F.1 a Monza trionfa a sorpresa Gasly su Alpha Tauri. Fuori le Ferrari

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7 settembre 2020

Gasly ringrazia il suo team dal gradino più alto del podio

Gasly ringrazia il suo team dal gradino più alto del podio

MONZA – Grande vittoria a sorpresa di Pierre Gasly, il giovane francese della Alpha-Tauri, la ex Minardi, coglie una meritata vittoria in una gara rocambolesca, ricca di colpi di scena, compresa una seconda partenza. Sul podio altre due piacevoli e giovani sorprese, il futuro ferrarista Carlos Sainz, con la McLaren e Lance Stroll, con la Racing Point. E Lewis Hamilton? Dopo il solito inizio in solitario, inseguito a distanza da Sainz, il campione della Mercedes, “sbaglia” la comunicazione con il box ,durante la Safety Car, entra a corsia ancora chiusa e gli viene inflitta una penalità di 10 secondi con stop &go, da scontare alla ripartenza dopo l’interruzione della gara per lo stop in zona pericolosa della Haas di Magnussen. Scontata subito al primo giro Hamilton ripartito ultimo si è scatenato in una rimonta che lo ha portato al settimo posto. Una gara pazza che con piacere ci ha smentito sul risultato scontato previsto da molti ,noi compresi. Bravo il terzetto di testa Gasly ha guidato da pilota esperto gestendo il ritorno di un indiavolato Sainz, che dopo aver sbagliato la seconda partenza con un recupero fulmineo, si è messo negli specchietti dell’Alpha Tauri #10.

Gasly trionfa a sorpresa con l'Alpha Tauri di Faenza

Gasly trionfa a sorpresa con l’Alpha Tauri di Faenza

Sainz, che sta dimostrando di meritare non certo la Ferrari di oggi, è stato aggressivo ed entusiasmante anche nelle comunicazioni radio, dove continuava a ripetere che voleva vincere ad ogni costo. Poi commovente quando dopo la bandiera a scacchi ha ringraziato il team piangendo per la delusione. Complimenti anche a Lance Stroll da tutti etichettato come il “figlio” del padrone , suo padre come sappiamo è il ricco proprietario del team, ha dimostrato e non solo a Monza, suo secondo podio in carriera, che i soldi contano sì,  ma non sono quelli che “pestano” sull’acceleratore. Una rivincita quella di Pierre Gasly che vive a Milano, il giovane francese giubilato dalla Red Bull a favore di Albon, “retrocesso” nella seconda squadra la Toro Rosso, da quest’anno Alpha Tauri, ha saputo ricostruirsi un’immagine, spesso a punti in questo strano campionato 2020, ha coronato nel “Tempio della Velocità” il suo sogno, peccato l’assenza di pubblico, tutto il podio di oggi avrebbe meritato la abituale  grande festa di Monza, anche se a Faenza pare ci siano state diverse manifestazioni per la vittoria di quella che sarà sempre la ex Minardi, con la sede ancora nella città romagnola.

L'incidente di Leclerc

L’incidente di Leclerc

FERRARI-  Il periodo nero del Cavallino a toccato a Monza il fondo, non che dopo le deludenti prove del sabato ci si potesse aspettare grandi cose da Leclerc e Vettel, ma era dal 1982 che entrambe le Ferrari non vedevano la bandiera a scacchi di Monza. Drammatico e per fortuna senza conseguenze l’incidente di Leclerc, a muro all’uscita della Parabolica ad oltre 200 all’ora, impegnato a difendere una inaspettata quarta posizione dopo il secondo via , con possibilità di podio visto la buona strategia degli pneumatici. Merita un applauso perchè è l’unico che ci mette il cuore e tutto quello che ha rischiando e sbagliando , pur di ottenere anche una magra consolazione con una macchina che non lo”merita”. Sebastian Vettel alla sua …ultima  Monza con la Ferrari è sempre più il “calimero nero”, sfortunatissimo con l’esplosione dell’impianto frenante dopo sei giri. La sorte ha voluto che l’inconveniente si è verificato in fondo al rettilineo di partenza, così il tedesco ha potuto usufruire delle vie di fuga impattando solo con i cubi di polistirolo, un vera fortuna altrimenti potevano essere conseguenze ben più pesanti.

TOP TEN- Sotto al podio, un altro giovane fortissimo Lando Norris, quarto con l’ altra McLaren, autore come sempre di una gara concreta, anche se …lontano dallo scatenato compagno Sainz. Quinto posto deludente per Valtteri Bottas, in ombra per tutta la gara il finlandese della Mercedes, scattato male al via ha perso diverse posizioni lamentando sospette forature e altro negate poi dai dati del box, pare che la regola che da Monza vieta l’utilizzo  del famoso “manettino” per regolare la potenza sia stato il vero problema della gara opaca di Bottas. Ma vedendo il recupero di Hamilton in “gara 2” forse non è tutto lì  il problema di un pilota che è condannato a fare il secondo anche quando ha la possibilità di essere il primo. Sesto ha chiuso Ricciardo, la Renault si conferma in crescita anche con l’ottavo posto di Ocon, ma a Monza è parsa meno veloce rispetto alle ultime gare. Settimo come detto chiude Lewis Hamilton, che visto il ritiro di Verstappen , oggi deludente la prova della Red Bull, e la gara “addormentata” di Bottas, gli unici che tanto per dare ragione alla matematica possono …contendergli il titolo. Ha più patito per la penalizzazione evitabile, che per il risultato finale. Nono posto per l’altra Alpha-Tauri di Danil Kvyat, lontano dal vittorioso Gasly, il russo ha comunque portato altri punti alla squadra di Faenza, che fa passi da gigante in classifica costruttori e fa suonare l’inno di Mameli sul podio,bravi ancora complimenti. L’ultimo punto a disposizione lo arpiona Sergio Perez con la seconda Racing Point, che oggi sbagliando la seconda partenza, si è dovuto inchinare al compagno Stroll. Una gara sorprendente finalmente entusiasmante che rende merito ai giovani emergenti della F.1, per una speranza di una categoria che possa ritornare anche grazie a loro ad entusiasmare sempre e non per situazioni singole.  Domenica prossima c’è la novità del Mugello, dove andrà in scena il primo e speriamo non ultimo GP della Toscana. Messo a calendario per il problema Covid, che ha costretto alla cancellazione di diverse gare. Sarà anche il GP numero “1.000” della Ferrari, con il premio della presenza di 3 mila spettatori, (anche se i prezzi dei biglietti non sono certo popolari). Non sappiamo con quale spirito si festeggerà questo traguardo unico , anche se indipendentemente dal momento, la storia creata da Enzo Ferrari va celebrata comunque. 

Il podio completato dagli ottimi Sainz e Stroll

Il podio completato dagli ottimi Sainz e Stroll

ORDINE DI ARRIVO GP D’ITALIA MONZA

  1. GASLY- ALPHA-TAURI
  2. PEREZ-McLAREN
  3. STROLL-RACING POINT
  4. NORRIS-McLAREN
  5. BOTTAS-MERCEDES
  6. RICCIARDO -RENAULT
  7. HAMILTON-MERCEDES
  8. OCON-RENAULT
  9. KVYAT-ALPHA TAURI
  10. PEREZ- RACING POINT

 

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