ROF: il Comune apre alle cene in Piazza del Popolo durante gli spettacoli. Tante prenotazioni per il concerto di Flórez

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29 luglio 2020

PESARO – Il 24 maggio, scrivendo del ROF come Maddalena, che con il suo “Presto, presto… su coraggio!”, apre Il viaggio a Reims, avevamo espresso perplessità sull’allegato 9 al decreto del presidente del Consiglio del 17 maggio contenente le norme relative agli spettacoli dal vivo e ai cinema.
Per carità, pensando a come si sarebbe vissuto il Covid-19 se a Palazzo Chigi ci fosse stato uno dei due Matteo, o peggio ancora entrambi, non possiamo lamentarci che ci risieda Conte.
Detto questo, la norma di cui all’articolo 8 (Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli), ci sembrava oltremodo punitiva per gli esercenti, chiusi a lungo, quindi duramente colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.
E avevamo commentato:
Comprensibile in Teatro, ma in Piazza del Popolo, dove il ROF ospiterà la maggior parte degli eventi, sarebbe un ulteriore penalizzazione di categorie che hanno pagato un caro prezzo alle misure restrittive imposte dalla pandemia di Covid-19. Bar, ristoranti, gelaterie non potranno vendere nelle serate di spettacolo, ma  possono farlo nelle altre. Ovvio che spetterebbe prima di tutto agli spettatori comportarsi da persone civili, evitando la calca, la ressa, di incollarsi uno all’altro.
Stamattina, camminando in Piazza del Popolo, ci siamo imbattuti, all’entrata del Centralino, in un annuncio che ci ha incuriosito:
ROF 2020, dall’8 al 20 agosto Piazza del Popolo rimarrà chiusa al pubblico durante i concerti. Per info e prenotazione tavoli chiamare il numero 0721371698.
Siamo entrati per salutare Alberto e chiedergli informazioni proprio nel momento in cui squillava il telefono.
“Hanno prenotato per il 16 agosto…, la data più richiesta…”. È quella del concerto di Juan Diego Flórez, che, accompagnato dalla Filarmonica Gioachino Rossini diretta da Michele Spotti, proporrà Rarità rossiniane.
Siamo lieti per gli operatori che potranno lavorare anche nelle serate che dal 6 agosto (Petite messe solennelle) al 20 agosto (diretta dell’ultima rappresentazione di Giovanna d’Arco e La cambiale di matrimonio) porteranno in piazza il popolo del ROF.
“Sia il Centralino che il Bar Ducale e la Piadineria potranno lavorare, ed è una bella notizia, ma sono dispiaciuto per gli esercenti che saranno penalizzati. Sono i negozi in piazza, che sarà chiusa a ogni entrata”.
Infatti, con orari che saranno presto comunicati, sarà impossibile accedere a Piazza del Popolo arrivando da Via Branca, Via Giordano Bruno, Via San Francesco, Via Rossini, Corso XI Settembre e Via Baviera”.
Voi come potrete lavorare?
“Ci stiamo organizzando, anche facendo pubblicità tramite i social e abbiamo già un po’ di riscontro. Qui al Centralino si potrà cenare, mangiando anche una pizza, bevendo vini nel territorio, ma anche gustando uno spumante accompagnato dalle tapas, e seguendo il programma dei concerti”.
Come si è arrivati a questa interessante opportunità?
“Siamo stati interpellati dal Comune e una settimana fa abbiamo incontrato l’Amministrazione. Adesso attendiamo che il ROF ci faccia avere qualche manifesto da esporre, magari anche i programmi che i nostri clienti possano leggere. Personalmente sono in contatto con il vice sindaco Daniele Vimini, che è un amico ed è sempre attento alle nostre esigenze. Io – prosegue Alberto – mi sto dando da fare, anche se al momento ci stiamo muovendo da soli. Speriamo in un aiuto dell’Associazione Albergatori, magari anche solo spiegando agli ospiti questa interessante novità con la proposta della cena e del servizio bar”.
Per accedere alla Piazza del Popolo sarà necessario essere muniti del biglietto per assistere allo spettacolo, oppure del pass per accedere ai vostri tavoli.
“Nella riunione con il Comune ci siamo accordati anche su questo aspetto: i nostri clienti avranno il pass per raggiungere il tavolo prenotato”.
Dopo un periodo difficile, segnato dalla lunga chiusura dei locali, si torna a lavorare, anche accompagnati dalle note rossiniane.
“Sono positivo – racconta ancora Alberto -, ma purtroppo non è così per tutti. So che i negozianti del centro storico si sono lamentati perché nei giorni del Festival, con tutti i divieti, sarà difficile girare, anche perché un concerto va seguito in silenzio”. In verità, questo succedeva anche tanti anni fa, quando la piazza ospitò concerti indimenticabili, a incominciare da quello di Luciano Pavarotti. È un momento particolare per tutti, anche per il ROF, che pure è riuscito a proporre spettacoli al chiuso e all’aperto, dando una spinta alla ripartenza della città, che avrebbe vissuto un’estate desolante senza il suo grande evento, cancellato causa Covid-19.
Ci pare che l’Amministrazione comunale sia stata brava a capire le vostre esigenze. E così il ROF, visto che il sovrintendente Palacio ha anticipato che nelle due serate dedicate a Il viaggio a Reims ci sarà un piccolo intervallo che dovrebbe favorire il vostro lavoro.
“Non posso che confermare. E aggiungo che, dopo avere perso tanti giorni di lavoro, adesso ci stanno facendo recuperare con importanti manifestazioni che sembravano annullate, ma sono state posticipate. Terminato il Rossini Opera Festival, ci sarà la Mostra del Cinema, programmata a giugno, spostata ad agosto. Purtropo è saltata la Mezzanotte bianca dei bambini; speriamo possa essere recuperata. Comunque io penso positivo”.
Anche quello di Alberto dello storico Centralino è un messaggio di fiducia alla città che vuole ripartire. Buon lavoro, Alberto, a te e tutti gli esercenti.

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