Rossini Opera Festival, l’edizione 2020 si sdoppia: prima quella estiva, poi la straordinaria autunnale

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27 luglio 2020

Rof2020 3PESARO – Il Covid-19 in casa ROF è un ossimoro: doveva fare chiudere tutto, ha raddoppiato le forze. “Non ci siamo fermati – annuncia Ernesto Palacio -: il Covid ci fa lavorare di più”. L’edizione XLI del  Rossini Opera Festival che s’aprirà sabato 8 agosto con la prima de La cambiale di matrimonio, farsa comica in un atto, preceduta dalla cantata a voce sola Giovanna d’Arco, nel Teatro Rossini allestito per sostenere le disposizioni anti Covid, si chiuderà il 29 novembre con Il barbiere di Siviglia firmato da Pier Luigi Pizzi.

Se il Rof che ci accingiamo seguire è in programma dall’8 al 20 agosto, proponendo 5 rappresentazioni de La cambiale di matrimonio, 2 de Il viaggio a Reims e 6 concerti, l’edizione autunnale incomincerà l’1 novembre con il concerto conclusivo dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, obbligatoriamente rinviata vista l’impossibilità di diversi allievi selezionati a raggiungere l’Italia e Pesaro.

Il 14 novembre il pianista Alessandro Marangoni suonerà i Péchés de vieillesse di Rossini.
Il 25-27 e 29 novembre, appunto, Il barbiere di Siviglia di Pizzi diretto da Michele Spotti.
Il 26 e 28 novembre le classiche due rappresentazioni de Il viaggio a Reims, protagonisti gli allievi dell’Accademia, direttore Alessandro Cadario. (LEGGI QUI ALTRO ARTICOLO SULLA PROGRAMMAZIONE DEL ROF 2021)

 

 

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