è salito anche sul palco del Festival di Sanremo, come ospite nella serata inaugurale. L’anno scorso ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella e poi ha partecipato agli Europei master di Jesolo. Intorno alla sua famiglia si stringe con un abbraccio il presidente del Comitato regionale FIDAL Marche, Giuseppe Scorzoso, e tutta l’atletica marchigiana”.

“Ottaviani è stato sicuramente un maestro di vita – ricorda Scorzoso – oltre che un simbolo dell’atletica master nel mondo. Un amico, che dava sempre messaggi di saggezza e positività. La vita è bella, come ci ha insegnato Peppe, e va vissuta con il sorriso”.

I funerali di Giuseppe Ottaviani si terranno oggi, lunedì 20 luglio, alle 18 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ippolito. Un abbraccio sincero alla famiglia, agli amici e a coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo… da vicino ma anche da lontano.

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