Pesaro piange Franco Marchionetti, maestro di sport e di vita: giovedì l’ultimo saluto a uno dei fondatori dell’U.S. Falco

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28 luglio 2020

PESARO – Pesaro perde un altro dei suoi figli. O meglio dei suoi padri. Una di quelle figure che hanno contribuito a farla diventare la città dello sport, nello specifico del basket, grazie a passione, dedizione e amore. Passione, dedizione e amore allo stato puro, ma anche doti e competenza, possedute da Franco Marchionetti, scomparso stamani a 80 anni all’ospedale di Fano, dove era ricoverato da qualche settimana. Impiegato del Catasto in pensione, era conosciutissimo – e apprezzato – soprattutto perché era stato fra i fondatori dell’US Falco, storica società soprattutto cestistica della nostra città. Falco dove per tanti anni aveva allenato i ragazzini delle giovanili, cercando di trasmettere un sapere – sportivo e non solo – acquisito fin da bambino.

Sì, perché Franco Marchionetti era stato in primis un appassionato di basket. Appassionato a tal punto da fondare una società, la Falco Liquigas, assieme al dottor Pierfrancesco Marini, a don Guido Vincenzi, amatissimo parroco di San Carlo. “Uno dei numerosi rampolli della famiglia Marchionetti che tanto ha dato alla pallacanestro pesarese”, scriveva il Corriere Adriatico nel lontano 1973 ripercorrendo la “storia esaltante della Falco Liquigas”. Il riferimento era a Marco Marchionetti, che in gioventù aveva giocato nella Vuelle, arrivando a 17 anni in Nazionale con Sandro Riminucci, l'”Angelo biondo”. Ma anche gli altri due fratelli di Franco avevano giocato nella Falco.

Nota a margine per comprendere la statura del personaggio: il libro San Carlo: storia e fede di una parrocchia in un quartiere popolare scritto da Davide Eusebi, a pagina 176 e 177 ha una sezione a lui dedicata. Nel paragrafo “Franco Marchionetti, maestro di sport”, Valter Marchetti lo descrive come “un costante punto di riferimento e grande educatore svolgendo un’azione sociale impagabile nel nostro quartiere”. E ancora: “Ricordo che girava per le vie di Pantano con la sua Fiat 500 bianca a scovare giovani in strada, caricandoli e accompagnandoli all’ombra del campanile (allora quello di ferro verniciato bianco) e probabilmente a quell’epoca risale la mitica espressione “Mamma, vado da Don Guido”. Con Pierfrancesco (Marini, ndr) reperiva scarpe ginniche per chi non le aveva ed a Pantano la situazione non era delle più rosee con famiglie spesso numerose. A fine attività ricreative ci accompagnava in Chiesa per le Lodi serali. E’ stato un grande maestro di sport e di vita per tutti noi”.

Franco Marchionetti lascia la moglie Stefania, che lo ha accompagnato amorevolmente nel percorso tortuoso degli ultimi anni della sua vita, i figli Chiara e Paolo, l’amatissimo nipote Filippo. L’ultimo saluto si terrà giovedì, alle 9.30, nella parrocchia di Cristo Risorto. La stessa dove domani, mercoledì, alle 18, verrà recitato un santo rosario. Per quel poco che può valere, l’abbraccio sincero ai suoi familiari e amici dalla redazione di pu24.it. Con la certezza che il suo esempio rimarrà vivo in una città di cui ha contribuito a scrivere la storia del costume, dello sport e tanto altro.

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Un commento to “Pesaro piange Franco Marchionetti, maestro di sport e di vita: giovedì l’ultimo saluto a uno dei fondatori dell’U.S. Falco”

  1. Amtonella a scrive:

    Condoglianze alla famiglia

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